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Lo sai che? Ausiliari tecnici amministrativi (Ata): risarcimento per la mancata assunzione?

Lo sai che? Pubblicato il 4 maggio 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 4 maggio 2014

Posso chiedere un risarcimento danni o pretendere l’assunzione definitiva se, come personale ATA, non sono mai stato chiamato in servizio presso la scuola pur essendo inserito nelle relative graduatorie?

L’inserimento in una graduatoria del personale scolastico ausiliario tecnico amministrativo (da cui l’acronimo Ata) non garantisce di per sé il diritto ad essere assunti.

Tutt’al più, è possibile rivendicare l’assunzione o il risarcimento danni in caso di mancata (o tardiva) assunzione, solo se si sostiene che tale situazione è illegittima, cioè se si riesce a dimostrare la violazione di una qualche norma di legge o di contratto collettivo (ad esempio per mancata attribuzione del punteggio dovuto, per essere stati ingiustamente scavalcati nelle chiamate eccetera).

Di recente il governo ha ratificato 13.578 assunzioni di docenti e personale amministrativo (gli Ata), già tutti nominati nelle scuole ormai da mesi (non si tratta quindi di nuove stabilizzazioni).

L’autorizzazione arrivata ieri dal Consiglio dei ministri conclude formalmente l’iter amministrativo delle immissioni in ruolo di professori e Ata decise la scorsa estate per coprire i posti resisi effettivamente vacanti e disponibili.

Nel dettaglio si conferma l’assunzione di 5.336 Ata.

Per questo contingente di personale i contratti a tempo indeterminato hanno decorrenza giuridica dall’anno scolastico 2012-2013. Mentre il trattamento economico è partito dall’anno scolastico 2013-2014 (vale a dire quello in corso).

Si ratificano poi le assunzioni di altri 3.730 Ata, sbloccate definitivamente a metà marzo scorso, dopo lo stop di agosto 2013 da parte del Mef per via dell’allora mancata definizione del passaggio nei ruoli amministrativi del personale docente dichiarato inidoneo all’insegnamento.

Arriva poi l’ok alla conferma delle 4.447 assunzioni, con decorrenza giuridica 2013-2014, di docenti di sostegno, già disposte a inizio 2014 per venire incontro alle difficoltà delle scuole a coprire il fabbisogno degli alunni disabili (e con presidi costretti a tamponare la situazione nominando sul sostegno docenti provenienti da altre materie). Questi professori neo-immessi in ruolo rappresentano la prima tranche del piano di oltre 26mila stabilizzazioni di docenti di sostegno contenuto nel decreto Carrozza.

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Autore immagine: 123rf.com


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