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Nessun permesso di costruire per la tenda-pergolato di copertura

14 aprile 2014


Nessun permesso di costruire per la tenda-pergolato di copertura

> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 aprile 2014



La struttura che si regge su due pali e poggia sul pavimento non costituisce ristrutturazione edilizia o cambio di destinazione d’uso ma è un mero intervento manutentivo rientrante nell’attività libera.

Non c’è bisogno di chiedere, al Comune, il permesso di costruire se si vuole montare, sul terrazzo, un pergolato a mo’ di tenda, mediante una struttura fatta di due pali di legno, fissati al pavimento.

Tale copertura, infatti, non si deve considerare un intervento di ristrutturazione edilizia o un cambio di destinazione d’uso da una categoria all’altra, ma un semplice intervento di natura manutentiva rientrante nell’attività di edilizia libera.

Il chiarimento proviene da una sentenza del Consiglio di Stato di qualche giorno fa [1].

Nel caso deciso dai giudici amministrativi, l’interessato aveva fatto montare, sul proprio terrazzo, una struttura costituita da due pali poggiati sul pavimento e da quattro traverse con binario di scorrimento a telo in pvc ancorata al sovrastante balcone e munita di una copertura rigida di 4 metri quadrati a riparo del telo retraibile.

Secondo la Corte, i pali di sostegno della struttura al pavimento del terrazzo dell’appartamento sono poggiati sul pavimento, e non sono pali ancorativi in modo fisso: ciò non configura né un aumento del volume e della superficie coperta, né la creazione o modificazione di un organismo edilizio, né l’alterazione del prospetto o della sagoma dell’edificio cui è connessa, in ragione della sua inidoneità a modificare la destinazione d’uso degli spazi esterni interessati, della sua facile e completa rimuovibilità, dell’assenza di tamponature verticale e della facile rimuovibilità della copertura orizzontale (retraibile a mezzo di motore elettrico).

La stessa deve, invece, qualificarsi alla stregua di arredo esterno, di riparo e protezione, funzionale alla migliore fruizione temporanea dello spazio esterno all’appartamento cui accede, in quanto tale riconducibile agli interventi manutentivi non subordinati ad alcun titolo abilitativo.

note

[1] Cons. St. sent. n. 1777 dell’11.04.2014.

 

Fonte immagine: cassazione.net

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3 Commenti

  1. Buongiorno, se la pergotenda deve essere installata in un giardino privato ma in area sottoposta a vincolo paesagistico è necessario richiedere comunque l’autorizzazione al Comune prima di installare?
    Grazie

  2. salve se la pergola viene istallata in un area con vincolo monumentale con giardino privato su strada quali autorizzazioni devo chiedere

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