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Consumi: ecco le app per risparmiare e affrontare la crisi economica

28 aprile 2014


Consumi: ecco le app per risparmiare e affrontare la crisi economica

> Diritto e Fisco Pubblicato il 28 aprile 2014



Con lo smartphone è possibile spendere meglio e scegliere cosa è più conveniente comprare: ecco le applicazioni per chi deve fare la spesa.

Cala il potere di acquisto delle famiglie italiane e crollano i consumi. La crisi nel Bel Paese è tutt’altro che alle spalle. E la sforbiciata delle famiglie ha riguardato nel 2013 anche i beni di prima necessità, le spese mediche e quelle relative all’istruzione. Guardando al dato complessivo diffuso recentemente dall’Istat, la perdita nella spesa delle famiglie residenti ammonta a 21,6 miliardi di euro (-2,6%).

Nel dettaglio, le variazioni percentuali più significative, in negativo, hanno riguardato il vestiario e le calzature (-5,2) e la sanità (-5,7%). Ma gli italiani hanno anche viaggiato meno (i trasporti sono calati del 3,3%) e ridotto del 2,1% le spese per alberghi e ristoranti.

Portafoglio più leggero

Un crollo, quello dei consumi, che continua ormai da anni e che è figlio soprattutto di un portafoglio sempre più leggero. Anche se nel 2013 il reddito disponibile delle famiglie è aumentato in misura piuttosto modesta (+ 0,3%), il potere d’acquisto, cioè il reddito in termini reali, è sceso ancora, anche l’anno scorso, accusando un ribasso dell’1,1 per cento. Secondo i dati Istat, il livello complessivo del potere di acquisto delle famiglie ha raggiunto nel 2013 il livello più basso dal 1995.

E a rendere il portafoglio più leggero ci ha pensato anche la pressione fiscale, che nel quarto trimestre dello scorso anno si è attestata al 51,5% (la media annua, invece, si conferma al 43,8%). A tutto questo si aggiunge anche un tasso di disoccupazione che non accenna a diminuire. Secondo l’ultima rilevazione Istat, il tasso dei senza lavoro è salito al 13% (la percentuale di giovani inoccupati tra 15 e 24 anni si è attestata al 42,3 per cento).

Una spesa intelligente

Ma grazie alla tecnologia è possibile correre ai ripari, risparmiando sugli acquisti e quindi limitando, almeno in parte, i sacrifici dettati dalla spending review familiare. Oggi il 97% delle persone sopra i 16 anni ha uno smartphone. Allora perché non sfruttare tutte le potenzialità offerte dai telefonini di ultima generazione?

Sugli Store di Apple e Google è possibile trovare numerose applicazioni, la maggior parte gratuite, che aiutano il consumatore a spendere meglio. Ci sono App che mettono a disposizione i volantini promozionali dei supermercati più vicini alla propria posizione geografica, così da non perdersi gli sconti del momento. E ci sono applicazioni che aiutano l’utente a trovare la pompa di benzina più vicina e più economica.

Oltre a marketplace di tipo flash sales (offerte a tempo limitato) come Privalia, sempre disponibili sul proprio cellulare, dove è possibile comprare, in determinati intervalli temporali, scarpe, vestiti, ma anche oggetti di arredamento, con sconti che arrivano anche al 60 per cento. E per trovare lo sconto più conveniente tra gli sconti esistono applicazioni come Xonti, disponibile sia sui circuiti iOs (Apple) sia sui circuiti Android (Google), che raggruppano in un unico ambiente virtuale tutte le promozioni e coupon (sono buoni che consentono di ottenere una riduzione di prezzo al momento dell’acquisto) presentate da marketplace come Groupon, Groupalia, Letsbonus e Kgb Deals.

Negli ultimi mesi, poi, sono approdati sugli Store di Apple e Google anche applicazioni che consentono di risparmiare sulle piccole e piccolissime spese della vita quotidiana. È il caso, per esempio di AppyU che, nato dall’evoluzione di AppyDrink, consente di risparmiare fino al 40% sulle consumazioni nei locali di Milano (a breve l’applicazione sarà estesa anche ad altre città d’Italia). Direttamente dallo smartphone è sufficiente selezionare la zona più vicina per vedere le varie offerte tra cocktail, aperitivi, pranzi e colazioni.

Dall’applicazione, poi, nella sezione i miei coupon, è possibile vedere anche l’ammontare del risparmio raggiunto.

Esiste anche Klikkapromo, un motore di ricerca delle offerte promozionali, che permette di individuare il supermercato più conveniente in zona e di scaricare buoni sconto. O DoveConviene, che mette a disposizione volantini e cataloghi dei principali retailer e brand di ogni categoria. Origini simili anche per Risparmio Super, nato come aggregatore di volantini promozionali di buoni sconto, oggi diventato un comparatore di prezzi geolocalizzato dei supermercati. Si compila una lista della spesa e si vede qual è il supermercato di zona che in quel momento è più conveniente sulla combinazione di prodotti.

Un altro aspetto molto importante è il passaparola: i siti di recensioni, come Tripadvisor per alberghi e ristoranti, hanno spianato la strada ad applicazioni di risparmio nate in maniera orizzontale, grazie al contributo degli utenti. È il caso per esempio di Prezzi Benzina, che permette di individuare i distributori meno cari più vicini, divisi per categoria. Altre app simili sono Waze e iNeedFuel. La comparazione dei prezzi resta uno dei pilastri di questa forma di “economia del risparmio”. Esistono comparatori sul settore assicurativo (Facile.it, Segugio.it, iAssicurazioni), sulle tariffe telefoniche (Sos Tariffe, Altro consumo), sui prezzi dei siti di ecommerce (Idealo), o che consentono di scegliere le migliori offerte tra i fornitori di Adsl, elettricità, gas, pay tv e telefonia mobile (MyBest.it).

Un altro importante segmento è poi quello del couponing: il pioniere Groupon e i suoi epigoni (Groupalia, Glamoo, Let’s Bonus) mettono a disposizione degli iscritti offerte con sconti fino al 90% su servizi e prodotti di vario genere, dal lavaggio dell’auto alla chirurgia estetica.

Ma ci sono anche app per aiutare a gestire le proprie spese, che in alcuni casi comprendono anche alert su scadenze di pagamenti. L’app più gettonata è Mint Personal Finance, ma ce ne sono molte altre (Guida al risparmio, BillTracker, Sms consumatori, Visual Budget).

Le strade per spendere in modo intelligente, risparmiando, non mancano. Basta solo utilizzare il proprio smartphone. Niente di più semplice.

note

Autore immagine: 123rf.com

Fonte: Sole24Ore

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