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Il vocabolario dell’esecuzione forzata di Equitalia

7 aprile 2014


Il vocabolario dell’esecuzione forzata di Equitalia

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 aprile 2014



Dalla A alla Z, tutto il glossario dei pignoramenti da parte del Fisco, per comprendere ogni singolo vocabolo nel caso in cui si sia oggetto di esecuzione forzata.

A

AGGIO

È il compenso che l’agente della riscossione (Adr) percepisce per la sua attività di riscossione dei crediti. Entro 60 giorni dalla notifica della cartella l’aggio è a carico del debitore per il 4,65%, mentre il restante 4,35% è a carico dell’ente creditore. Oltre i 60 giorni l’aggio è totalmente a carico del debitore nella misura del 9% (8% per i ruoli emessi dal 1° gennaio 2013).

AVVISO BONARIO

È la comunicazione di irregolarità emessa dall’Ufficio delle Entrate a seguito della liquidazione automatica e/o del controllo formale delle dichiarazioni dei redditi effettuate ai fini delle imposte dirette e Iva. Una volta scaduto il termine per il pagamento, le somme dovute vengono iscritte a ruolo dallo stesso ente impositore.

AVVISO DI ADDEBITO

È l’atto che dal 1° gennaio 2011 ha preso il posto della cartella di pagamento per i crediti di natura previdenziale. In particolare, a decorrere dal 1° gennaio 2011, l’attività di riscossione relativa al recupero delle somme a qualunque titolo dovute all’Inps, anche a seguito di accertamenti degli uffici, viene effettuata dallo stesso istituto mediante la notifica al contribuente di un avviso di addebito con valore di titolo esecutivo. L’avviso di addebito viene utilizzato sia per le somme dovute a titolo di contributi previdenziali e assistenziali non versati alla scadenza mensile o periodica (cd. avviso di addebito da omissione contributiva), sia per le somme accertate come dovute dagli uffici o dagli organi di vigilanza anche di altri enti (cd. avviso di addebito da accertamento).

AVVISO ESECUTIVO

È l’atto che dal 1° gennaio 2011 ha preso il posto della cartella di pagamento per i crediti in materia di imposte sui redditi, Irap ed Iva, relativi ai periodi di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007 e successivi. Per questi atti, una volta scaduti i relativi termini, non si ha più né l’iscrizione a ruolo né la successiva cartella di pagamento in quanto è lo stesso atto che diviene esecutivo, decorsi sessanta giorni dalla notifica.

C

CARTELLA DI PAGAMENTO

È il documento esecutivo mediante il quale l’agente della riscossione – su incarico dell’ente creditore – intima al contribuente debitore il pagamento delle somme dovute e non ancora pagate e, per questo, iscritte a ruolo.

E

EQUITALIA

È la società pubblica di riscossione, i cui soci sono l’Agenzia delle entrate (51%) e l’Inps (49%), che opera sul territorio con gli agenti della riscossione.

F

FERMO AMMINISTRATIVO

Conosciuto anche come “ganasce fiscali”, consiste in una misura cautelare attivata dall’agente della riscossione attraverso la trascrizione del fermo del bene mobile registrato, per esempio un’automobile nel Pubblico registro automobilistico, con conseguente divieto di circolazione. Se, dopo il fermo, il debito continua a non essere pagato, l’agente della riscossione può sottoporre a pignoramento il bene fermato e venderlo all’asta.

FIDEIUSSIONE

È il contratto con il quale un soggetto (in genere una banca o un intermediario finanziario) garantisce nei confronti dell’ente creditore l’adempimento di una obbligazione assunta dal debitore.

I

INDICE ALFA

È l’indice calcolato ai fini della determinazione del numero di rate. Esso viene determinato, solo se l’indice di liquidità è inferiore a 1, come rapporto tra debito complessivo (comprensivo di interessi di mora, aggi, spese esecutive e diritti di notifica) e valore della produzione rettificato (pari alla somma degli importi relativi ai numeri 1, 3, 5 della voce A del Conto economico), moltiplicato per 100.

INDICE DI LIQUIDITÀ

È l’indice utilizzato per stabilire la capacità della società o della ditta individuale in contabilità ordinaria di far fronte agli impegni finanziari a breve termine con le proprie disponibilità liquide, immediate e differite.

INTERESSI DI MORA

Sono gli interessi applicati al tasso determinato annualmente con decreto del ministero dell’Economia e delle finanze, decorsi inutilmente 60 giorni dalla notifica della cartella, sulle somme iscritte a ruolo, a partire dalla data della notifica della cartella e fino alla data del pagamento. L’agente della riscossione riversa interamente gli interessi mora all’ente creditore.

 

IPOTECA

È la procedura cautelare che garantisce il creditore (in questo caso l’agente della riscossione) attribuendogli il diritto di essere soddisfatto con preferenza nel caso di espropriazione. L’ipoteca può avere per oggetto beni del debitore o di un terzo, e si costituisce mediante iscrizione nei registri immobiliari.

ISEE

È l’indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare del debitore. Esso viene rilasciato, su apposita richiesta, dai Comuni, dai centri di assistenza fiscale e dall’Inps competente per territorio. Esso consente di individuare la sussistenza della temporanea situazione di obiettiva difficoltà del contribuente persona fisica e il numero di rate concedibili.

ISTANZA DI RATEAZIONE DELLE SOMME ISCRITTE A RUOLO

È la richiesta che viene rivolta dal contribuente debitore all’agente della riscossione al fine di poter pagare a rate l’importo iscritto a ruolo indicato nelle cartelle di pagamento ricevute.

M

MESSO NOTIFICATORE

È la persona che provvede alla notifica, in luogo della spedizione a mezzo posta, degli atti che devono essere comunicati al contribuente. Può essere un ufficiale della riscossione o un messo comunale.

P

 

PIGNORAMENTO MOBILIARE

È il provvedimento con cui l’agente della riscossione può pignorare beni mobili di proprietà, disponibili presso l’abitazione o nei locali dove il debitore svolge l’attività professionale, commerciale o artigianale. I beni mobili, in caso di mancato pagamento, vengono venduti all’asta.

 

PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

È il provvedimento con cui l’agente della riscossione può richiedere al terzo di pagare le somme di cui il contribuente è debitore entro i limiti dell’importo dovuto.

Nel caso dello stipendio, il pignoramento non può superare un quinto dello stesso.

R

RIMBORSO IN CASO DI PAGAMENTO ECCEDENTE IL DOVUTO

Nel caso in cui il contribuente abbia versato somme in eccesso superiori a 50 euro, l’agente della riscossione provvede a notificare una comunicazione di rimborso. Se entro 3 mesi dalla comunicazione il contribuente non ritira le somme presso uno degli sportelli indicati o non autorizza il bonifico, Equitalia versa tale importo all’ente cui si riferisce l’erroneo versamento. Da quel momento il contribuente che vuole ottenere il rimborso dovrà quindi rivolgersi direttamente all’ente creditore.

RISCOSSIONE

Consiste nel pagamento del tributo. Il pagamento può avvenire mediante versamento spontaneo del contribuente o a seguito di iscrizione a ruolo da parte dell’ente impositore, nel caso in cui il contribuente sia inadempiente.

RUOLO

È un elenco, formato dall’ente impositore, contenente i dati anagrafici dei debitori e le somme da essi dovute. Il ruolo viene poi trasmesso agli agenti della riscossione che provvedono alla predisposizione e alla notifica delle cartelle, alla riscossione delle somme e al riversamento nelle casse dello Stato e degli altri enti impositori, nonché all’avvio dell’esecuzione forzata, in caso di mancato pagamento.

S

SGRAVIO

È il provvedimento con cui l’ente creditore annulla, in tutto o in parte, l’ordine di riscuotere le somme iscritte a ruolo richieste attraverso la cartella di pagamento.

SOSPENSIONE DEI PAGAMENTI DA PARTE DELLE PA

Le amministrazioni pubbliche e le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di effettuare a qualunque titolo il pagamento di un importo superiore a 10mila euro, verificano anche in via telematica se il beneficiario è inadempiente all’obbligo di versamento di imposte o contributi per un ammontare complessivo pari almeno allo stesso importo. In tal caso, esse non procedono al pagamento e segnalano la circostanza all’agente della riscossione.

T

TEMPORANEA SITUAZIONE DI OBIETTIVA DIFFICOLTÀ FINANZIARIA

Tale situazione è quella in cui si trova il debitore che è nell’impossibilità di pagare in un’unica soluzione il debito iscritto a ruolo e, tuttavia, è in grado di sopportare l’onere finanziario derivante dalla ripartizione dello stesso in un numero di rate congruo rispetto alle sue condizioni patrimoniali.

note

Autore immagine: 123rf.com

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