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Chi sono gli organismi paritetici

8 Settembre 2021 | Autore:
Chi sono gli organismi paritetici

Quali sono i compiti degli enti bilaterali a cui viene attribuita la responsabilità della formazione sulla sicurezza e la tutela della salute sul lavoro.

Si fa un gran parlare di tutela della salute e di sicurezza nel mondo del lavoro. Ma purtroppo la cronaca continua, in modo impietoso, a parlarci di episodi gravi, anche mortali, avvenuti all’interno delle aziende, dei cantieri, delle realtà produttive. Infortuni che costano la vita o che la condizionano in modo pesantissimo con un’invalidità permanente e con tutto quello che ne consegue. Per aumentare il livello di sicurezza e di prevenzione sul luogo di lavoro, la legge ha istituito dei soggetti chiamati enti paritetici in quanto rappresentati sia dai datori sia dai dipendenti. Ma chi sono gli organismi paritetici? Quali sono i loro compiti e le loro responsabilità nell’ambito della sicurezza in azienda?

La normativa di riferimento è un decreto legislativo approvato nel 2008 [1]. Si tratta del Testo unico sulla salute e la sicurezza sul lavoro. All’interno, vengono individuati proprio gli organismi paritetici. Vediamo in quali termini.

Organismi paritetici: cosa sono?

La definizione contenuta nel Testo unico sulla salute e la sicurezza sul lavoro parla degli enti paritetici come degli «organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, quali sedi privilegiate per la programmazione di attività formative e l’elaborazione e la raccolta di buone prassi a fini prevenzionistici; lo sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro; l’assistenza alle imprese finalizzate alla attuazione degli adempimenti in materia; ogni altra attività o funzione assegnata loro per legge o dai  contratti collettivi di riferimento».

In altre parole: gli organismi paritetici sono degli enti costituiti su iniziativa sia dei rappresentanti dell’azienda sia di quelli dei lavoratori, composti da professionisti con competenza in materia di sicurezza sul lavoro e che hanno come compito principale quello di garantire il più alto livello possibile di prevenzione contro le malattie e gli infortuni.

Organismi paritetici: come vengono costituiti?

Gli organismi paritetici vengono costituiti a livello territoriale. Ciascuna Regione o Provincia, infatti, dispone dei propri enti, fatto salvo quanto previsto dalla contrattazione collettiva. Tali organismi istituiscono delle commissioni paritetiche competenti in materia di tutela della salute e della sicurezza sul posto di lavoro.

Secondo quanto disposto dalla legge, sia il coordinatore per la progettazione sia quello per l’esecuzione degli interventi di prevenzione devono avere un attestato di frequenza ad un corso specifico in materia di sicurezza organizzato dalle Regioni e con verifica dell’apprendimento finale. In alternativa, i corsi possono essere organizzati da:

  • Inail;
  • Ispesl (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro);
  • Istituto italiano di Medicina sociale;
  • università;
  • ordini o collegi professionali;
  • associazioni di datori di lavoro;
  • sindacati;
  • organismi paritetici istituiti nel settore dell’edilizia.

Organismi paritetici: cosa fanno?

Nel dettaglio, tra i compiti specifici degli organismi paritetici attribuiti dalla legge si possono segnalare i seguenti:

  • contribuire all’individuazione delle soluzioni migliori per creare un ambiente di lavoro sicuro;
  • fornire attività di formazione del personale in materia di sicurezza del lavoro;
  • favorire i modelli organizzativi e di gestione della sicurezza previsti dalla legge;
  • rilasciare, su richiesta dell’azienda, la certificazione che attesti la corretta organizzazione del luogo di lavoro secondo la normativa sulla sicurezza;
  • monitorare i vari settori produttivi attraverso dei sopralluoghi in azienda, a patto che l’organismo paritetico disponga di personale qualificato in materia;
  • individuare il responsabile dei lavoratori per la sicurezza e darne comunicazione all’Inail.

Per quanto riguarda la parte formativa, gli organismi paritetici hanno il compito di svolgere, anche mediante convenzioni, attività nell’ambito della sicurezza e della tutela della salute, in particolare di:

  • informazione;
  • assistenza;
  • consulenza;
  • formazione;
  • promozione della sicurezza.

Il tutto nelle imprese artigiane o agricole, nelle piccole e medie imprese e nelle associazioni dei datori di lavoro. Questi ultimi devono organizzare il servizio di prevenzione e di protezione all’interno dell’azienda o dell’unità produttiva oppure incaricare delle persone o dei servizi esterni tramite associazioni o coinvolgendo gli organismi paritetici. La formazione dei lavoratori in materia di sicurezza e di tutela della salute deve avvenire durante l’orario di lavoro e non può comportare alcun onere economico a loro carico.



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