Spacciatori perdonati dallo Stato

3 Maggio 2021 | Autore:
Spacciatori perdonati dallo Stato

Per la Cassazione, hanno diritto alle attenuanti per le singole condotte e non per l’attività continuata di spaccio di stupefacenti.

Anche chi spaccia droga abitualmente ha diritto all’attenuante della lieve entità. Lo ha stabilito la Cassazione con una recente sentenza [1].

Perché gli spacciatori risultano perdonati dallo Stato è semplice da spiegare: secondo la Suprema Corte, non devono essere giudicati per l’insieme degli episodi di spaccio ma per le singole condotte. Se queste condotte sono di lieve entità, scatta l’attenuante. Lo stesso metro di giudizio – aggiunge la sentenza – è valido anche in sede di applicazione e riesame delle misure cautelari personali.

In altre parole, lo spaccio di droga deve essere ritenuto un reato tenue anche quando il soggetto lo fa in maniera abituale e in un arco di tempo prolungato: per i giudici supremi, deve essere attribuito il giusto peso alle singole condotte per cui si procede.

Che cosa significa? Non è difficile arrivarci. In sostanza, un soggetto che, per esempio, spaccia 20 dosi al giorno ciascuna delle quali contiene una quantità minima di sostanza stupefacente, non va condannato per avere piazzato una quantità di droga equivalente a 20 dosi ma per avere spacciato 20 volte una quantità minima. Per dirla in modo «terra a terra», commette 20 piccoli sbagli anziché uno grosso.

La Cassazione chiede, dunque, che l’individuo abbia l’attenuante per ciascuno di questi 20 episodi e che il giudice valuti l’entità del reato tenendo conto della tenuità a prescindere dal fatto che la difesa dell’imputato lo chieda o meno. Insomma, non si deve dare per stabilito che si debba applicare l’ipotesi più grave prevista per il reato di spaccio (a meno che ci sia una prova che lo dimostri), ma è necessario valutare se la condotta del soggetto rientra nell’attenuante della lieve entità.


note

[1] Cass. sent. n. 16478/2021.


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1 Commento

  1. Non sono affatto d’accordo con questa decisione. Così stiamo dando un altro strumento a questi soggetti per proseguire l’attività di spaccio. E’ che conviene a tutti. Diciamoci la verità. La droga viene consumata in qualsiasi ambiente e porta tanti profitti, quindi questa è l’occasione per incrementare il mercato di droga. Ma è questo il mondo in cui vogliamo che crescano i nostri figli?

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