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Requisiti contributivi per la pensione

9 Giugno 2021 | Autore:
Requisiti contributivi per la pensione

Quanti anni di contributi sono necessari per ottenere un trattamento pensionistico a carico dell’Inps?

Il requisito fondamentale per ottenere il diritto a un trattamento pensionistico non è quello anagrafico, ossia l’età pensionabile, come comunemente si ritiene, ma è quello contributivo: per ottenere qualsiasi trattamento di pensione, difatti, è sempre richiesto un minimo di anni di contributi, anche quando la prestazione liquidata è la pensione di vecchiaia.

In altre parole, non basta avere 67 anni per ottenere la pensione, ma occorre anche avere un minimo di annualità contributive. Al contrario, per alcune tipologie di pensione di anzianità ed anticipata può essere sufficiente il solo requisito relativo alle annualità di contribuzione: ma quali sono i requisiti contributivi per la pensione?

Presso le gestioni previdenziali amministrate dall’Inps, le tipologie di trattamenti pensionistici che possono essere liquidate sono molto numerose. In questa breve guida, vediamo insieme quali sono tutte le condizioni necessarie per pensionarsi, in relazione ai diversi trattamenti attualmente in vigore.

È fondamentale, in ogni caso, evitare di confondere le pensioni, che consistono in trattamenti di previdenza, con le prestazioni di assistenza: i trattamenti assistenziali, come l’assegno sociale, non richiedono alcun requisito contributivo, in quanto sono riconosciuti in virtù della sola situazione di bisogno in cui si trova il cittadino.

In particolare, per quanto riguarda l’assegno sociale, spesso il trattamento viene confuso con la pensione di vecchiaia, in quanto è liquidato al compimento della stessa età pensionabile, attualmente pari a 67 anni. L’assegno sociale, però, non richiede un minimo di anni di contribuzione per essere liquidato, ma richiede un reddito, proprio e del coniuge, inferiore a determinate soglie (se vuoi sapere a quali condizioni si ottiene questa prestazione economica di assistenza: Guida all’assegno sociale).

In pratica, l’assegno sociale è liquidato al cittadino anziano in quanto tale, non in quanto iscritto all’Inps, poiché si trova in difficili condizioni economiche. La pensione di vecchiaia, invece, che è un trattamento di previdenza, viene liquidata al cittadino anziano in quanto assicurato presso l’Inps, con un minimo di anni di contributi alle spalle.

Si possono sommare i contributi accreditati in diverse gestioni Inps?

Per quanto riguarda i requisiti contributivi per il diritto alla pensione, è molto importante tener presente che, in relazione a specifici trattamenti, è consentito sommare gratuitamente i contributi accreditati presso gestioni diverse, attraverso:

  • il cumulo: l’operazione permette di sommare, generalmente, i contributi accreditati presso tutte le gestioni di previdenza obbligatoria, comprese le casse professionali (esistono però numerose tipologie di cumulo, alcune delle quali sono limitate a specifiche gestioni), senza che l’interessato corrisponda alcun onere (alcune casse professionali applicano però il ricalcolo contributivo della pensione, normalmente penalizzante);
  • la totalizzazione [1]: anche la totalizzazione, come il cumulo, consente di sommare senza costi i contributi accreditati presso diverse casse, comprese quelle dei liberi professionisti; salvo il diritto ad autonoma pensione (presso le gestioni Inps; presso le casse professionali è sufficiente raggiungere il requisito contributivo utile alla pensione di vecchiaia), però, è applicato il ricalcolo contributivo del trattamento;
  • il computo presso la gestione Separata, attraverso il quale confluiscono presso la gestione tutti i contributi presenti nelle diverse casse Inps (l’operazione è consentita se si possiedono specifici requisiti); in questo caso, tutti gli accrediti sono valorizzati con il calcolo contributivo ai fini della pensione, anche se collocati prima del 1996;
  • la ricongiunzione: quest’operazione consente di far confluire in una sola cassa tutta la contribuzione posseduta, ma normalmente è a titolo oneroso.

Pensione anticipata: requisiti contributivi

Per ottenere la pensione anticipata ordinaria [2], i requisiti di contribuzione sono:

  • 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini;
  • 41 anni e 10 mesi per le donne.

Si applica poi una finestra, cioè un periodo di attesa, pari a:

  • 3 mesi per la generalità dei lavoratori;
  • per gli appartenenti al comparto Scuola e Afam, la decorrenza del trattamento risulta rispettivamente il 1° settembre/1° novembre con requisiti maturati entro il 31 dicembre dello stesso anno.

Risulta inoltre possibile ottenere questa pensione in regime di cumulo.

Pensione anticipata a 64 anni: requisiti contributivi

Per ottenere la pensione anticipata a 64 anni [3], i requisiti di contribuzione sono 20 anni di versamenti; la prestazione può essere ottenuta dai soli lavoratori privi di contribuzione antecedente al 1996, o aventi effettuato il computo presso la gestione separata.

È inoltre previsto un requisito economico, ossia una soglia minima dell’assegno pari a 2,8 volte l’assegno sociale.

Risulta possibile ottenere questa pensione in regime di cumulo, ma i periodi contributivi presso una cassa professionale, utili per il diritto, rilevano ai fini della misura della pensione solo previa deliberazione della cassa.

Pensione anticipata precoci: requisiti contributivi

Per ottenere la pensione anticipata con requisito ridotto per lavoratori precoci [4], i requisiti di contribuzione sono i seguenti:

  • 41 anni di contribuzione,
  • 12 mesi di contributi da effettivo lavoro accreditati prima del 19° anno di età;
  • presenza di contribuzione antecedente al 1996.

È inoltre disposto un requisito personale: possono richiedere la riduzione del requisito contributivo per la pensione anticipata, in particolare, i soli lavoratori precoci che appartengano alle categorie dei disoccupati di lungo corso, caregiver, invalidi dal 74%, addetti ai lavori gravosi e usuranti; per approfondire, leggi: Pensione anticipata precoci.

Come per la pensione anticipata ordinaria, si applica una finestra pari a:

  • 3 mesi per la generalità dei lavoratori;
  • per gli appartenenti al comparto Scuola e Afam, la decorrenza della pensione risulta rispettivamente il 1° settembre/1° novembre, con requisiti maturati entro il 31 dicembre dello stesso anno;

È possibile ottenere questa pensione in regime di cumulo.

Pensione anticipata quota 100: requisiti contributivi

Per ottenere la pensione anticipata quota 100 [5] occorre soddisfare le seguenti condizioni:

  • requisito anagrafico pari a 62 anni, da maturare entro il 31 dicembre 2021;
  • requisito contributivo pari a 38 anni, da maturare entro il 31 dicembre 2021;
  • finestra:
    • 3 mesi per la generalità dei lavoratori;
    • 6 mesi per i dipendenti pubblici (anche obbligo di dimissioni con 6 mesi di anticipo);
    • per gli appartenenti al comparto Scuola e Afam, rispettivamente il 1° settembre/1° novembre con requisiti maturati entro il 31 dicembre dello stesso anno;
  • è possibile ottenere questa pensione in regime di cumulo, ma solo tra gestione separata, fondo pensioni lavoratori dipendenti, gestioni speciali dei lavoratori autonomi, forme esclusive e sostitutive dell’assicurazione generale obbligatoria gestite dall’inps;

Pensione anticipata opzione donna: requisiti contributivi

Per ottenere la pensione anticipata con Opzione donna [6] il requisito contributivo è pari a 35 anni e deve essere maturato entro il 31 dicembre 2020. Occorre poi soddisfare le seguenti condizioni:

  • requisito anagrafico pari a 58 anni per le dipendenti, 59 anni per le autonome, raggiunto entro il 31 dicembre 2020;
  • finestra:
    • 12 mesi per le dipendenti;
    • 18 mesi per le autonome;
    • per le appartenenti al comparto Scuola e Afam, rispettivamente il 1° settembre/1° novembre con requisiti maturati entro il 31 dicembre dello stesso anno;
  • non è possibile ottenere questa pensione in regime di cumulo;

Pensione di anzianità in totalizzazione: requisiti contributivi

Per ottenere la pensione di anzianità in totalizzazione, il requisito contributivo è pari a 41 anni; occorre poi attendere una finestra, pari a 21 mesi dalla maturazione dell’ultimo requisito.

Pensione di anzianità in totalizzazione: requisiti contributivi

Per ottenere la pensione di anzianità per gli addetti ai lavori usuranti ed ai turni notturni, occorrono almeno 35 anni di contributi.

Il requisito anagrafico e la quota, cioè la somma di età e contribuzione, variano invece come indicato nella presente tabella, in base alla categoria di appartenenza del lavoratore ed all’attività svolta nel concreto.

Pensione di vecchiaia: requisiti contributivi

In merito alla pensione di vecchiaia ordinaria [7], i requisiti risultano i seguenti:

  • requisito anagrafico pari a 67 anni;
  • requisito anagrafico pari a 56 anni per le donne, o a 61 anni per gli uomini: la deroga al requisito anagrafico [8] è consentita, ai soli lavoratori dipendenti del settore privato, in presenza di un’invalidità pensionabile almeno pari all’80%;
  • requisito anagrafico pari a 71 anni per i soli lavoratori privi di contribuzione antecedente al 1996 o aventi effettuato il computo presso la gestione Separata, che non raggiungono i requisiti per il trattamento di vecchiaia ordinario (pensione di vecchiaia contributiva);
  • requisito contributivo pari a 20 anni, ottenibile anche in regime di cumulo;
  • requisito contributivo pari a 15 anni: la deroga al requisito contributivo ventennale è consentita se si possiedono 15 anni di contribuzione (780 settimane) accreditate prima del 31 dicembre 1992, se si è autorizzati ai contributi volontari prima della stessa data, o se si possiedono 15 anni di contribuzione da lavoro dipendente, 25 anni di anzianità contributiva e almeno 10 anni risultano lavorati discontinuamente; per approfondire: Pensione con 15 anni di contributi; è possibile ottenere la pensione in deroga al requisito contributivo in regime di cumulo, ma solo se tutte le gestioni interessate al cumulo prevedono la specifica deroga Amato;
  • requisito contributivo pari a 5 anni per i soli lavoratori privi di contribuzione antecedente al 1996 o aventi effettuato il computo presso la gestione Separata, che non raggiungono i requisiti per il trattamento di vecchiaia ordinario (pensione di vecchiaia contributiva);
  • requisito economico: una soglia minima dell’assegno pari a 1,5 volte l’assegno sociale, per i soli lavoratori privi di contribuzione antecedente al 1996 che desiderano ottenere la pensione di vecchiaia ordinaria a 67 anni;
  • finestra:
    • 12 mesi per la pensione in deroga al requisito anagrafico, cioè per la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità;
    • per gli appartenenti al comparto Scuola e Afam, rispettivamente il 1° settembre/1° novembre con requisiti maturati entro il 31 dicembre dello stesso anno.

Pensione di vecchiaia in totalizzazione: requisiti contributivi

Per ottenere la pensione di vecchiaia in totalizzazione, il requisito contributivo è pari a 20 anni, ma è unitamente previsto un requisito anagrafico pari a 66 anni; occorre poi attendere una finestra, pari a 18 mesi.

Requisiti contributivi per le altre pensioni

Per approfondire tutti i requisiti di contribuzione relativi alle altre tipologie di pensione: Guida pensioni Inps. Per conoscere i requisiti richiesti per i trattamenti di accompagnamento alla pensione: Guida allo scivolo pensionistico.


note

[1] D.lgs. 42/2006.

[2] Art.24, co.10, DL 201/2011.

[3] Art.24, co.11, DL 201/2011.

[4] Art.1, co. 199, L. 232/2016.

[5] Art. 14 DL 4/2019.

[6] Art. 16 DL 4/2019.

[7] Art.24, co.6, DL 201/2011.

[8] Art.1 co.8 D.lgs. 503/1992.

Autore immagine: pixabay.com


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