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No interessi se la rata del mutuo non viene addebitata per disguidi interni

8 aprile 2014


No interessi se la rata del mutuo non viene addebitata per disguidi interni

> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 aprile 2014



Ho paura che la banca mi addebiti interessi di ritardato pagamento sulla mia rata mensile del mutuo nonostante il mancato pagamento dipenda da disguidi interni alla banca; infatti, a seguito del cambio delle “riba” in “riba europee”, nessun prelievo dal conto è avvenuto per addebito della rata di mutuo; ho contattato il funzionario della banca ma ancora non mi hanno fatto sapere nulla. Come posso cautelarmi?

Non vi è dubbio che il ritardo nel Suo pagamento derivi unicamente da carenze organizzative dei nuovi sistemi adottati dalle banche (di cui, peraltro,  stanno parlando ampiamente i media in queste ultime settimane, essendo un problema tutt’altro che isolato). È altrettanto chiaro che di tali disguidi il debitore (in questo caso Lei) non debba pagarne le conseguenze.

Sotto un aspetto “puramente” legale – e ferme restando, pertanto, tutte le altre strade “informali” per risolvere bonariamente la vicenda, come, eventualmente, contatti personali e/o telefonici con la filiale di competenza – Lei deve immediatamente tutelarsi da eventuali successive recriminazioni e pretese della banca per un ritardo a Lei non addebitabile.

A tal fine, la legge [1] prevede una particolare procedura proprio per casi come questo in cui il mancato adempimento della prestazione dipende dal comportamento del creditore e non del debitore. Lei dovrà effettuare una “offerta formale” alla banca, notificandola sia alla filiale di competenza, che alla sede generale nazionale, attraverso l’ufficiale giudiziario presso il tribunale di competenza (quello del luogo ove il contratto è stato da Lei firmato).

L’offerta formale non è altro che una “lettera” nella quale Lei fa presente la Sua disponibilità a pagare le rate e che, tuttavia, detto pagamento non può avvenire proprio per causa del creditore (eventualmente dettagliando la vicenda per come lo ha spiegato a noi).

Dal momento della notifica, Lei non sarà più tenuto al pagamento degli interessi di mora che, eventualmente, la banca potrebbe illegittimamente addebitarLe per il ritardo [2].

Il creditore eventualmente potrebbe essere anche tenuto a risarcirLe eventuali danni derivanti dalla sua stessa mora.

Per quanto tale offerta sia un atto che potrebbe anche Lei stesso redigere, Le consiglio comunque di farsi assistere da un legale.

note

[1] Art. 1208 cod. civ.

[2] Art. 1208 cod. civ.

Autore immagine: 123rf.com

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