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Che differenza c’è tra Procura e Tribunale?

12 Settembre 2021 | Autore:
Che differenza c’è tra Procura e Tribunale?

Uffici della Procura della Repubblica: dove si trovano? Qual è la differenza tra funzione inquirente e funzione giudicante della magistratura?

Quando si pensa alla giustizia italiana sovviene immediatamente l’immagine di una grande macchina composta di tantissimi pezzi, ognuno dei quali lavora per permettere il funzionamento complessivo dell’intero apparato. In ambito penale, sarebbe impossibile immaginare il ruolo dei giudici senza il lavoro svolto, in precedenza, dalla Procura della Repubblica, l’ufficio che si occupa di svolgere le indagini preliminari, cioè di investigare sui casi che sembrano costituire reato. Che differenza c’è tra Procura e Tribunale?

Come vedremo, la distinzione tra Procura e Tribunale può sostanzialmente essere ricondotta alle diverse funzioni che i magistrati, togati e onorari, svolgono all’interno di tali strutture. In particolare, mentre i magistrati della Procura della Repubblica esercitano una funzione inquirente, i magistrati del Tribunale svolgono una funzione giudicante che è ben diversa dalla prima. Insomma: mentre la Procura indaga, il Tribunale decide. Se l’argomento ti interessa e vuoi saperne di più, prosegui nella lettura: vedremo insieme che differenza c’è tra Procura e Tribunale.

Procura della Repubblica: cos’è?

La Procura della Repubblica è l’ufficio giudiziario che si occupa di indagare sui fatti che, almeno in apparenza, presentano i connotati del reato.

In termini più semplici, possiamo dire che la Procura della Repubblica è la struttura ove hanno sede gli uffici del pubblico ministero (pm), il magistrato che svolge le indagini ed esercita l’azione penale.

A capo degli uffici della Procura ci sono i procuratori della Repubblica, cioè i magistrati che si occupano di promuovere e dirigere le indagini e, quando il processo penale è cominciato, di rivestire il ruolo di pubblico ministero.

Il procuratore della Repubblica, dunque, è titolare di un ufficio della Procura della Repubblica e, di conseguenza, svolge tutte le funzioni classiche della pubblica accusa.

Ogni Procura della Repubblica è istituita presso il Tribunale ordinario o il Tribunale per i minorenni presente sul territorio.

Tribunale: cos’è?

Il tribunale è l’ufficio giudiziario ove si celebrano i procedimenti. Al suo interno, opera personale dipendente del ministero della Giustizia (cancellieri, ufficiali giudiziari, ecc.) e, soprattutto, i magistrati che devono giudicare le controversie attribuite alla loro giurisdizione.

Detto in parole povere, il tribunale è il luogo ove si celebrano le udienze e dove le cause si determinano grazie alle decisioni dei giudici.

Come anticipato nel precedente paragrafo, all’interno di ogni tribunale ordinario, esiste un ufficio denominato Procura della Repubblica.

La procura si occupa di esercitare l’azione penale, cioè di dare l’avvio alle indagini preliminari ogni volta che ce ne sia bisogno: per la precisione, quando vengono denunciati fatti che presentano i tratti del reato.

Funzione inquirente e giudicante: differenza

Come anticipato nell’introduzione, la differenza tra Procura e Tribunale si può apprezzare sotto il profilo delle diverse funzioni svolte dal pm e dal giudice. Mentre al primo spetta la funzione inquirente, al secondo compete quella giudicante. Cosa significa? Qual è la differenza?

La funzione inquirente è tipica del magistrato del pubblico ministero il quale, in vista dell’esercizio dell’azione penale, deve svolgere tutte le investigazioni utili a far luce sul caso.

La funzione giudicante è la funzione svolta dai giudici a cui è attribuito il compito di decidere le controversie o di pronunciarsi sugli affari di loro competenza.

Insomma: mentre il pm deve indagare, il giudice deve decidere. Questa è, in buona sostanza, anche la differenza tra Procura e Tribunale.

Procura e Tribunale: che differenza c’è?

La differenza tra funzione inquirente del pm e funzione giudicante del giudice è la stessa che c’è tra Procura della Repubblica e Tribunale: mentre la Procura è la sede del pubblico ministero e, quindi, luogo deputato a conservare le indagini svolte e ad accogliere gli uomini che lavorano alle dipendenze del pm, il Tribunale è il luogo in cui si celebrano le udienze nel contraddittorio tra le parti, davanti a un giudice terzo e imparziale.

Insomma: mentre la Procura della Repubblica è la “casa” del pubblico ministero, il Tribunale è il luogo (normalmente accessibile a tutti) ove la giustizia si svolge e giunge a termine grazie alle decisioni dei giudici.

Anche da un punto di vista “fisico” e strutturale, gli uffici della Procura sono separati da quelli del Tribunale, proprio a rimarcarne la differenza.

Chiunque abbia visitato un tribunale sa che gli uffici della Procura si trovano spesso in un edificio del tutto differente e, anche quando sono nello stesso, sono dislocati in maniera che ciascuno di essi mantenga una certa autonomia dagli altri. Non a caso, il personale preposto agli uffici della Procura è diverso da quello del Tribunale.

Da un punto di vista ideale, Procura e Tribunale, seppur diversi, si completano a vicenda: come detto in apertura, infatti, in Tribunale giungono solamente i processi per cui le indagini preliminari del pm si sono già concluse.

In pratica, quindi, il Tribunale decide sui casi che provengono dalla Procura e per i quali il pm che ha curato le indagini ravvisa la responsabilità penale dell’imputato.



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