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Cosa non si può fare sul pianerottolo di casa

26 Maggio 2021
Cosa non si può fare sul pianerottolo di casa

Cosa si può mettere sul pianerottolo e cosa non è consentito fare: tutti i limiti imposti dalla legge e dal regolamento condominiale. 

Salvo espliciti divieti previsti dal regolamento di condominio, sul pianerottolo di casa ciascun condomino può collocare vasi, piante, portaombrelli e altri oggetti, nei limiti però in cui ciò non violi il decoro dell’edificio, non pregiudichi il pari diritto degli altri condomini e non snaturi la distinzione di tale area. Altri divieti possono poi essere imposti dalla legge, tenendo conto che, in alcuni casi, la giurisprudenza ha assimilato il pianerottolo alla privata dimora e, in altri, ad un luogo aperto al pubblico. 

Qui di seguito spiegheremo cosa non si può fare sul pianerottolo di casa, tenendo conto dei chiarimenti forniti dalla Cassazione e dagli altri giudici. Ma procediamo con ordine. 

Cancello e inferriate sul pianerottolo

Il pianerottolo è un’area comune: appartiene cioè a tutti i condomini, anche quando si tratti dell’ultimo piano ove è collocato un solo appartamento. Pertanto, il condomino non può appropriarsene senza il consenso di tutti gli altri condomini, trattandosi di escluderli dall’uso di questa parte comune [1]. Sono quindi vietati tutti i sistemi di recinzione e di chiusura di parte del pianerottolo.

Solo un titolo di proprietà – ossia un atto d’acquisto – potrebbe disporre diversamente, assegnando il pianerottolo in proprietà esclusiva a uno o più condomini [2] o se il pianerottolo è destinato, di fatto, al servizio esclusivo di una o più unità immobiliari [3]. 

Oggetti non consentiti sul pianerottolo

Non è consentito occupare stabilmente il pianerottolo con mobili, biciclette, motocicli e altri oggetti non destinati ad abbellire questa parte comune. 

La Corte di Cassazione, per esempio [4], ha sancito il diritto di esigere il risarcimento del danno nei confronti del condomino che aveva depositato, sistematicamente e per alcuni giorni, la spazzatura sul pianerottolo adiacente alla propria abitazione.

Cosa si può mettere sul pianerottolo di casa

Il pianerottolo è un’area comune dell’edificio, appartenente a tutti i condomini. Ciascuno di questi pertanto lo può utilizzare secondo i propri scopi a condizione che:

  • non sia un uso contrario alla destinazione di tale area;
  • non impedisca agli altri condomini di fare altrettanto;
  • non violi il decoro architettonico dell’edificio;
  • non crei pregiudizio per la stabilità dell’edificio.

Gli ultimi due limiti non vengono mai violati nel caso in cui si posizionino oggetti mobili sul pianerottolo. In particolare, è possibile posizionare sul pianerottolo:

  • fiori, vasi, piante;
  • zerbino;
  • portaombrelli;
  • oggetti d’ornamento;
  • piccoli quadri;
  • piccoli specchi;
  • piccoli suppellettili;
  • un mobiletto.

Vasi di fiori e piante

Le piante e i vasi di fiori sul pianerottolo sono consentiti ma solo nella misura in cui non occupino l’intera area e non creino pregiudizio agli altri condomini. Ad esempio, se uno di questi dovesse presentare delle allergie a determinate varietà vegetali, l’occupazione del pianerottolo potrà essere vietata.

Apertura di una seconda porta sul pianerottolo

Ciascun condomino può bucare il muro del pianerottolo ed aprire una porta per dotare il proprio appartamento di un secondo ingresso. Ciò però è possibile solo se l’intervento non limita il godimento degli altri condomini e non crea pregiudizio all’edificio e al suo decoro architettonico; difatti, l’immagine dell’edificio ha una valenza interna oltre che esterna [5].

Violazione di domicilio

Gli estranei non possono accedere al pianerottolo trattandosi di un’area equiparata dalla giurisprudenza alla privata dimora. Pertanto, chi sosta sull’androne, sulle scale o sul pianerottolo senza essere autorizzato da uno dei condomini può essere denunciato per violazione di domicilio [6].

Porto d’armi

Non si può uscire di casa e sostare sul pianerottolo con un coltello o altra arma, senza il porto d’armi. Infatti, secondo la Cassazione [7], il porto dell’arma fuori dalla propria abitazione, sul pianerottolo o sulle scale del condominio non è equiparabile al porto di un’arma in una pertinenza dell’immobile privato, trattandosi di una parte comune ed essendo destinato all’uso di un numero indeterminato di soggetti.

Stalking

Pedinamenti, inseguimenti, molestie, minacce rivolte a uno dei condomini sul pianerottolo di casa integrano il reato di stalking condominiale che pertanto può essere punito penalmente [8].

Telecamere private

Il condominio può installare una telecamera sul pianerottolo solo con l’autorizzazione dell’assemblea a maggioranza, a condizione che l’accesso ai filmati sia consentito solo all’amministratore e che la presenza dell’obiettivo sia indicata con un apposito cartello. La telecamera non può però interferire con la porta di casa di uno dei condomini.

Anche il singolo condomino può installare una telecamera privata, senza né dover chiedere il permesso all’assemblea, né all’amministratore; non è neanche necessario, in questo caso, il cartello con l’avviso circa la presenza della videosorveglianza. È tuttavia necessario, anche in tale ipotesi, che le immagini non interferiscano con la privacy altrui; pertanto, l’obiettivo non può essere posto in direzione dell’altrui dimora. 

Fuga

Chi è agli arresti domiciliari non può uscire dalla porta di casa, neanche per sostare nel pianerottolo. Diversamente, commette il reato di fuga [9].


note

[1] Cass. sent. n. 7704/1990

[2] Cass. sent. n. 3159/2006.

[3] Cass. sent. n. 11405/1998.

[4] Cass. sent. n. 5474/2011

[5] Cass. sent. n. 15968/2011.

[6] Cass. sent. n. 12751/1998.

[7] Cass. sent. n. 24755/2018.

[8] Cass. sent. n. 689/2020.

[9] Cass. sent. n. 1415/2018.


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