Concorsi per docenti più facili: cosa cambia

26 Maggio 2021 | Autore:
Concorsi per docenti più facili: cosa cambia

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto legge Sostegni bis, in vigore da ieri.

Con l’emanazione del Decreto Sostegno bis, firmato ieri dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivano nuove misure straordinarie per la tempestiva nomina dei docenti di posto comune e di sostegno e per la semplificazione delle procedure concorsuali.

Il provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed è in vigore da ieri. Il decreto legge numero 73 del 25 maggio 2021 “Misure urgenti connesse all’emergenza da covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali” è composto da 78 articoli e nove titoli: sostegno alle imprese, all’economia e abbattimento dei costi fissi; misure per l’accesso al credito e la liquidità delle imprese; misure per la tutela della salute; disposizioni in materia di lavoro e politiche sociali; enti territoriali; giovani, scuola e ricerca; cultura; agricoltura e trasporti; disposizioni finali e finanziarie.

Le misure che riguardano i concorsi per i docenti sono contenute nell’articolo 59 del decreto legge. A seguire, analizzeremo le novità del Sostegni bis.

Concorso docenti per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria

L’articolo 59 del Decreto sostegni bis, al comma 10, precisa che i concorsi ordinari per il personale docente per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria per i posti comuni e di sostegno saranno banditi con frequenza annuale.

Le prove di  concorso si svolgeranno secondo le seguenti modalità semplificate:

  1. un’unica prova scritta con più quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o della tipologia di posto per la quale partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese. Non saranno pubblicati previamente i quesiti. In ragione del numero di partecipanti, l’amministrazione si riserva la possibilità di prevedere, laddove necessario, la non contestualità delle prove relative alla medesima classe di concorso, assicurandone comunque la trasparenza e l’omogeneità in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti. La prova è valutata al massimo 100 punti: per il superamento è necessario conseguire un punteggio minimo di 70 punti;
  2. una prova orale;
  3. la valutazione dei titoli;
  4. la formazione della graduatoria sulla base delle valutazioni dei tre punti su indicati, nel limite dei posti messi a concorso.

Le immissioni in ruolo dei vincitori, nel limite previsto dal bando di concorso per la specifica regione, classe di concorso o tipologia di posto, in caso di incapienza dei posti destinati annualmente alle assunzioni, possono essere disposte anche negli anni scolastici successivi, sino all’esaurimento della graduatoria, nel limite delle facoltà assunzionali disponibili per i concorsi ordinari.

I candidati che partecipano alla procedura concorsuale e non dovessero superare le relative prove, non potranno presentare la domanda di partecipazione per la procedura concorsuale successiva per la medesima classe di concorso o la tipologia di posto.

Anno scolastico 2021/2022: immissioni in ruolo materie scientifiche e tecnologiche 

In via straordinaria, per le immissioni in ruolo relative all’anno scolastico 2021/2022 per il rafforzamento delle materie scientifiche e tecnologiche e dell’elevato numero dei posti vacanti e disponibili, per le classi di concorso e le tipologie indicate in tabella, la procedura concorsuale consisterà in una prova scritta e in una prova orale.

Prova scritta

La prova scritta consiste in più quesiti a risposta multipla e mira ad accertare le conoscenze e le competenze del candidato sulle discipline della classe di concorso o della tipologia di posto per cui partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese.

La prova, computer–based, si svolge nelle sedi individuate dagli Uffici Scolastici Regionali e consiste nella somministrazione di 50 quesiti:

  • 40 sui programmi previsti dall’allegato A al decreto del Ministro dell’istruzione 20 aprile 2020, n. 201 per la singola classe di concorso;
  • 5 sull’informatica;
  • 5 sulla lingua inglese.

Per la classe di concorso A027-Matematica e Fisica, i 40 quesiti vertenti sui programmi sono suddivisi tra 20 quesiti di matematica e 20 quesiti di fisica.

Per la classe di concorso A028 – Matematica e scienze, i 40 quesiti vertenti sui programmi sono suddivisi tra 20 quesiti di matematica e 20 quesiti nell’ambito delle scienze chimiche, fisiche, biologiche e naturali.

Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, di cui soltanto una è quella esatta. L’ordine dei 50 quesiti è somministrato in modalità casuale per ciascun candidato.

La prova ha una durata massima di 100 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi. I quesiti non saranno pubblicati in anticipo.

Laddove necessario, in base al numero di candidati, l’amministrazione si riserva la non contestualità delle prove, relative alla stessa classe di concorso, assicurando in ogni caso la trasparenza e l’omogeneità.

Valutazione della prova scritta

A ciascuna risposta corretta saranno assegnati 2 punti, mentre per le risposte non date o errate 0 punti. La prova è valutata al massimo 100 punti ed è superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti.

Prova orale

La prova orale è valutata al massimo 100 punti e si considera superata al conseguimento del punteggio minimo pari a 70 punti.

Formazione della graduatoria

Entro il 31 luglio 2021, sarà formata la graduatoria sulla base della somma delle valutazioni della prova scritta e della prova orale nel limite dei posti messi a concorso.

Le immissioni in ruolo dei vincitori, nel limite previsto dal bando di concorso per la specifica regione e classe di concorso, in caso di incapienza dei posti destinati annualmente alle assunzioni, possono essere disposte anche negli anni scolastici successivi, sino all’esaurimento della graduatoria, nel limite delle facoltà assunzionali disponibili a legislazione vigente.



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