Residenze fittizie: arriva Sonore

27 aprile 2014


Residenze fittizie: arriva Sonore

> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 aprile 2014



Italiani all’estero e stranieri con redditi nel nostro Paese: contro le residenze di comodo sono in arrivo le contestazioni dell’Agenzia delle Entrate; ecco come difendersi.

Dallo scorso autunno, l’Agenzia delle Entrate ha a disposizione un nuovo strumento volto a scovare l’evasione fiscale di chi dichiara una “residenza di comodo” in un Paese diverso da quello ove percepisce il reddito. Tale strumento si chiama “Sonore” ed è una delle ultime evoluzioni del fisco telematico.

I casi che Sonore intende scovare sono due:

1. l’italiano che, pur vivendo ancora nel nostro Paese, sposta formalmente la propria residenza all’estero, in uno Stato con un fisco più leggero, anche se la propria esistenza effettiva rimane saldamente ancorata in Italia;

2. lo straniero che lavora e guadagna in Italia, senza preoccuparsi di avvertire il nostro Fisco (si pensi ai tanti casi di lavoratori provenienti dall’est o dall’Asia). In questo modo, lo straniero riesce a evitare la tassazione nel nostro Paese, inviando tutti i proventi “lordi” nel proprio Stato di provenienza.

Sonore funziona attraverso l’incrocio dei dati che provengono dall’anagrafe tributaria, dalle utenze della luce, del gas o del telefono, o dai contratti di affitto o, ancora, dalle ritenute operate dal datore di lavoro.

Inoltre Sonore si avvale delle informazioni in arrivo dai Paesi con cui l’Italia ha attivato le procedure per lo scambio automatico dei dati.

Un ruolo chiave nelle contestazioni alle residenze fittizie è giocato dai Comuni, che trasmettono al Fisco l’iscrizione del contribuente nell’anagrafe dei residenti all’estero (Aire) e possono incrociare l’informazione con la presenza di consumi energetici o con la produzione di rifiuti, indizi del fatto che mentre la residenza ha varcato il confine il contribuente è rimasto in Italia.

In questo momento, le Entrate stanno inviando gli avvisi per le contestazioni relative al 2008, per evitare il rischio prescrizione. Quindi, l’indagine si sposterà anche ai successivi anni di imposta.

Le contromisure. Le chance del contribuente per difendersi

In caso di contestazione mossa da parte dell’Agenzia delle Entrate il contribuente ha tre possibili scelte:

1. accettare l’eventuale proposta d’adesione o, in assenza di questo accordo, fare acquiescenza all’intero atto, pagando l’intera imposta pretesa e beneficiando della riduzione a un terzo delle sanzioni;

2. proporre ricorso in Commissione Tributaria Provinciale contro l’accertamento e le sanzioni;

3. proporre ricorso solo contro le maggiori imposte, facendo invece acquiescenza alle sanzioni, beneficiando così della loro riduzione a un terzo.

In questi ultimi due casi si dovrà poi valutare se sussistano le condizioni (il danno grave e irreparabile derivante dall’eventuale pagamento) per chiedere al giudice tributario la sospensione del versamento del terzo delle maggiori imposte.

Optando per il ricorso va tenuto presente che in caso di sconfitta (totale o parziale) esso comporta, oltre al pagamento delle imposte, anche le corrispondenti sanzioni intere (in genere almeno il 100%).

La valutazione da compiere, nel caso di contestazione di residenza estera fittizia, va operata per ciascun periodo d’imposta in quanto occorre verificare per ciascun anno eventuali indizi a favore e contro. Va da sé, infatti, che l’eventuale possibilità di provare la propria residenza estera in un determinato anno non implica l’estensione automatica della stessa situazione anche agli altri anni. Si deve trattare di indizi utili a sostenere validamente la permanenza all’estero del contribuente tenendo presente che ogni situazione personale merita una valutazione ad hoc.

Un’eventuale adesione ed estinzione del debito con il Fisco consente di beneficiare, nell’eventuale processo penale (omessa presentazione della dichiarazione) della riduzione a metà (per le violazioni commesse dal 17 settembre 2011 di un terzo) della pena edittale.

note

Autore immagine: 123rf.com


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