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Tutti i nuovi bonus 2021 per i lavoratori

27 Maggio 2021 | Autore:
Tutti i nuovi bonus 2021 per i lavoratori

Decreto Sostegni bis: le indennità per i lavoratori. Si estende il riconoscimento a nuove categorie di beneficiari. 

Con il decreto legge numero 73 del 25 maggio 2021, il cosiddetto Decreto Sostegni bis (in vigore dal 26 maggio), arrivano nuovi bonus per i lavoratori che hanno risentito maggiormente della crisi economica causata dall’emergenza sanitaria. In particolare, stiamo parlando dei lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, dei lavoratori intermittenti, degli autonomi, dei lavoratori dello spettacolo, dei pescatori, degli incaricati alle vendite a domicilio, dei lavoratori del settore agricolo, dei lavoratori in somministrazione e dei collaboratori sportivi.

Il Decreto Sostegni bis prevede un pacchetto di bonus sulla scia delle indennità concesse dal decreto legge 41/2020 dello scorso marzo, con cui il Governo ha riconosciuto un’indennità ad alcune categorie di lavoratori più colpite dalla pandemia rispetto alle altre, e ne estende il riconoscimento a nuove categorie di beneficiari.

Vediamo quali sono tutti i nuovi bonus 2021 per i lavoratori.

Bonus per i lavoratori stagionali 2021

È prevista un’indennità onnicomprensiva di 1.600 euro per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che dimostrano di:

  • aver lavorato almeno 30 giornate tra il primo gennaio 2019 ed il 26 maggio 2021 (data dell’entrata in vigore del decreto Sostegni bis);
  • aver cessato involontariamente il rapporto di lavoro nello stesso periodo;
  • non essere titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di Naspi (sempre al 26 maggio).

L’indennità di 1.600 euro è riconosciuta anche ai dipendenti stagionali ed ai lavoratori in somministrazione appartenenti ai settori diversi da quelli citati poc’anzi che:

  • hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro tra il 1° gennaio 2019 ed il 26 maggio 2021;
  • hanno lavorato per almeno 30 giornate nel medesimo periodo.

Bonus per i lavoratori intermittenti 2021

Il contratto di lavoro intermittente è quel contratto che consente al datore di lavoro di utilizzare la prestazione del lavoratore in modo discontinuo o intermittente, secondo le esigenze individuate dai contratti collettivi nazionali di lavoro.

Con il Decreto Sostegni bis anche ai lavoratori intermittenti, che hanno svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 26 maggio 2021, spetta il bonus da 1.600 euro.

Bonus lavoratori autonomi 2021

Il bonus di 1.600 euro è riconosciuto ai lavoratori autonomi che presentano i seguenti requisiti:

  • sono privi di partita Iva;
  • non sono iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
  • nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2019 e il 26 maggio 2021 non sono stati titolari di contratti autonomi occasionali;
  • non hanno un contratto in essere il 27 maggio 2021 (giorno successivo all’entrata in vigore del Decreto Sostegni bis).

Per tali contratti, al 26 maggio, questi lavoratori devono essere iscritti alla Gestione separata, con accredito nello stesso arco temporale di almeno un contributo mensile.

Bonus lavoratori dello spettacolo 2021

Per accedere al bonus da 1.600 euro i lavoratori dello spettacolo devono presentare i seguenti requisiti:

  • essere iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 al 26 maggio al Fondo;
  • avere un reddito non superiore a 75.000 euro nel 2019;
  • non essere titolari di pensione, né di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto di lavoro intermittente;
  • avere almeno 7 contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 al 26 maggio con un reddito nel 2019 non superiore ai 35.000 euro.

Bonus collaboratori sportivi 2021

Anche i collaboratori sportivi potranno accedere al bonus grazie all’erogazione di circa 220 milioni di euro a favore della Società Sport e Salute. L’ammontare dell’indennità varia a seconda dei compensi percepiti nel 2019.

In particolare, spettano:

  • 1600 euro a chi ha percepito compensi superiori a 10mila euro;
  • 1.070 euro a chi ha guadagnato tra i 4mila e i 10mila euro;
  • 540 euro per redditi fino a 4mila euro.

Bonus venditori a domicilio 2021

Possono ottenere il bonus di 1.600 euro anche gli incaricati alle vendite a domicilio:

  • titolari di partita Iva attiva;
  • con reddito annuo nel 2019 superiore a 5.000 euro;
  • iscritti alla Gestione Separata al 26 maggio;
  • non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Bonus lavoratori agricoli 2021

Agli operai agricoli a tempo determinato spetta un’indennità di 800 euro a patto che:

  • abbiano svolto almeno 50 giornate di lavoro nel 2020;
  • alla data di presentazione della domanda per il bonus non siano titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato (non intermittente);
  • non siano titolari di pensione;
  • non abbiano riscosso il reddito di cittadinanza e il reddito di emergenza.

Bonus pescatori autonomi 2021

È riconosciuta un’indennità pari a 950 euro ai pescatori autonomi, compresi i soci di cooperative, che:

  • esercitano professionalmente la pesca in acque marittime, interne e lagunari;
  • non sono titolari di pensione;
  • non sono iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie (a esclusione della gestione separata).

Come ottenere il bonus

Chi ha beneficiato dell’indennità da 2.400 euro prevista dal Decreto Sostegni di marzo non dovrà presentare alcuna domanda: l’incentivo dovrebbe essere erogato dall’Inps automaticamente. La domanda dovrà essere invece presentata da tutti quei lavoratori appartenenti alle categorie interessate che non hanno ricevuto l’ultima indennità Covid e sono in possesso dei requisiti necessari per ottenere l’indennità.

Ancora, l’Istituto nazionale della previdenza sociale non ha pubblicato la circolare con le istruzioni e le tempistiche necessarie per richiedere il bonus di 1.600 euro. Tuttavia, la procedura dovrebbe essere uguale alla precedente, vale a dire: presentazione della domanda tramite Caf, enti di patronato o attraverso il portale dell’Inps.



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2 Commenti

  1. Credo che finalmente ci siano risorse concrete per i lavoratori che erano stati esclusi, non considerati dal Decreto Sostegni bis. Con questo nuovo decreto sono state ampliate le categorie dei beneficiari che hanno fortemente risentito di questa crisi. Poi, i lavoratori stagionali chiamati all’occorrenza durante le vacanze estive oppure per svolgere attività appunto legate ad un determinato periodo dell’anno hanno risentito della crisi economica però questo sostegno è un riconoscimento utile da mettersi in tasca in attesa di poter tornare a lavorare in serenità

  2. Questi bonus sono sicuramente utili e per un periodo di calma piatta, in cui molti lavoratori sono stati a casa senza fare nulla, saranno sicuramente un’entrata comoda e utile. Molti tecnici che lavoravano dietro le quinte nel settore spettacolo si sono reinventati andando a fare lavori nelle aziende e nelle abitazioni ed altri sono invece caduti in depressione perché non tutti hanno la forza di reagire a certi episodi traumatici. Ma se ora riaprono sono sicura che la situazione migliorerà anche perché tutti saranno presto vaccinati e quindi si potrà ritornare a lavorare in sicurezza ed anche chi si è visto chiudere le porte da un giorno all’altro potrà ricominciare a fare quello che ha sempre amato o il lavoro che aveva dovuto stoppare per necessità viste le restrizioni

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