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Assicurazione scolastica: cosa paga

12 Settembre 2021 | Autore:
Assicurazione scolastica: cosa paga

La copertura della polizza obbligatoria Inail è limitata a pochi episodi. La soluzione assicurativa integrativa divisa tra le famiglie: quanto costa?

La vivacità dei bambini e dei ragazzini è una cosa nota. A volte, il carattere troppo dinamico che dimostrano quando si trovano tra di loro può comportare qualche imprevisto: una caduta, uno scivolone, insomma: un incidente in cui qualcuno si fa male. Se l’episodio accade a scuola, se ricevi una telefonata in cui l’insegnante ti avvisa che tuo figlio ha rotto un braccio durante l’ora di ginnastica, che succede? Chi si prende la responsabilità del danno? E se il braccio lo rompe durante la ricreazione anziché durante la lezione di educazione fisica, l’assicurazione scolastica cosa paga?

Bisogna distinguere tra la polizza obbligatoria che la scuola è tenuta a sottoscrivere con l’Inail e che copre gli studenti in determinate circostanze e la polizza integrativa di cui forse non tutti i genitori sono informati. Non, almeno, finché al loro figlio succede qualcosa e vengono a sapere che, per non averla sottoscritta, dovranno sobbarcarsi i costi delle cure senza nulla poter pretendere dall’Istituto. Vediamo, quindi cosa paga l’assicurazione scolastica.

Assicurazione scolastica obbligatoria: cosa copre?

Va fatta subito una premessa. Secondo la legge, gli alunni di ogni ordine e grado sono equiparati ai lavoratori dipendenti dal punto di vista infortunistico. Questo significa che hanno la copertura assicurativa dell’Inail che la scuola è obbligata a sottoscrivere.

Questa polizza, però, arriva fino ad un certo punto perché copre solo l’infortunio avvenuto durante le attività di laboratorio e di educazione motoria e solo se la prognosi è superiore a tre giorni. Quindi, soltanto in queste condizioni, si può parlare di «infortunio sul lavoro», ovvero a scuola, e il danno lo paga l’assicurazione scolastica.

Che cosa significa tutto questo? Che se tuo figlio, durante l’ora di ginnastica, inciampa con uno degli attrezzi della palestra, cade e si rompe un braccio, interviene l’assicurazione obbligatoria Inail sottoscritta dalla scuola, visto che la prognosi sarà sicuramente superiore a tre giorni e che l’incidente si è verificato durante l’ora di educazione motoria. Lo stesso vale se tuo figlio, nell’ora di laboratorio di chimica, per sbaglio si fa cadere dell’acido su una mano procurandosi delle ustioni.

Se, invece, tuo figlio inciampa e si rompe un braccio non durante la lezione di ginnastica ma mentre sta scendendo le scale della scuola per tornare a casa o nel cortile durante la ricreazione, non interviene l’assicurazione obbligatoria Inail, nonostante si trovi nella struttura scolastica, poiché non ci sono le condizioni sopra citate. E lo stesso vale nel caso in cui tra una lezione e l’altra, due ragazzi si prendano a sberle e si facciano male: la polizza obbligatoria non copre la responsabilità civile verso terzi.

In più, l’assicurazione Inail non copre eventuali incidenti durante il tragitto casa-scuola e viceversa né i rischi che derivano dalle attività:

  • di prescuola e doposcuola;
  • nei viaggi di istruzione;
  • durante gli scambi culturali;
  • nelle visite ai musei o durante la partecipazione ad altri eventi fuori dalla struttura scolastica.

Assicurazione scolastica integrativa: cosa paga?

Per essere più tranquilli ed avere la copertura assicurativa per gli eventi esclusi dalla polizza obbligatoria, la scuola propone ai genitori un’assicurazione integrativa. Non è obbligatoria ed il costo è decisamente contenuto (si parla mediamente di una ventina di euro all’anno). Una parte della spesa viene garantita dalla scuola.

La polizza integrativa viene stipulata dalla scuola con una compagnia privata (quindi, non con l’Inail), dietro il benestare del consiglio di istituto, e copre eventuali infortuni o incidenti che si possono verificare nelle situazioni diverse dalle lezioni di educazione motoria o in laboratorio. È il caso della caduta durante la ricreazione, della lite tra compagni con relative lesioni, dell’incidente in mensa, dello scivolone in bagno o nelle scale, ecc.

L’assicurazione scolastica integrativa interessa solo gli studenti. Docenti e personale Ata, infatti, sono coperti dall’assicurazione Inail obbligatoria per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, che comprende anche i rischi durante i viaggi di istruzione e nel tragitto casa-lavoro e viceversa.

Assicurazione scolastica integrativa: come si paga?

Come accennato, il costo di un’assicurazione scolastica integrativa non è eccessivo, anche grazie al fatto che viene suddiviso tra tutte le famiglie e che la scuola dà il suo contributo economico. Pertanto, si va dai 15 ai 30 euro all’anno, a seconda della compagnia e dei rischi coperti dalla polizza.

Dopo che il consiglio di istituto ha approvato la sottoscrizione della polizza, le famiglie ne ricevono la dovuta comunicazione e vengono informate dell’importo da pagare. È possibile effettuare il versamento tramite bonifico bancario o postale oppure tramite normale bollettino postale. Di norma, non sono accettati dei pagamenti in contanti.



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