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I diritti di chi è ubriaco

6 Giugno 2021
I diritti di chi è ubriaco

Chi è sotto l’effetto dell’alcol è tutelato dalla legge perché è una persona incapace di intendere e volere. Ecco cosa può fare se qualcuno si approfitta di lui. 

Anche chi è ubriaco ha dei diritti. Non certo il diritto a bere ancora o ad entrare in un locale nonostante non sia in grado di reggersi in piedi: questo sì che gli può essere giustamente negato. Al contrario, esistono dei diritti sacrosanti che chi è sbronzo può rivendicare e che, anzi, proprio per via del suo stato di incapacità, l’ordinamento tutela in modo più forte.

In questo breve articolo elencheremo tutti i diritti di chi è ubriaco. Scopriremo tante cose che spesso si ignorano. Ma procediamo con ordine.

Il diritto a non ricevere più da bere

«Date da bere agli assetati», diceva Gesù (che peraltro, a Cana, ha dimostrato di apprezzare il buon vino). La legge italiana però ragiona in modo diverso. Lo Stato si preoccupa di salvaguardare la salute di chi è sbronzo. Pertanto, l’articolo 691 del Codice penale stabilisce il divieto per chiunque di dare da bere agli ubriachi. In caso contrario, si commette un reato punito niente meno che con l’arresto da tre mesi a un anno. E se il colpevole è il titolare di un locale o di un altro spaccio di cibi o bevande, rischia anche la sospensione dell’attività.

Il diritto a ricevere cure immediate

Se vi sentite male in mezzo alla strada, se vomitate e non vi reggete in piedi, se gridate aiuto e avete bisogno di soccorso, le persone che passano devono assistervi. Diversamente, scatta il reato di omissione di soccorso. Questo non significa che i passanti debbano improvvisarsi medici e fare magari la respirazione bocca a bocca. Devono però chiamare subito le autorità affinché vi portino al pronto soccorso. Ed anche lì, in ospedale, avete diritto alle cure mediche immediate, senza pagare nulla.

Il diritto a non essere truffati

Qualcuno, vedendovi ubriachi, potrebbe approfittarsi di voi e magari spingervi a firmare un contratto, a comprare qualcosa che altrimenti non avreste mai acquistato, a regalargli dei soldi o anche solo prestarglieli. Ebbene, tutti questi atti sono viziati e, quindi, annullabili. La legge infatti prevede l’invalidità delle obbligazioni contratte da chi è in condizione di incapacità di intendere e volere, anche se transitoria e volontaria, come appunto nel caso di ubriachezza. 

Avete ben 5 anni di tempo per pretendere lo scioglimento del contratto, la restituzione del prezzo che avete pagato, dei soldi che avete regalato o dato in prestito. E se non ottenete ciò che chiedete, potete rivolgervi al giudice e fare causa. Senza contare che, se c’è stato un danno nei vostri confronti, potreste anche denunciare il responsabile per circonvenzione di incapace. 

Il diritto al rispetto del vostro corpo

Se siete ubriachi e qualcuno vi spinge ad avere un rapporto sessuale con lui/lei, potete denunciarlo/a per violenza sessuale una volta che siete tornati sobri ed entro i sei mesi successivi. Non importa se anche il vostro partner, in quel momento, aveva anch’egli bevuto, né è una valida giustificazione il fatto di non ricordarsi cos’è successo. Difatti, chi si rende volontariamente incapace di intendere e volere è comunque responsabile delle proprie azioni e ne risponde penalmente. Se così non fosse, sarebbe fin troppo facile ubriacarsi per precostituirsi la giustificazione di un crimine.

Dunque, l’ubriaco resta responsabile, mentre la vittima ubriaca viene doppiamente tutelata.

Il diritto ad avere un avvocato in caso di controlli

Se state guidando un’auto e la polizia vi ferma, avete il diritto a chiamare il vostro avvocato qualora vi venga proposto il test dell’alcol. Attenzione però: non deve essere un avvocato molto distante dal luogo del controllo perché la polizia non è tenuta ad attenderne l’arrivo. L’etilometro, infatti, richiede l’immediatezza della prova.

Certo, voi avete anche il diritto a rifiutare di sottoporvi all’alcoltest, ma in tal caso vi verrà applicata la sanzione penale più grave per la guida in stato di ebbrezza.

Il diritto ad essere risarciti in caso di incidente

Se siete ubriachi e un vostro amico, ubriaco anche lui, vi sta portando a casa con la sua auto, avete il diritto ad essere risarciti nel caso in cui, durante il tragitto, facciate un incidente stradale. Secondo quanto ha detto la Cassazione, l’assicurazione deve pagare i danni a chi accetta un passaggio da un ubriaco. 

La legge prevede che il passeggero, vittima di un sinistro stradale, ha comunque diritto al risarcimento da parte dell’assicurazione del conducente anche se quest’ultimo dovesse essere ritenuto responsabile per lo scontro. 

Ubriachi e polizia

A fronte di tanti diritti ricordiamo però un dovere: quello di collaborare con la polizia. La legge, infatti, prevede che un ubriaco può essere fermato dalla polizia se si trova in luogo pubblico o aperto al pubblico, anche se non è pericoloso e non dà fastidio alla gente.



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6 Commenti

  1. Parliamo di tutti quei casi in cui c’è gente che si approfitta delle persone ubriache per abusare sessualmente di loro. E poi si nascondono dietro al fatto che anche loro avevano bevuto. Ecco, se questa è violenza sessuale, perché se anche sei ubriaco, ti sei messo tu nelle condizioni di non avere piena capacità delle tue facoltà mentali, allora devi pagare per quello che hai fatto, per non esserti fermato se la vittima di abusi ti ha rifiutato.

  2. Si parliamo sempre delle vittime di violenza sessuale. Ed è giustissimo finché sono VERE VITTIME. Ci sono ragazze che si ubriacano e che vanno a letto con un uomo e poi il giorno dopo se ne escono dicendo che sono state violentate quando in quel momento hanno voluto entrambi l’atto sessuale. Possibile che si dà subito adito a queste querele e non si va ad indagare perché magari queste erano pure impegnate e allora se sgamate dal partner cacciano fuori la carta della violenza sessuale?!

  3. Una persona è libera di ubriacarsi e ridursi in condizioni di incoscienza. Però, non deve assolutamente mettersi alla guida con il rischio che provochi un incidente, magari mortale, e rovini un’intera famiglia. Bisogna essere consapevoli delle proprie azioni anche quando si è fuori controllo a causa dell’alcol. Perché mettere in moto l’auto è una scelta e una responsabilità

  4. Mi fanno ridere quelle persone che dicono: mi hanno fatto bere. NO, non sono gli altri a farti bere, ma sei tu che decidi di bere tot bicchieri di alcol e di ubriacarti fino a perdere i sensi. Se mi offrono da bere ed io non voglio perché devo guidare o per altre ragioni, rifiuto e non mi lascio convincere da nessuno. Prendetevi la responsabilità delle vostre azioni! Ovviamente, non sto parlando dei casi in cui ci sono in mezzo reati di violenza e forme di costrizione

  5. Diciamo che chi è ubriaco dovrebbe avere anche molti dovere oltre ai diritti. C’è chi si butta in mezzo alla strada in piena notte barcollando e rischia di essere investito o costringe l’automobilista a fare una manovra pericolosa per scansarlo e magari è il conducente che riporta danni gravi per salvare l’ubriacone di turno per strada

  6. Ci sono Paesi in cui ci sono leggi molto rigide per chi viene trovato ubriaco per strada. Sanzioni pecuniarie molto salate che ti fanno passare la voglia di bere e andartene in giro senza alcuna attenzione. MI hanno raccontato che degli studenti erano andati all’estero per una borsa di studio, si sono ubriacati e oltre a dover pagare una multa sono stati rispediti nel loro Paese di provenienza perché evidentemente l’istituto in cui erano andati li ha cacciati. Ora, non ricordo bene il fatto, però questi si sono giocati tutto ed hanno dovuto cacciare tanti soldi per una bravata

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