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È consentito l’uso intermittente delle luci di profondità?

26 Agosto 2021 | Autore:
È consentito l’uso intermittente delle luci di profondità?

Proiettori di profondità: in quali casi si possono usare i fari abbaglianti? Quali sono le sanzioni per uso improprio dei dispositivi di illuminazione?

Il Codice della strada si occupa di regolamentare tutti gli aspetti più importanti della circolazione in pubbliche vie sia dei veicoli che dei pedoni. Al suo interno è possibile trovare non solo i soliti (e ben noti) limiti di velocità e le norme prudenziali, ma anche le regole per l’utilizzo corretto dei dispositivi di illuminazione a bordo delle vetture, cioè dei cosiddetti fari. Possono sembrare precetti di scarsa importanza; in realtà, anche questi devono essere rispettati, esattamente come ogni altra norma. Con il presente contributo vedremo se è consentito l’uso intermittente delle luci di profondità.

Sin da subito, possiamo dire che a ogni conducente è sicuramente capitato di “fare i fari” a chi proveniva dall’altra corsia, magari in segno di saluto. Insomma: lampeggiare con gli abbaglianti è un comportamento a cui nessuno può dirsi davvero totalmente estraneo. Tuttavia, il Codice detta una precisa regola anche per questa condotta. In pratica, come vedremo di qui a un istante, la legge non solo dice quando gli automobilisti e ogni altro conducente devono attivare i dispositivi di illuminazione, ma anche quale uso di essi si può fare. È proprio il caso degli abbaglianti. È consentito l’uso intermittente delle luci di profondità? Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura.

Proiettori di profondità: cosa sono?

Secondo il Codice della strada [1], il proiettore di profondità è il dispositivo che serve ad illuminare in profondità la strada antistante il veicolo.

In pratica, le luci di profondità non sono altro che gli abbaglianti, i fari più luminosi a disposizione di ogni veicolo.

Luci di profondità: quando si usano?

Le luci di profondità possono essere utilizzate eccezionalmente soltanto nei casi previsti dalla legge; ogni impiego al di fuori di tali circostanze verrebbe sanzionato.

Per la precisione, il Codice della strada [2] dice che i proiettori di profondità possono essere utilizzati fuori dei centri abitati, ma solo se l’illuminazione esterna manchi o sia insufficiente.

Peraltro, anche al ricorrere di queste circostanze, durante le brevi interruzioni della marcia connesse con le esigenze della circolazione (ad esempio, in presenza di un incrocio semaforizzato), le luci di profondità devono essere disattivate a favore dell’impiego degli anabbaglianti.

La legge prosegue affermando che i conducenti devono spegnere le luci di profondità passando a quelle anabbaglianti nei seguenti casi:

  1. quando stanno per incrociare altri veicoli, passando agli anabbaglianti affinché i conducenti dei mezzi incrociati possano continuare la loro marcia agevolmente e senza pericolo;
  2. quando seguono altri veicoli a breve distanza, salvo che l’uso dei proiettori di profondità avvenga brevemente in modo intermittente per segnalare alla vettura che precede l’intenzione di sorpassare;
  3. in qualsiasi altra circostanza se vi sia pericolo di abbagliare gli altri utenti della strada ovvero i conducenti dei veicoli circolanti su binari, corsi d’acqua o altre strade contigue.

Proiettori di profondità: è legale l’uso intermittente?

È consentito l’uso intermittente delle luci di profondità, sia durante la circolazione (notturna e diurna) che all’interno dei centri abitati, nelle seguenti circostanze:

  • per dare avvertimenti utili al fine di evitare incidenti;
  • per segnalare al veicolo che precede l’intenzione di sorpassare.

In pratica, è consentito l’uso intermittente degli abbaglianti:

  • sia di giorno che di notte, per dare avvertimenti utili al fine di evitare incidenti;
  • anche all’interno dei centri abitati, per dare avvertimenti utili al fine di evitare incidenti;
  • per segnalare al veicolo che precede, sia di giorno che di notte, l’intenzione di sorpassare;
  • per segnalare al veicolo che precede, anche all’interno dei centri abitati, l’intenzione di sorpassare.

Infine, fermi i limiti sinora indicati, di giorno, in caso di nebbia, fumo, foschia, nevicata in atto, pioggia intensa, i proiettori anabbaglianti e quelli di profondità possono essere sostituiti da proiettori fendinebbia anteriori.

Uso improprio abbaglianti: sanzioni

L’uso improprio dei proiettori di profondità comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria.

Per la precisione, chi non spegne i proiettori di profondità (per passare a quelli anabbaglianti) quando sta per incrociare altri veicoli, quando seguono altri veicoli a breve distanza e in qualsiasi altra circostanza in cui vi sia pericolo di abbagliare gli altri, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 87 a 344 euro.

In tutte le altre ipotesi di utilizzo improprio dei dispositivi di segnalazione luminosa, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 42 a 173 euro.

Luci veicolo: quando si devono accendere?

Illustrato in quali casi è consentito l’uso delle luci di profondità, vediamo ora cosa dice il Codice della strada a proposito dell’utilizzo in generale dei proiettori.

Per legge [3], i veicoli a motore durante la marcia fuori dei centri abitati hanno l’obbligo di usare le luci di posizione, i proiettori anabbaglianti e, se prescritte, le luci della targa e le luci d’ingombro. I ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli, invece, hanno quest’obbligo anche durante la marcia nei centri abitati.

Da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità, durante la marcia dei veicoli a motore, si devono tenere accese le luci di posizione, le luci della targa e, se prescritte, le luci di ingombro. In aggiunta a tali luci, sui veicoli a motore, si devono tenere accesi anche i proiettori anabbaglianti.


note

[1] Art. 151 cod. str.

[2] Art. 153 cod. str.

[3] Art. 152 cod. str.

Autore immagine: canva.com/


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