Diritto e Fisco | Articoli

Come funziona il contratto di banqueting?

7 Settembre 2021 | Autore:
Come funziona il contratto di banqueting?

Che cosa deve prevedere l’accordo per la fornitura di una location e dei servizi nell’organizzazione di un matrimonio o di un altro evento?

Sono finiti i tempi in cui un ricevimento si limitava ad un pranzo o una cena al ristorante, dove ci si sedeva quando si arrivava e ci si staccava dalla sedia al momento di andare a casa. È sempre un’ottima e rispettabile scelta per chi ama la tradizione di passare qualche ora a tavola serviti e riveriti a chiacchierare con parenti e amici che raramente si incontrano. Oggi, però, ha preso piede l’abitudine del catering e del banqueting, dove si mangia e si beve lo stesso e si condivide il tempo con gli altri ospiti ma in maniera diversa, alternando il momento a tavola con l’aperitivo, gli antipasti e i dolci all’aperto. In questo tripudio di portate, ma anche di termini inglesi che abbondano come le tartine, che differenza c’è tra il catering e il banqueting? E come funziona il contratto di banqueting?

La differenza può sembrare sottile ma è essenziale, volendo essere precisi. Catering (to cater) significa «provvedere al cibo o rifornire» in modo continuativo. È il caso, ad esempio, della mensa aziendale o scolastica. Per banqueting, invece (to banquet) si intende un servizio completo offerto in un banchetto: c’è il cibo, ci sono i camerieri che passano ai tavoli, ecc. È questa, di solito, la scelta fatta in eventi come un matrimonio, una cena d’azienda o ufficiale all’aperto, e via mangiando. In entrambi i casi, va sottoscritto un contratto in cui viene specificato ogni dettaglio di cui la società che eroga il servizio deve prendersi cura. Dall’altra parte, il committente si impegnerà a pagare quello che riceverà secondo l’accordo firmato. Vediamo come funziona il contratto di banqueting.

Banqueting: cosa prevede?

Il banqueting, quindi, è la soluzione che prevede il servizio completo per l’organizzazione di un evento, che si tratti di un matrimonio, una comunione, un battesimo, la festa di un’azienda con il personale o con i clienti, ecc.

Giuridicamente, risponde al Codice civile in una doppia veste: come appalto di servizi [1] e come somministratore [2]. Si traduce in questo modo: chi è incaricato del banqueting, se così viene concordato con il committente, non pensa solo a fornire cibo e bevande ma può anche contattare il musicista, il fiorista per i centri tavola, la preparazione e il riordino dei locali, ecc.

Secondo la normativa, per appalto di servizi si intende l’accordo con cui «una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un servizio, verso un corrispettivo di denaro». Mentre la somministrazione è «il contratto con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, ad eseguire, a favore dell’altra, prestazioni periodiche o continuative di cose».

In entrambi i casi, si tratta di contratti a durata.

Banqueting: il contratto con la location

Quando si vuole celebrare una festa o un evento con il banqueting occorre fare due tipi di contratti. Uno con il titolare o il gestore della location (insomma, del luogo in cui si tiene l’evento) nel caso sia diverso dal titolare della società che fornisce il servizio. Può essere il proprietario di un parco, di una villa, di un castello, ecc.

Il committente ha due possibilità. La prima, firmare un contratto che preveda solo l’affitto della struttura o degli spazi in cui si terrà il ricevimento o la festa. La seconda, firmare un contratto sia per l’affitto del luogo sia per la fornitura dei servizi richiesti. In altre parole, un accordo che preveda il «pacchetto completo».

Nel caso del contratto per la sola location in cui si terrà il banqueting, l’accordo deve contenere:

  • i dati anagrafici delle parti;
  • la descrizione del luogo: dove si trova, locali messi a disposizione, eventuali arredi utilizzabili, bagni che possono essere usati dagli ospiti, ecc.;
  • la durata dell’affitto (uno o più giorni);
  • l’utilizzo previsto della location;
  • la responsabilità del committente su eventuali danni a cose o persone;
  • l’importo dell’affitto ed eventuale cauzione/caparra versata;
  • le spese comprese nel canone (luce, acqua, gas, ecc.);
  • l’accesso del proprietario ai locali per eventuale ispezione durante l’evento;
  • il consenso al trattamento dei dati.

Banqueting: il contratto per la fornitura dei servizi

Nel caso in cui si opti per quello che abbiamo chiamato «pacchetto completo», cioè per il contratto di location e fornitura dei servizi di banqueting, l’accordo deve specificare (anche in un documento a parte) che cosa devono attendersi il committente ed i suoi ospiti, ovvero:

  • l’allestimento del locale o dei locali;
  • il servizio;
  • la qualità, la quantità e la varietà di cibo e bevande;
  • il costo;
  • l’assistenza.

I dettagli dell’allestimento riguardano:

  • la presentazione dei tavoli;
  • l’illuminazione, nel caso di un ricevimento serale;
  • i centri floreali.

Per quanto riguarda il servizio, bisognerà specificare quello che riguarda:

  • il parcheggio, con l’eventuale presenza di un addetto che aiuti gli ospiti a sistemare le auto;
  • l’eventuale organizzazione di un bus navetta nel caso in cui la location non fosse accessibile alle auto;
  • l’accoglienza degli ospiti da parte dell’organizzatore dell’evento o di un responsabile del personale;
  • il guardaroba, nel caso in cui si tratti di un ricevimento invernale;
  • il numero dei camerieri: sarebbe ottimo averne uno per ogni 10 invitati al massimo;
  • i bagni: è importante che siano facilmente accessibili, soprattutto alle persone anziane o con problemi di mobilità. Inoltre, è fondamentale che ci sia una persona incaricata di tenerli sempre puliti e in ordine.

A ciò si possono aggiungere altri servizi complementari, come il musicista o dj e la relativa Siae da pagare oppure il servizio di baby-sitting per i bambini.

Banqueting: il prezzo da concordare nel contratto

Nel fare il contratto di banqueting, è opportuno precisare quello che è compreso nel prezzo e che cosa verrà considerato come extra.

Da controllare, dunque, che nel «capitolato», cioè nel prezzo totale concordato in partenza, ci siano o meno:

  • il numero di bottiglie di acqua, vino e bibite: si può concordare una soglia massima oltre la quale si paga ogni singola bottiglia in più oppure decidere che non ci sono dei limiti;
  • le decorazioni del locale e dei tavoli (nastri, centrotavola, fiori, ecc.);
  • spesa di lavanderia di coprisedie e tovaglie;
  • open bar: anche qui, attenzione ai limiti. Si può decidere di consegnare una tessera o un gettone ad ogni invitato per contenere i costi e poi ciascuno si paga quello che beve in più. Oppure pagare un forfait e non porre un limite alle consumazioni;
  • eventuale animazione per bambini nelle location che propongono questo servizio;
  • la torta e lo spumante degli amici che arrivano dopo i secondi;
  • i costi del musicista e della Siae se previsti dalla società di banqueting. Altrimenti, il committente è libero di chiamare chi vuole e di pagare di tasca sua la Siae.

Volendo essere ancora più precisi, il contratto può anche prevedere:

  • il tipo di tessuto di tovaglie e tovaglioli;
  • il tipo di posate e la frequenza con cui devono essere cambiate;
  • il tipo di piatto da utilizzare (ceramica, vetro, porcellana, ecc.);
  • il tipo di bicchieri da presentare a tavola e la loro quantità.

note

[1] Art. 1677 cod. civ.

[2] Art. 1559 cod. civ.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube