Diritto e Fisco | Articoli

Case a schiera: condominio solo se ci sono parti comuni

20 Agosto 2014
Case a schiera: condominio solo se ci sono parti comuni

Il condominio si forma solo nel caso in cui vi siano delle parti in comune come un giardino comune, un sentiero che si dirami alle singole abitazioni; negli altri casi, invece, si formano solo rapporti di vicinato.

Nei casi in cui un costruttore realizzi una serie di case a schiera, ognuna autonoma in tutto e per tutto (utenze e allacciamenti) e anche con accesso diretto singolo alla strada comunale (quindi, con un singolo passo carraio per ciascuna), si può porre il problema se si formi un condominio e sia necessario nominare il relativo amministratore.

Il fatto che le unità immobiliari siano realizzate dallo stesso costruttore “a schiera”, nell’ambito di un unico intervento edilizio, non significa che esse costituiscono un condominio.

Il condominio, infatti, si forma automaticamente nel momento in cui vi siano delle parti o impianti in comune e in presenza di una pluralità di proprietari.

Pertanto, se non vi sono parti o impianti comuni, la disciplina del condominio non è applicabile e non vi è ragione di nominare un amministratore.

I rapporti tra i proprietari delle diverse casette a schiera sono semplici rapporti di vicinato.

Non occorre l’autorizzazione o il consenso degli altri proprietari per eseguire interventi che incidono sull’aspetto del complesso immobiliare. Anzi, se pure si trattasse di interventi in violazione di regolamenti comunali, ai vicini spetterebbe solo un’azione risarcitoria, salvo il caso di violazione della disciplina sulle distanze tra costruzioni [1].

Resta ferma, ad ogni modo, la possibilità di segnalare all’autorità gli eventuali abusi.

Diversa è l’ipotesi in cui, per esempio, in presenza delle villette a schiera, alle stesse si acceda da un unico cortile o da una stradina comune che poi si dirami nelle singole abitazioni. In tal caso il condominio si dovrà costituire solo per le relative parti comuni come, appunto, il sentiero interno, l’illuminazione dello stesso, il relativo pagamento delle spese di giardinaggio, ecc.


note

[1] Art. 872 cod. civ.

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. in condominio con villette a schiera le parti in comune sono il viale per accedere alle abitazioni;il cancello elettrico e i lampioni della luce
    domanda:le parti di cui sopra vanno pagati con millesimali o in parti uguali; se la maggioranza dei condomini voglio abbellire la parte privata delle villette possono farla senza il consenso di un un proprietario; e se possono abbellire con pietre murali le parti condominiali se tutto sopra descritto posso farlo e con quali maggioranza?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube