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Se incasso il tfr del defunto posso poi rinunciare all’eredità?

15 Maggio 2021
Se incasso il tfr del defunto posso poi rinunciare all’eredità?

Abbiamo incassato tfr e stipendio di un fratello defunto (non sposato e senza figli). Possiamo rinunciare comunque alla sua eredità?

La Corte di Appello di Napoli, sez. II, con sentenza n. 3.791 del 18.09.2017 riconobbe come accettazione tacita dell’eredità la riscossione, da parte delle figlie del defunto, dei ratei della pensione spettanti al genitore.

Allo stesso modo, le somme maturate dal lavoratore per effetto dell’attività lavorativa svolta fino al decesso e che non erano ancora state liquidate in busta paga (le competenze delle ultime mensilità come lo stipendio, gli straordinari, festività, 13° e 14° mensilità, indennità per ferie ecc.) spettano agli eredi “iure successionis” cioè spettano a loro in quanto eredi e perciò, una volta che essi le abbiano incassate, questo incasso equivale ad accettazione tacita dell’eredità.

Anche l’incasso del tfr equivale ad accettazione tacita dell’eredità perché nel vostro caso esso è stato incassato, in base agli elementi contenuti nel quesito, non dalla moglie o dai figli e nemmeno da parenti entro il terzo grado che fossero a carico del defunto (in base agli articoli 2120 e 2122 del Codice civile infatti solo se il tfr viene incassato dalla moglie o dai figli oppure da parenti entro il terzo grado che vivevano a carico del defunto questo atto non vale come accettazione tacita dell’eredità perché spetta a quei soggetti per diritto proprio e non in quanto eredi).

Stando così le cose, nel vostro caso l’incasso sia dello stipendio che del tfr vale come accettazione tacita (quantomeno da parte del soggetto che abbia incassato sul proprio conto stipendio e tfr).

Occorre aggiungere che l’accettazione dell’eredità, anche tacita, una volta effettuata non può essere revocata.

A questo punto, se l’incasso di tfr e stipendio è stato effettuato su un conto intestato ad uno solo degli eredi o ad alcuni solo degli eredi, solo questo o questi eredi dovranno considerarsi aver accettato tacitamente l’eredità (e non potranno più rinunciare perché l’accettazione non è revocabile).

Gli altri chiamati all’eredità che non abbiano incassato nulla su conti a loro intestati, potranno invece ancora rinunciare all’eredità.

Se invece il conto su cui il tfr e lo stipendio è stato incassato è intestato a tutti i chiamati all’eredità (genitori e fratello), tutti saranno considerati accettanti tacitamente l’eredità e nessuno potrà più rinunciare ad essa.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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