Diritto e Fisco | Articoli

Autovelox sforato di poco: contestabile la “lieve entità”. Orientamento nuovo

22 Aprile 2014
Autovelox sforato di poco: contestabile la “lieve entità”. Orientamento nuovo

Se lo scarto tra il limite di velocità e l’andatura effettiva è minimo la multa può essere annullata per “Tenuità del fatto”.

Un orientamento nuovo e, per certi versi, rivoluzionario in tema di sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada. La sentenza di qualche giorno fa firmata dal Giudice di Pace di Gallarate [1] farà, di certo, discutere i commentatori e, nello stesso tempo, potrebbe costituire un precedente utile in caso di contravvenzioni prese a causa dell’autovelox.

Secondo la pronuncia in commento, la multa rilevata con apparecchiature di controllo elettronico della velocità come l’autovelox, può essere annullata quando lo scarto tra l’andatura effettivamente tenuta dall’automobile e il limite di velocità sul tratto di strada interessato è minimo.

Nel caso di specie, un automobilista era stato multato per aver superato soltanto di 1 Km il limite consentito. Ebbene, senza entrare nel merito delle contestazioni proposte dal trasgressore (lo stesso aveva eccepito anche il fatto che la pattuglia fosse nascosta e non chiaramente visibile), il giudice ha accolto l’opposizione alla sanzione. Si legge in sentenza che, quando la violazione amministrativa è di “lieve entità” la sanzione si considera sproporzionata.

In pratica, ogni volta che vi sia una minima differenza tra la velocità rilevata e quella consentita sulla strada dall’ente proprietario dell’infrastruttura, lo scarto potrebbe essere imputabile non necessariamente al comportamento colposo o doloso del conducente, ma anche a fattori esterni alla sua condotta, quali, per esempio, una non perfetta taratura dello strumento di accertamento elettronico utilizzato dai vigili urbani.

Dunque, secondo il giudice di pace, la multa va annullata per “tenuità del fatto” ogni volta in cui l’auto supera di poco il limite.


note

[1] GdP Gallarate (prov. Varese), sent. n. 267/14, dott. Laura Sardini.

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. scusate ma nella notifica è precisato che la velocità contestata è già stata decurtata della prevista tolleranza del 5% con un minimo di 5 km., si può fare ugualmente ricorso?

Rispondi a maria teresa Annulla risposta

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube