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Segnalazione per rate di mutuo non pagate

26 Maggio 2021 | Autore:
Segnalazione per rate di mutuo non pagate

Quando scatta l’inserimento del cattivo pagatore in Crif o in altri sistemi di informazioni creditizie e quali conseguenze comporta? 

Cosa succede se, per i motivi più svariati, non riesci a rimborsare puntualmente il tuo mutuo? Oltre agli interessi maggiorati, scatta anche la segnalazione per rate di mutuo non pagate 

La segnalazione in un Sic (Sistema di informazioni creditizie), come la Crif, bolla il soggetto come cattivo pagatore e gli rende molto più difficile accedere ad un successivo credito.  

Per questo è importante capire quando si può essere inseriti in questa pericolosa banca dati e se c’è un limite alla segnalazione per rate di mutuo non pagate. Il ritardo nel rimborso non può essere minimo, ma deve superare una certa soglia per avere rilevanza. Inoltre, se è la prima volta che la morosità si verifica, il debitore ha diritto di essere preavvisato prima dell’iscrizione in Crif.

Mutuo: rate e interessi 

Con il contratto di mutuo [1] la banca concede un finanziamento a medio o a lungo termine, solitamente tra 10 e 30 anni, consegnando una somma di denaro che verrà restituita nel tempo, in base al piano di ammortamento programmato. 

Nel piano, vengono specificati il numero delle rate, le relative scadenze (ad esempio, mensili o semestrali) e l’importo degli interessi applicati, che vengono “spalmati” su ciascuna rata in modo che ogni rimborso comprende una quota di interessi da versare e una quota di capitale da restituire. 

Ritardo pagamento rate: conseguenze 

Il mancato pagamento delle rate alle scadenze programmate comporta innanzitutto l’applicazione degli interessi di mora, che hanno un tasso più elevato rispetto a quello degli interessi convenzionali, cioè quelli pattuiti nel contratto in caso di restituzione regolare. Questa è la prima importante penalizzazione che subisce il debitore.

Se la morosità si protrae – vedremo nel paragrafo successivo per quanto – la banca potrà segnalare il nominativo del debitore inadempiente in un sistema di informazioni creditizie (Sic) come la Crif (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria). 

Infine, quando le rate non pagate si accumulano, il contratto di mutuo può essere risolto anticipatamente per inadempimento. In quel caso, la banca chiederà l’immediata restituzione dell’intera somma residua e, se il mutuatario non è in grado di versarla, si procederà al pignoramento dell’immobile posto a garanzia del mutuo, che al momento della concessione era stato già ipotecato. A quel punto, l’immobile potrà essere venduto all’asta e la banca si soddisferà sul ricavato. 

Rate di mutuo non pagate: quando scatta la segnalazione? 

La segnalazione in Crif viene effettuata, d’iniziativa della banca mutuante, quando una rata viene versata con almeno 30 giorni di ritardo rispetto alla scadenza. Quando il ritardo nella restituzione si verifica per la prima volta (la cosiddetta “segnalazione di primo ritardo“), occorre che il mancato pagamento riguardi due mesi consecutivi o coinvolga due rate successive.

Quindi, la segnalazione in Crif può avvenire anche per piccoli ritardiIn caso di segnalazione, la banca ha l’obbligo di inviare al cliente un preavviso, informandolo che, se la morosità non viene sanata entro i successivi 15 giorni, il suo nominativo verrà inserito nel sistema di informazioni creditizie.

Il preavviso è necessario solo per effettuare la prima iscrizione in Crif; in caso di ritardi successivi nei pagamenti, le ulteriori morosità saranno segnalate automaticamente e il debitore sarà avvisato di tali ulteriori annotazioni attraverso le normali comunicazioni periodiche fornite dalla banca.

La segnalazione riguarda tutti i tipi di mutuo?

Una recente sentenza della Corte di Cassazione [1] ha affermato che l’obbligo di preventivo avviso al debitore della segnalazione in un Sic riguarda tutte le operazioni di credito al consumo, quindi prestiti, finanziamenti e mutui ipotecari, come quelli concessi per l’acquisto di una casa.

Nella definizione di legge [2], non compaiono, invece, i mutui fondiari, cioè i finanziamenti chiesti per la costruzione o la ristrutturazione degli immobili: per essi la banca non è tenuta ad avvisare il mutuatario prima di procedere alla segnalazione in Crif.

Rate di mutuo non pagate: altre conseguenze

Per ulteriori informazioni sulle altre conseguenze che le rate di mutuo non pagate comportano, leggi anche i seguenti articoli:


note

[1] Cass. ord. n. 14382 del 25.05.2021.

[2] Art. 125 D.Lgs. n. 385/1993.


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