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Aspi e mini Aspi: chiedere la liquidazione in via anticipata per avviare un lavoro

8 Aprile 2014
Aspi e mini Aspi: chiedere la liquidazione in via anticipata per avviare un lavoro

Per i disoccupati che percepiscono l’Aspi c’è la possibilità di chiederne l’anticipazione per poter finanziare una nuova attività di lavoro autonomo.

Chi percepisce l’indennità Aspi o la mini Aspi può chiedere la liquidazione anticipata dell’importo ancora spettante, al fine di intraprendere un’attività di lavoro autonomo [1]. In tal caso, si intende per “lavoro autonomo” l’esercizio di arti o professioni che comporti l’assoggettamento all’obbligo di iscrizione a un regime assicurativo diverso da quelli previsti per i lavoratori dipendenti.

In sostanza si tratta della possibilità di farsi anticipare l’Aspi per finanziare o sviluppare un nuovo lavoro di tipo autonomo a tempo pieno. La liquidazione in unica soluzione potrà riguardare le restanti mensilità di Aspi o mini Aspi a cui il percipiente ha ancora diritto.

Tale possibilità vale per gli anni 2013, 2014 e 2015 ed è solo in via sperimentale. A tal fine sono stanziati 20 milioni di euro per ciascuno degli anni interessati.

L’importo dell’Aspi è proporzionato alla retribuzione persa. L’importo massimo mensile dell’indennità, non soggetta alla trattenuta del 5,84%, non può in ogni caso superare, per il 2014, 1.165,58 euro mensili.

I lavoratori che intendono avvalersi della liquidazione in unica soluzione della prestazione di Aspi o mini- Aspi devono inoltrare all’Inps specifica domanda entro la fine del periodo di fruizione della prestazione Aspi o mini- Aspi e, comunque, entro 60 giorni dalla data di inizio dell’attività autonoma o parasubordinata o dell’associazione in cooperativa.

L’istanza, esclusivamente telematica, verrà protocollata, al ricevimento, mediante l’attribuzione di un numero di protocollo informatico che servirà per stilare l’ordine cronologico di accesso ai benefici nei limiti delle risorse stanziate. Nella domanda il richiedente ha l’obbligo di fornire una descrizione dell’attività che intende iniziare o sviluppare

Qualora l’attività autonoma, l’attività di auto-impresa o di micro-impresa o parasubordinata o l’associazione in cooperativa sia iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo alla prestazione, la domanda di erogazione in unica soluzione deve essere trasmessa entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda di indennità Aspi o mini- Aspi.

 

 


Chi vuole iniziare un’attività di lavoro autonomo oppure di auto o micro impresa ovvero ha intenzione di associarsi in cooperativa ed è titolare dell’Aspi o mini Aspi mensile, potrà contare – sperimentalmente per il triennio 2013-2015 – sulla liquidazione dell’indennità in unica soluzione.

note

 

[1] Le modalità di utilizzo di questa opportunità sono stabilite dal Dm 73380 del 29 marzo 2013 e sono oggetto della circolare Inps 145/2013. Per l’attività di auto-impresa o di micro impresa, valgono le disposizioni contenute rispettivamente nel Dlgs 185/2000 e nel Dm del 18 aprile 2005.

Autore immagine: 123rf.com


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3 Commenti

  1. L’inps territoriale di riferimento della mia città mi ha quasi “costretto” a compilare la dichiarazione di Reddito presunto “Aspicom” inserendo l’importo di 4800 €. Loro “interpretano” la legge (peraltro ignoravano la circolare 145″) in maniera tale per cui se io, richiedendo la liquidazione, superassi con la mia attività il reddito di 4800 € annui, dovrei ridare tutta la prestazione percepita, in quanto non più disoccupata. Da marzo 2014, ora siamo luglio, ancora non ho avuto una risposta scritta da parte loro, ma solo interpretazioni verbali da parte delle varie figure con cui mi sono relazionata. L’inps di una provincia vicina mi ha invece risposto per iscritto che se inizio un’attività, proprio in quel caso dovrei richiedere la liquidazione perchè è logico che io possa avere un reddito superiore a 4800 €. Ora a chi dare ragione?

  2. Buongiorno, vi ringrazio innanzitutto per il Vostro prezioso supporto difficile da trovare in rete.
    L’INPS mi ha scritto che posso ricevere la NASPI.
    Per non rimanere fermo vorrei aprire una ditta individuale ed ho letto che si può fare richiesta in toto della NASPI come incentivo all’imprenditorialità.
    Ho due domande.
    1. Dal momento dell’apertura partita iva e iscrizione camera commercio e quindi inizio attività e dopo la domanda (da fare entro 30gg dall’apertura), quanto passa per vedere la liquidità della NASPI sul proprio conto?
    2.Quali sono i limiti di guadagno e in quanti mesi di attività?Ho letto di 4800 euro…..ma sono da intendere come LORDI o NETTI?
    Vi ringrazio molto!
    Cordiali saluti.

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