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Lo sai che? Nulli avvisi di accertamento e cartelle Equitalia se sottoscritti dal capo senza delega

Lo sai che? Pubblicato il 1 aprile 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 1 aprile 2014

L’avviso di accertamento dell’agenzia delle entrate sottoscritto dal capo team e non dal direttore dell’ufficio è nullo; l’amministrazione deve dimostrare, in caso di contestazione, l’esercizio del potere sostitutivo da parte del sottoscrittore o la presenza della delega del titolare dell’ufficio.

A giudicare dalla mole di contenzioso prodotto, non di rado l’Agenzia delle Entrate fa firmare gli avvisi di accertamento a funzionari privi dei poteri previsti dalla legge o sprovvisti della delega da parte del direttore dell’ufficio. Ne abbiamo già parlato diverse volte in queste pagine (leggi l’articolo: “Avviso di accertamento firmato non dal dirigente: se manca la delega è nullo” o “Avviso di accertamento nullo se manca la firma del capo ufficio”) e, da ultimo, giunge la notizia dell’ennesima sentenza di condanna nei confronti dell’amministrazione finanziaria.

Questa volta la pronuncia proviene dalla Commissione Tributaria di Palermo [1] e porta la data di ieri.

I giudici tributari mettono nero su bianco un principio che, spesso, il fisco sembra ignorare: è nullo l’avviso di accertamento sottoscritto dal Capo team senza l’apposita delega da parte del direttore, unico soggetto legittimato a firmare.

Tutti gli accertamenti fiscali (accertamenti in rettifica e accertamenti d’ufficio) devono essere comunicati ai contribuenti mediante notificazione di avvisi sottoscritti dal capo dell’ufficio. Se quest’ultimo è impossibilitato, la firma può essere anche quella di un altro impiegato della carriera direttiva purché delegato dal capo ufficio medesimo.

Infatti, la legge [2] stabilisce che l’avviso di accertamento, poiché è un atto amministrativo suscettibile di incidere sul patrimonio del contribuente, deve contenere tutti gli elementi essenziali tipici degli atti della pubblica amministrazione, ivi compresa la firma del direttore responsabile dell’amministrazione, la motivazione e l’allegazione della documentazione [3].

Inoltre la sottoscrizione deve essere sempre quella del capo dell’ufficio titolare e mai quella di un funzionario. Diversamente l’avviso è nullo.

Peraltro – questione non di poco conto – è l’amministrazione che deve dimostrare, in caso di contestazione da parte del contribuente, l’esercizio del potere sostitutivo da parte del sottoscrittore o la presenza della delega del titolare dell’ufficio.

Le conseguenze sulle cartelle di Equitalia

Come avevamo chiarito in un precedente articolo (leggi “Dirigenti falsi all’Agenzia delle Entrate: cartelle Equitalia e avvisi di accertamento nulli!”), la diretta conseguenza della nullità (o meglio, inesistenza) di un atto privo di firma legittima è che tutti i successivi atti emessi dall’amministrazione finanziaria ed, eventualmente, dopo l’iscrizione a ruolo del tributo, anche da Equitalia, sono nulli. Così, dunque, ne discende anche la nullità delle relative cartelle esattoriali.

note

[1] CTP Palermo, sent. n. 1429 del 31.03.2014.

[2] Art. 42 del Dpr 29 settembre 1973, n. 600.

[3] Segnalata nel Dpr 600/1973, art. 42.

Autore immagine: 123rf.com


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3 Commenti

  1. Buongiorno,
    se EQUITALIA SPA è appunto una SPA, cioè una società di diritto privato che lavora per Enti (dichiarati) pubblici, perché dovrebbe attenersi alle regole di assunzione mediante concorso e non per nomina come in qualunque altra società privata?
    Questo fatto non rientrerebbe nell’incostituzionalità presunta, quindi meglio che si trovino altri escamotage come quello esposto in questo articolo!
    Grazie

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  2. Scusatemi ma visto il sistema gerarchico nel senso che prima ti dovrebbe arrivare avviso dall’ A.D.E. e se non paghi dovrebbe arrivarti quello di EQUITALIA se non sbaglio questa dovrebbe essere la prassi.
    Mi spiegate il perchè arriva sempre e solo quella di EQUITALIA?
    Se arriva solo quella di Equitalia come fa il cittadino a sapere qual’ era il falso dirigente della cartella firmata dal falso dirigente dell’ A.D.E.?

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