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Le Guide Tutte le tasse sulla casa: IMU, IUC, TARI, TASI. Quando e come si paga

Le Guide Pubblicato il 1 maggio 2014

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> Le Guide Pubblicato il 1 maggio 2014

Tasi, Imu, Tari e Iuc: ecco un quadro generale e sintetico sulle nuove quattro imposte sugli immobili

TASI

 

Come funziona

È la nuova imposta sui servizi indivisibili che si applica sui fabbricati, compresa l’abitazione principale, e sulle aree fabbricabili, così come definiti ai fini Imu.

La base imponibile si determina con le stesse regole dell’Imu. Sono soggetti passivi possessori e detentori (anche inquilini) degli immobili. Questi ultimi, in misura compresa tra il 10% e il 30%, secondo quanto decide il Comune.

L’aliquota base è l’1 per mille; l’aliquota massima va determinata in modo che la somma di Tasi e Imu non superi il 10,6 per mille.

Quando si paga

Al 16 giugno e al 16 dicembre di ogni anno. Per la prima casa si paga tutto entro il 16 dicembre, a meno che il comune non abbia pubblicato la delibera sulle aliquote entro il 31 maggio.

Particolarità 2014

Quest’anno la Tasi non può superare il 2,5 per mille. Il Comune può aumentare però di un altro 0,8 per mille se fissa agevolazioni all’abitazione principale tali da equiparare il carico della Tasi a quello dell’Imu sull’abitazione principale.

IMU

Come funziona

Si paga su fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli ed è dovuta solo dal proprietario o da chi vanta un diritto reale di godimento.

La base imponibile si determina partendo dalla rendita catastale dell’immobile, rivalutata, e moltiplicando l’importo per i coefficienti stabiliti dalla legge per ciascuna tipologia immobiliare.

Per le aree fabbricabili, l’imponibile è il valore di mercato del bene.

L’aliquota base è pari al 7,6 per mille ma il Comune può variarla dal minimo del

4,6 per mille al massimo del 10,6 per mille.

Quando si paga

In due rate, al 16 giugno e al 16 dicembre di ogni anno.

Particolarità 2014

L’Imu non è dovuta sulle abitazioni principali non di lusso e su quelle a esse assimilate per legge o per regolamento comunale (come quelle in comodato ai parenti stretti).

Non è dovuta anche sugli alloggi sociali, sugli immobili adibiti a ricerca scientifica degli enti non commerciali e sui beni merce delle imprese costruttrici.

TARI

Come funziona

Ha sostituito la Tares, che ha avuto vita breve. Ed è dovuta per finanziare il servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati.

Si applica su tutti gli immobili suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Sono esenti le superfici che producono rifiuti speciali. Sono inoltre esenti le aree scoperte pertinenziali.

È composta da una quota fissa e da una variabile.

La prima è a copertura dei costi fissi del servizio.

La seconda per la fruizione del servizio da parte del contribuente.

Le utenze domestiche pagano in funzione dei metri quadrati e del numero dei componenti il nucleo familiare.

Le altre utenze pagano in funzione dei metri quadrati e degli indici medi di produttività dei rifiuti.

Quando si paga

Si paga alle scadenze stabilite dal Comune che deve assicurare almeno due rate semestrali.

Particolarità 2014

Entro il 30 giugno 2014 il ministero dell’Ambiente dovrebbe approvare un nuovo regolamento per determinare le nuove tariffe della Tari.

IUC

Un’imposta collettiva

L’imposta unica comunale, in realtà, come tributo unico non esiste ma è una semplice sigla che serve a indicare tre tributi diversi: si tratta dell’Imu, della Tasi e della Tari. Non si può quindi parlare di un soggetto passivo della Iuc né di una base imponibile Iuc. Esistono invece i soggetti passivi di Imu, Tari e Tasi, come illustrato sopra. Secondo le disposizioni di riferimento, la Iuc ha una parte propriamente patrimoniale, rappresentata dall’Imu, e una parte rappresentativa della fruizione dei servizi comunali, costituita da Tari e Tasi.

Scadenze e procedure

Anche sotto l’aspetto procedurale non si può in alcun modo parlare di tributo unico: le scadenze di pagamento sono infatti quelle dell’Imu e della Tasi, da un lato, e della Tari, dall’altro.

La modulistica della dichiarazione è pure diversificata, poiché la dichiarazione Imu è su modelli ministeriali mentre le dichiarazioni Tari e Tasi su moduli comunali e solo la scadenza di presentazione della dichiarazione è invece comune per i tre tributi e coincide con il 30 giugno.

note

Autore immagine: 123rf.com


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