Diritto e Fisco | Articoli

Per togliere il fermo non basta la quietanza: bisogna anche…

10 aprile 2014


Per togliere il fermo non basta la quietanza: bisogna anche…

> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 aprile 2014



Necessario chiedere la cancellazione delle ganasce fiscali dal Pra: una formalità che costa poco, ma evita una gran mole di problemi.

Attenti: se vi hanno iscritto il fermo amministrativo sull’auto e vi siete, perciò, affrettati a pagare la cartella esattoriale, la quietanza che vi è stata rilasciata dopo il pagamento non basta a chiudere la partita. Chi si mette in regola con un pagamento che ha fatto scattare il fermo deve anche far annotare, successivamente, la cancellazione di quest’ultimo recandosi al Pra (Pubblico Registro Automobilistico). Se ciò non viene eseguito, il fermo resta annotato. Con la conseguenza che, pizzicato dalla polizia, l’automobilista deve anche pagare le gravi sanzioni previste per legge.

Certo, ci sono cittadini attenti o che sanno come muoversi. Però, in un totale di un milione di posizioni quietanzate ogni anno (dato dichiarato dal Pra), non sono poche quelle in cui la cancellazione viene dimenticata. E allora, i contribuenti possono cadere dalla padella alla brace.

Magari c’è anche la beffa: perché, nel frattempo, dopo il pagamento della cartella, l’interessato è andato anche a versare il bollo auto, perché riteneva di poter circolare: bollo che, invece, non è dovuto per tutto il periodo in cui le ganasce fiscali sono formalmente attive (anche se le Regioni stanno cercando di far valere interpretazioni diverse per il futuro): nei punti di riscossione (tranne quelli Aci nelle regioni convenzionate) non c’è alcun blocco automatico del pagamento del bollo se il veicolo risulta sottoposto a fermo.

Chi non sta attento a queste cose scoprirà tutto solo quando dovrà rivendere il veicolo: solo in quel momento la pratica verrà bloccata d’ufficio e gli verrà spiegato che c’è un fermo da cancellare e che l’operazione va fatta a proprie spese. Sono poche decine di euro, che non erano compresi nella quietanza.

Purtroppo tutto questo la quietanza non lo specifica. Basterebbe inserirvi un’avvertenza, ben leggibile. Basterebbero semplici prassi amministrative diverse. Che Equitalia non ha attuato.

note

Autore immagine: 123rf.com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. Art. 7, comma 2, lett. Gg-octies – D.L. 13 maggio 2011, n. 70, conv. con mod. dalla L. 12 luglio 2011, n. 106

    gg-octies) in caso di cancellazione del fermo amministrativo iscritto sui beni mobili registrati ai sensi dell’articolo 86 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni, il debitore non e’ tenuto al pagamento di spese ne’ all’agente della riscossione ne’ al pubblico registro automobilistico gestito dall’Automobile Club d’Italia (ACI) o ai gestori degli altri pubblici registri;

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI