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Quanto tempo dura il certificato penale?

27 Agosto 2021 | Autore:
Quanto tempo dura il certificato penale?

Le condanne penali definitive, pronunciate a carico di un determinato soggetto, sono contenute in un apposito certificato.

L’ufficio del casellario giudiziale sito presso ogni Procura della Repubblica presente sul territorio nazionale rilascia all’interessato il relativo certificato [1], nel quale sono riportati i provvedimenti giudiziari ed amministrativi. In particolare, per quanto attiene alla materia penale, contiene l’indicazione dei provvedimenti di condanna definitivi e dei provvedimenti afferenti all’esecuzione penale.

Il certificato del casellario giudiziale penale, o più semplicemente il certificato penale, differisce dal certificato dei carichi pendenti, il quale attesta l’esistenza o meno in capo ad un determinato soggetto di procedimenti penali in corso e degli eventuali giudizi di impugnazione sia in grado di appello sia in Cassazione. Ne consegue che fino a quando un procedimento penale è ancora in corso, viene indicato nel certificato dei carichi pendenti. Se il procedimento penale si conclude con una condanna, l’iscrizione passa dai carichi pendenti al casellario giudiziale.

Quanto tempo dura il certificato penale? La legge prevede una validità limitata per cui, decorso il periodo temporale prescritto, bisogna richiederne uno nuovo. La domanda per il rilascio può essere presentata dall’interessato o da una persona da lui delegata senza necessità di motivazione. Va, però, precisato l’uso a cui il certificato è destinato quando, nei casi previsti dalla legge, se ne richiede l’uso gratuito.

Nello specifico, si tratta delle ipotesi in cui il documento deve essere esibito nelle controversie di lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria [2]; nelle procedure di adozione, affidamento dei minori ed affiliazione [3]; in un procedimento nel quale la persona è ammessa a beneficiare del gratuito patrocinio [4] o quando deve essere unito alla domanda di riparazione dell’errore giudiziario [5].

Certificato penale: dove e come si richiede?

La richiesta per il rilascio del certificato penale va presentata dall’interessato o da un suo delegato, muniti di un documento di riconoscimento valido ed utilizzando l’apposito modello, all’ufficio del casellario giudiziale sito presso una qualsiasi Procura della Repubblica, indipendentemente dal luogo di residenza del richiedente.

La richiesta può essere presentata personalmente oppure per posta, allegando una copia del documento di riconoscimento del richiedente.

Se il certificato penale è richiesto da un cittadino extracomunitario sprovvisto di passaporto, è necessario presentare la copia del permesso di soggiorno.

Per i minorenni la domanda va presentata alla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni, dal soggetto esercente la potestà genitoriale, se si tratta di un minore che non ha ancora compiuto i 16 anni.

Per i soggetti interdetti, ossia le persone che la legge considera totalmente incapaci di agire a causa di un’abituale infermità di mente (interdetti giudiziali) oppure a seguito dell’applicazione della pena accessoria alla condanna all’ergastolo o alla reclusione per un tempo non inferiore a cinque anni (interdizione legale), la richiesta del certificato penale va presentata dal tutore, previa esibizione del decreto di nomina.

La persona detenuta o inserita in una comunità terapeutica può inoltrare la richiesta per posta o tramite un delegato. Se è sprovvista di documenti, la richiesta può essere vistata dal direttore o dall’ufficio matricolare del carcere.

Se l’interessato è nato all’estero la richiesta va presentata al tribunale di Roma.

Quali iscrizioni non compaiono nel certificato penale?

Nel certificato penale non compaiono tutte le iscrizioni in materia penale esistenti nel casellario giudiziale. Ad esempio, non sono riportate le condanne per le quali è stato concesso il beneficio della “non menzione”, tranne se lo stesso non sia stato revocato, le condanne pronunciate dal giudice di pace, quelle pronunciate da un altro giudice per i reati di competenza del giudice di pace, le condanne relative alle contravvenzioni punibili con la sola ammenda e le condanne per i reati estinti.

Cosa fare se le iscrizioni del certificato penale non sono corrette?

L’interessato può verificare la correttezza delle iscrizioni riportate nel certificato penale mediante una visura. Pertanto, se dovesse risultare un’iscrizione non corretta, può rivolgersi al tribunale del luogo di nascita, che decide in composizione monocratica e con le forme previste per il procedimento di esecuzione.

Certificato penale: quanto dura e quanto costa il rilascio?

Il certificato penale dura 6 mesi dal rilascio. Decorso questo periodo va rifatta tutta la procedura per ottenerlo e, di conseguenza, si dovranno affrontare nuovamente i costi.

A tal proposito, il rilascio del documento comporta il pagamento di:

  • 3,87 euro a titolo di diritti di certificato;
  • 16 euro per bollo. Più nel dettaglio, occorre una marca da bollo ogni due pagine di certificato. Se è richiesto il rilascio con urgenza, cioè nella stessa giornata, bisogna aggiungere ulteriori 3,87 euro.

Se il richiedente ha diritto all’esenzione dal bollo [6], contestualmente alla presentazione della richiesta di rilascio del certificato penale deve produrre idonea documentazione dalla quale risulti tale diritto (ad esempio, il numero del procedimento in caso di esenzione per separazione).

Se il certificato penale è richiesto dall’interessato per fini elettorali, l’imposta di bollo ed ogni altra spesa per il suo rilascio sono ridotte alla metà purché questi dichiari che la richiesta di certificazione è finalizzata, in occasione della propria candidatura elettorale, a rendere pubblici, sul sito Internet del partito o movimento politico, i dati riportati sul certificato stesso.

Certificato del casellario europeo: cos’è e chi lo rilascia

Dal 2019, il certificato del casellario giudiziale per il cittadino italiano contiene anche l’attestazione relativa alla sussistenza o meno di iscrizioni nel casellario giudiziale europeo [7].

La richiesta per il rilascio di tale tipo di certificato va presentata dall’interessato all’ufficio del casellario giudiziale locale [8].

La conoscenza di tutte le condanne penali e delle relative interdizioni riportate sull’intero territorio dell’Unione Europea è possibile solo attraverso l’acquisizione del certificato del casellario giudiziale e di quello europeo con valore legale, in linea con la disciplina europea in materia [9].


note

[1] Art. 24 Testo unico sul casellario giudiziario (DPR n. 313/2002).

[2] Art. 10 L. n. 533/1973.

[3] Art. 82 L. n. 184/1983.

[4] Art. 18 D.P.R. n. 115/2002.

[5] Art. 176 disp. att. cod. proc. civ.

[6] DPR n. 642/1972, tabelle allegato B.

[7] D. Lgs. n. 122/2018.

[8] Art. 25-ter co. 1 Testo unico sul casellario giudiziario (D.P.R. n. 313/2002).

[9] Decisione quadro GAI/315/2009 e decisione GAI/316/2009, rispettivamente adottate con i decreti legislativi n. 74/2016 e n. 75/2016.

 


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