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Lo sai che? Quale giudice competente per impugnare il fermo amministrativo?

Lo sai che? Pubblicato il 15 aprile 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 15 aprile 2014

Iscrizione di fermo e preavviso di iscrizione impugnabili davanti alla Commissione Tributaria solo se il credito ha natura tributaria.

 

Con le ultime modifiche apportate dal decreto “del fare”, il fermo amministrativo iscritto da Equitalia sull’auto del contribuente moroso può essere impugnato più facilmente: il che accade quando il veicolo sottoposto alla misura cautelare serva all’attività professionale o aziendale del cittadino (leggi l’approfondimento: “Come annullare il fermo amministrativo sui veicoli strumentali alla professione o all’azienda).

A chi presentare, in tali casi, il ricorso? Qual è il giudice competente?

La soluzione, già delineata in precedenza da una sentenza della Cassazione [1], è stata ribadita dalla Commissione Tributaria Regionale di Firenze [2].

L’orientamento dei giudici individua due vie diverse per quanto riguarda l’impugnazione sia del fermo amministrativo (anche detto “ganasce fiscali”) che del preavviso di fermo. In entrambi i casi, infatti, bisognerà verificare, innanzitutto, il tipo di tributo/sanzione sulla scorta del quale viene iscritta la misura cautelare. E allora, in base ad esso, bisogna così distinguere:

1) se il credito ha natura tributaria (ossia si tratta di una imposta non pagata o delle sanzioni derivanti da una imposta non pagata), in tal caso la competenza è del giudice tributario, ossia delle Commissioni Tributarie Provinciali;

2) in tutti gli altri casi, ossia di debito per contributi previdenziali o per multe dovute a violazioni del codice della strada, allora la competenza è del giudice ordinario (in particolare: la sezione lavoro del tribunale per i debiti contributivi e il giudice di pace per le contravvenzioni stradali).

Per esempio: nel caso in cui il contribuente abbia subìto il fermo a causa di un debito con l’Inps, dovrà agire davanti al tribunale ordinario, sezione lavoro.

note

[1] Cass. sent. n. 21068/12.

[2] CTR Firenze, sent. n. 347/2014.

 

Autore immagine: 123rf.com


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1 Commento

  1. Se non sbaglio, la sentenza in commento affermerebbe che per i debiti che non siano di natura tributaria è competente il Tribunale e non il Giudice di pace!!!

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