Abbonati a piscine e palestre chiuse: voucher in arrivo

15 Maggio 2021 | Autore:
Abbonati a piscine e palestre chiuse: voucher in arrivo

Il decreto Sostegni offre una nuova possibilità per recuperare la parte del contratto di abbonamento non fruita a causa delle misure anti-Covid.

Chi possiede o gestisce una piscina, una palestra o, più in generale, un centro sportivo avrà sicuramente trascorso uno dei peggiori anni della sua vita imprenditoriale. Le chiusure obbligate durante l’emergenza Covid hanno provocato un vero bagno di sangue tra gli addetti del settore. Nel frattempo, però, hanno anche impedito di svolgere l’attività sportiva a migliaia e migliaia di persone che avevano già pagato un abbonamento e che sono con il tesserino in tasca, inutilizzato in parte.

Il Governo ha pensato a entrambi nel decreto Sostegni, la cui conversione in legge è al vaglio della Camera dopo essere stata approvata al Senato. Se, da una parte, i titolari degli impianti sportivi riceveranno degli aiuti per compensare le perdite, dall’altra anche i clienti che avevano sottoscritto un contratto di abbonamento ma che non hanno potuto sfruttarlo in toto o in parte avranno un’agevolazione in più: quella di vedersi riconoscere un voucher dello stesso valore del credito vantato, cioè della parte dell’abbonamento rimasta inutilizzata. L’importante, però, è che il buono venga usato entro sei mesi dalla fine dello stato di emergenza nazionale, oggi prevista per il 31 luglio 2021.

C’è di più: il voucher deve essere riconosciuto anche a chi ha fatto un abbonamento per pochi giorni o fino a due o tre settimane. Significa che viene eliminato il limite di durata «uguale o superiore a un mese» valido finora.

Il voucher va ad affiancarsi così alle altre due alternative proposte finora per gli abbonati ai centri sportivi. Una era quella di poter chiedere il rimborso dell’abbonamento e l’altra quella di seguire delle sessioni di attività sportiva a distanza. Opzione praticabile (in parte) per chi andava in palestra: sono molti gli amanti del fitness che continuano a seguire dei corsi via Zoom o su altre piattaforme.

La stessa strada, per ovvi motivi, non era praticabile per chi l’abbonamento l’aveva sottoscritto in piscina: qui, o si chiede il rimborso o si trova un’altra soluzione, tipo chiedere di usufruire dell’abbonamento dopo la riapertura partendo dal punto in cui era stato interrotto.

Ora, il decreto Sostegni garantisce questa nuova opzione del voucher da usare entro sei mesi dal 31 luglio 2021 (a meno che la fine dello stato di emergenza venga prorogata per l’ennesima volta). Opzione che, se per i clienti di palestre e piscine si può presentare interessante, per i titolari degli impianti può rappresentare una vera e propria ancora di salvataggio: più alternative ci sono al rimborso, in un momento in cui la liquidità non abbonda dopo tanti mesi di chiusura, e meglio è.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

9 Commenti

  1. Una soluzione che farebbe contenti tutti. Sicuramente, non è stato semplice per i gestori delle grandi strutture che hanno comunque dovuto spendere soldi per gli affitti, per la pulizia dei locali, poi per sanificazione ecc quando inizialmente c’era uno spiraglio di speranza di riapertura. Insomma, quei bonus di cui tanto si parlava sono serviti a poco

  2. Sempre meglio un voucher piuttosto che il rimborso, è ovvio. Vuoi mettere che la gente ricomincia a tornare in palestra e a pagare mensilmente piuttosto che abbandonare la palestra e tenersi il rimborso dell’abbonamento

  3. Sinceramente, visto che da oltre un anno non si può andare in palestra, mi sono costruita in casa la mia stanza dedicata all’allenamento e devo dire che mi trovo benissimo. Non devo aspettare il mio turno per usare gli attrezzi, non c’è il problema dell’uso della mascherina durante gli esercizi e non ho il timore che qualcuno prima di me potrebbe essere contagioso. Insomma, mi concentro sugli esercizi senza altre seccature e timori legati alla pandemia. Poi, non devo spostarmi e risparmio tempo

  4. Non so se ritornerò in palestra dopo il termine dello stato di emergenza. Ormai, mi sono abituato a fare esercizi in giardino e all’aperto. Chiuso in palestra mi sentirei oppresso dopo aver trascorso oltre un anno chiuso a casa per questa pandemia, Quindi, ho bisogno di uscire e respirare aria pura

  5. Molte palestre si sono attrezzate con corsi da fare online in cui ci si collega su skype o su teams e si fanno le videolezioni tutti insieme seguendo l’istruttore. Certo non è la stessa cosa, però è un modo per mantenersi in forma anche a distanza. Speriamo di poter tornare ad allenarci di persona il prima possibile anche perché dal punto di vista psicologico molti clienti sono giù e lo sport in presenza per chi è solo in casa, non è il massimo. Almeno, ci si divertiva tra ragazzi e si usciva anche insieme dopo il corso

  6. Conosco diversi istruttori che si sono organizzati bene nonostante il Covid. C’è chi si è messo a fare dei video gratuitamente perché aveva un altro lavoro e quindi nel tempo in cui sarebbe venuto in palestra si dedicava a girare i video dei suoi allenamenti. E’ stato molto utile per chi è un pigro per natura

  7. Molti sportivi vogliono ritornare in palestra perché non tutti hanno avuto la costanza di continuare ad allenarsi in casa da soli e molti hanno abbandonato gli allenamenti, a discapito di tutti i progressi che avevano fatto nel tempo. Chi per un motivo e chi per un altro si è adagiato sugli allori pensando di poter rimanere in forma senza esercizi costanti. Quindi, ora, prima dell’estate, ci sono i soliti che sperano nel miracolo dell’ultimo momento

  8. la mia palestra ha posto come condizione sine qua non di usufruire del voucher entro il 31 Agosto. Mi sembra un abuso, c’è un riferimento di decreto a cui appellarmi?

  9. Buongiorno la mia palestra, per recuperare i mesi da ottobre 2020 ad oggi, mi ha scritto che devo rinnovare l’abbonamento annuale (€ 550) e mi verrà detratto un voucher di € 282 per i mesi non usufruiti. Io, però, non voglio rinnovare l’abbonamento (mi sono organizzata e mi alleno in casa). non posso recuperare solo i mesi relativi alla chiusura, senza dover versare altri soldi?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube