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Isee: il simulatore gratuito di calcolo

5 Settembre 2021 | Autore:
Isee: il simulatore gratuito di calcolo

Come calcolare l’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) gratuitamente tramite il sito dell’Inps.

L’Inps ha realizzato, a partire dal 2017, un servizio telematico utile per calcolare l’Isee ordinario e gli Isee specifici, senza dover disporre di codice Pin di accesso.

Il servizio è consultabile da chiunque accedendo da un apposito link e inserendo i dati richiesti per la simulazione. Si tratta ovviamente di una semplice simulazione di calcolo, utile per avere un’idea del reddito complessivo del nucleo familiare tramite un simulatore gratuito di calcolo.

Prima di capire come si calcola gratuitamente l’Isee con il simulatore Inps, è bene precisare che il servizio non rilascia un’attestazione Isee ai sensi di legge, in quanto l’elaborazione è basata esclusivamente su dati autodichiarati dall’interessato.

Per avere la vera e propria attestazione, occorre comunque la presentazione di un’apposita dichiarazione (Dsu) direttamente all’Inps o tramite Caf o patronato.

Isee: cos’è e quali sono le tipologie

L’Isee è l’Indicatore della situazione economica equivalente, che deriva dal rapporto tra l’Ise (Indicazione della situazione economica) e il numero dei componenti del nucleo familiare in base a una scala di equivalenza stabilita dalla legge.

Per ottenere l’Isee, occorre presentare la cosiddetta Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) contenente i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare.

L’Isee serve per accedere a prestazioni sociali agevolate, dedicate ai singoli componenti o all’intero nucleo familiare (per esempio: contributi asilo nido, alloggi di edilizia popolare, reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, agevolazioni su tasse universitarie, agevolazioni per residenze sanitarie anziani e malati di Alzheimer ecc.).

Anche in base all’utilità dell’Isee si distingue tra Isee ordinario (generalmente valido per la maggior parte delle prestazioni) e Isee specifici:

  1. Isee università: per accedere alle prestazioni relative al diritto allo studio universitario;
  2. Isee dottorato di ricerca: valido esclusivamente per i corsi di dottorato;
  3. Isee socio sanitario: per accedere alle prestazioni sociosanitarie per persone disabili e non autosufficienti ( per esempio assistenza domiciliare);
  4. Isee socio sanitario residenze: per accedere alle prestazioni residenziali presso le Residenze socio sanitarie assistenziali (Rsa);
  5. Isee minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi.

Isee: dove simulare il calcolo

Tramite la funzionalità messa a disposizione dall’Inps, è possibile effettuare esclusivamente il calcolo dell’Isee ordinario. Il simulatore può anche essere utilizzato per il calcolo degli Isee specifici ma solo nei casi in cui essi coincidano con l’Isee ordinario.

Il link cui accedere per il simulatore gratuito di calcolo dell’Isee è il seguente: Simulatore calcolo Isee Inps.

Isee: quali dati inserire per la simulazione

Per calcolare l’Isee, occorre inserire i seguenti dati.

Sezione A – Nucleo familiare:

  1. anno di riferimento;
  2. numero di componenti del nucleo familiare

Occorre specificare se si tratta di nuclei familiari con figli minori:

  • nel nucleo familiare, in presenza di figli minorenni, entrambi i genitori, o l’unico genitore presente, hanno svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati;
  • il nucleo è composto esclusivamente da genitore solo con i suoi figli minorenni;
  • nel nucleo familiare sono presenti figli di età inferiore a tre anni.

Bisogna specificare se si tratta nuclei familiari con almeno tre figli:

  • numero di figli;
  • numero di figli conviventi;
  • numero di componenti disabili medi, gravi o non autosufficienti;
  • numero soggetti per i quali siano erogate prestazioni socio sanitarie residenziali a ciclo continuativo (es. persona ricoverata presso residenze socio sanitarie assistenziali: Rsa, Rssa, residenze protette ecc.) ovvero in convivenza anagrafica che non facciano nucleo a sé stante (es. persona e residente in istituto religioso, di cura, di assistenza, militare, di pena e simili).

Sezione B – Casa di abitazione

Occorre indicare la tipologia di abitazione: di proprietà, in locazione o altro (per esempio comodato gratuito)

In caso di locazione, va indicato il canone annuale previsto dal contratto regolarmente registrato.

Sezione C – Patrimonio immobiliare

Occorre indicare:

  1. l’immobile di abitazione;
  2. il valore complessivo ai fini Imu della casa di abitazione del nucleo (se abitazione di proprietà);
  3. la quota capitale residua complessiva del mutuo;
  4. gli altri immobili e valore complessivo ai fini Imu (ai fini Ivie se detenuto all’estero)

Sezione D – Patrimonio mobiliare

Bisogna specificare:

  1. depositi e conti correnti bancari e postali [1];
  2. il valore complessivo del saldo o della giacenza media dei depositi e conti correnti bancari e postali del nucleo;
  3. altre forme di patrimonio mobiliare.

Occorre inserire il valore complessivo delle altre forme di patrimonio mobiliare possedute da tutti i componenti del nucleo al 31 dicembre del secondo anno precedente quello di simulazione della Dsu.

Sezione E – Redditi

Va aggiunta la somma dei redditi (sottratte le franchigie e le spese) di tutti i componenti del nucleo riferiti al secondo anno solare precedente quello di simulazione della Dsu.

Una volta inseriti tutti i dati sopra indicati, è possibile procedere alla simulazione dell’Isee.


note

[1] Inserire il valore complessivo dei depositi e conti correnti bancari e postali di tutti i componenti del nucleo, avendo riguardo, per ciascun soggetto, di considerare il valore maggiore fra: a) la somma dei saldi al 31 dicembre del secondo anno precedente quello di simulazione della DSU di tutti i depositi e conti correnti bancari e postali posseduti; b) la somma delle giacenze medie del secondo anno precedente quello di simulazione della DSU degli stessi rapporti finanziari.


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