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Quale quota ereditaria spetta a fratelli e sorelle?

11 Giugno 2021
Quale quota ereditaria spetta a fratelli e sorelle?

Successione con o senza testamento: quanto spetta in eredità ai fratelli germani e unilaterali. 

Quale quota ereditaria spetta a fratelli e sorelle? Quando muore un fratello o una sorella la sua eredità viene divisa in base a regole differenti a seconda che questi abbia lasciato o meno un testamento. Nel primo caso, si rispetta la volontà del defunto, salvo verificare il rispetto delle cosiddette «quote di legittima» (le quote minime di eredità che la legge riserva obbligatoriamente a figli, coniuge e genitore). Nel secondo caso, invece, si ricorre a dei criteri fissati dalla legge.

In tutto questo, che peso hanno i fratelli e le sorelle? Quando questi hanno sempre diritto a ricevere l’eredità? Cerchiamo di scoprire quale quota ereditaria spetta a fratelli e sorelle. Ma prima sarà bene fare una precisazione in merito al caso dei fratelli unilaterali, quelli cioè nati da un solo genitore. 

Quote eredità fratelli unilaterali

La legge distingue tra fratelli germani, quelli cioè che hanno padre e madre identici, e fratelli unilaterali, quelli cioè che hanno solo un genitore in comune (ad esempio, il padre o la madre). Si pensi al caso di una vedova che si risposi o che, dopo aver divorziato, inizi la relazione con un’altra persona.

A loro volta, i fratelli unilaterali si chiamano fratelli uterini se hanno in comune la madre, ma il padre è diverso, e fratelli consanguinei se hanno in comune il padre ma la madre è diversa.

L’articolo 570 del Codice civile stabilisce che i fratelli e le sorelle unilaterali conseguono però la metà della quota che conseguono i germani.

È questo il sistema della cosiddetta quota di fatto, che corrisponde a quanto viene effettivamente conseguito, a differenza della cosiddetta quota di diritto, che si basa su percentuali predeterminate. Il relativo calcolo va fatto dividendo l’eredità per un numero pari alla somma dei fratelli unilaterali e dei germani raddoppiato.

Quanto eredita il fratello o la sorella se non c’è un testamento?

Se il defunto non ha fatto testamento, per i fratelli e le sorelle c’è la possibilità di ottenere una quota di eredità solo a patto che il defunto non abbia lasciato figli. Difatti, in presenza di figli, i fratelli e le sorelle non ereditano mai. Nelle altre ipotesi, ecco quali sono le quote di eredità spettanti ai fratelli e sorelle:

  • se il defunto non ha lasciato coniuge, figli, genitori, nonni, i fratelli e le sorelle sono eredi universali e, quindi, ereditano tutto il patrimonio del defunto;
  • se il defunto lascia il coniuge e uno o più fratelli (ma non ci sono figli e genitori), ai fratelli va un terzo dell’eredità (i restanti due terzi vanno al coniuge);
  • se chi muore ha lasciato coniuge, genitori e fratelli, ai fratelli e alle sorelle spetta un terzo dell’eredità (gli altri due terzi vanno al coniuge);
  • se chi muore ha lasciato i genitori e uno o più fratelli/sorelle del defunto, ai fratelli/sorelle spetta la metà dell’eredità, mentre ai genitori l’altra metà.

Quanto eredita il fratello o la sorella se c’è un testamento?

Se c’è un testamento, la possibilità per i fratelli e le sorelle di ereditare dipende unicamente dal testamento stesso. Difatti, semmai il testamento non dovesse menzionarli, questi non avrebbero diritto a niente. Ciò in quanto fratelli e sorelle – a differenza di quanto succede per il coniuge, i figli e i genitori – non sono eredi legittimari e, quindi, non hanno diritto a una quota minima del patrimonio del defunto, anche in spregio alla volontà di quest’ultimo. 

Si può diseredare un fratello o una sorella?

Dunque, in presenza di un testamento, fratelli e sorelle sono eredi solo se e nella misura in cui decide il testatore, il quale però ben potrebbe anche diseredarli e non lasciare loro nulla. Anzi, per diseredare un fratello o una sorella, non c’è neanche bisogno di una dichiarazione espressa: vale piuttosto la regola inversa ossia la devoluzione di eredità solo in presenza di un’espressa menzione nel testamento.  



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