Diritto e Fisco | Articoli

Preventivi in avviso convocazione assemblea condominiale

20 Maggio 2021
Preventivi in avviso convocazione assemblea condominiale

Riunione di condominio per l’approvazione dei lavori straordinari: i singoli condomini hanno diritto a visionare le carte presentando richiesta all’amministratore. 

Che succede se l’amministratore di condominio, dovendo convocare l’assemblea per deliberare sull’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria, non allega i preventivi di spesa ricevuti dalle varie ditte edili candidate? L’eventuale votazione può ritenersi valida? Sul tema dei preventivi nell’avviso di convocazione dell’assemblea condominiale si è espressa di recente la Corte d’Appello di Milano con una recente sentenza [1].

Il problema dell’eventuale sussistenza dell’obbligo di allegazione dei preventivi all’avviso di convocazione, deriva dal fatto che, come molti sapranno, tale comunicazione deve indicare l’ordine del giorno e le questioni su cui avverranno il dibattito e la votazione. Deve essere un’elencazione analitica, tale da dare ai condomini la possibilità di comprendere l’oggetto della riunione, determinarsi in merito alla partecipazione, conferire eventualmente una delega a terzi (indicando come votare) e, non in ultimo, presentarsi preparati per il giorno della delibera, in modo da poter esprimere una volontà consapevole.

Dunque, nel caso in cui la delibera abbia ad oggetto la scelta della ditta appaltatrice potrebbe essere ragionevole conoscere in anticipo i relativi preventivi, con i lavori che le varie candidate intendono eseguire, al fine di valutare non solo il prezzo – dato numerico facilmente accertabile anche all’ultimo minuto – ma anche la completezza dei lavori, la qualità dei materiali e la bontà delle soluzioni. Valutazioni queste che non sempre possono essere eseguite all’ultimo minuto.

Ciò nonostante, secondo la sentenza in commento, è valida la delibera condominiale con la quale l’assemblea decide di eseguire dei lavori su parti comuni del condominio anche se, nell’avviso di convocazione, non sono stati allegati i preventivi di spesa.  

La Corte d’Appello di Milano richiama la Cassazione secondo la quale «affinché la delibera di un’assemblea condominiale sia valida, è necessario che l’avviso di convocazione elenchi, sia pure in modo non analitico e minuzioso, specificamente gli argomenti da trattare sì da far comprendere i termini essenziali di essi e consentire agli aventi diritto le conseguenti determinazioni anche relativamente alla partecipazione alla deliberazione».

Secondo i giudici, dal fatto che tutti i partecipanti dell’assemblea debbano essere preventivamente informati non deriva l’obbligo che nell’avviso di convocazione debba essere prefigurato lo sviluppo della discussione e il risultato dell’esame dei singoli punti. Se all’avviso di convocazione dell’assemblea non vengono allegati i preventivi di spesa per i lavori da eseguire nel condominio, la delibera non può essere considerata invalida in quanto, al fine di assolvere all’onere di specificità e chiarezza dell’ordine del giorno e, quindi, garantire il diritto dei singoli condòmini di essere informati, è sufficiente indicare la materia oggetto della discussione e della votazione, come avvenuto nel caso esaminato.

Del resto, ad ogni condomino la legge riconosce il diritto di consultare preventivamente la documentazione, chiedendo all’amministratore di visionarla in qualsiasi momento, quindi anche prima dell’assemblea.

Pertanto, laddove sia stata indetta una riunione condominiale nel corso della quale dovranno essere analizzati i preventivi di spesa delle varie ditte appaltatrici, ciascun condomino potrà inviare una comunicazione all’amministratore chiedendo di esibire una copia di detti preventivi in tempo utile per poterli visionare prima della convocazione. 


note

[1] C. App. Milano, sent. n. 1234/2021.

[2] Cass. ord. n. 13229/2019.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube