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Prodotto difettoso e danni provocati ad altri oggetti: tutela dell’acquirente

25 Agosto 2014
Prodotto difettoso e danni provocati ad altri oggetti: tutela dell’acquirente

Ho acquistato una lampada che, dopo due mesi, è scoppiata, rovinando il muro di casa e distruggendo alcune suppellettili; ho chiesto la sostituzione, ma non ho avuto risposta. Cosa devo fare per il risarcimento?

Sul piano della garanzia legale, il codice del consumo stabilisce che, in presenza di un vizio di conformità, il consumatore ha diritto, a sua scelta alla riparazione o sostituzione del bene difettoso da parte del venditore, senza addebito di spese, salvo che il rimedio richiesto sia impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all’altro.

Se sostituzione o riparazione non sono possibili, il consumatore ha comunque diritto alla riduzione del prezzo o ad avere indietro una somma, commisurata al valore del bene, a fronte della restituzione al venditore del prodotto difettoso. In ogni caso il consumatore deve comunicare al venditore il difetto entro due mesi dalla scoperta dello stesso.

Per quanto concerne il danno subìto a causa del prodotto difettoso, il Codice del consumo stabilisce che il consumatore ha diritto all’ulteriore risarcimento.

In particolare, laddove il danno sia stato causato da un difetto intrinseco del prodotto, vige il principio di responsabilità assoluta del produttore, indipendentemente dalla colpa. Quando il produttore non sia individuato, ha la stessa responsabilità il fornitore cha abbia omesso di comunicare al danneggiato, entro il termine di tre mesi dalla richiesta, l’identità e il domicilio del soggetto che gli ha fornito il prodotto.

Si badi, inoltre, che il diritto al risarcimento si prescrive in tre anni dal giorno in cui il danneggiato ha avuto conoscenza del danno, e si estingue dopo 10 anni dalla messa in circolazione del prodotto che ha cagionato il danno stesso.

Infine, va ricordato che l’ammontare del risarcimento a carico del danneggiante è proporzionalmente diminuito se il danneggiato ha concorso in qualche modo a cagionare il danno.

Tanto detto, all’interessato non resterà che far valere i propri diritti attraverso un avvocato.


note

Autore immagine: 123rf.com


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