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Quali sono le formalità da compiere in caso di decesso?

27 maggio 2014


Quali sono le formalità da compiere in caso di decesso?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 maggio 2014



La morte di un parente è sempre un momento doloroso. Nonostante ciò bisogna farsi rilasciare un certo numero di documenti per consentire il normale svolgimento della sepoltura.

La constatazione di morte

Di solito è il medico di base che constata il decesso. Egli redige un certificato di constatazione di decesso necessario per poter procedere alla dichiarazione ufficiale al Comune e per ottenere il permesso di sepoltura. Se abitate in campagna o in una cittadina potete chiamare il medico di famiglia, se abitate in una grande città potete rivolgervi a un medico di stato civile designato dal Comune.

Da notare: nei complessi ospedalieri questa formalità è espletata dai servizi amministrativi. In caso di morte violenta, di incidente o di suicidio è necessario ottenere dalla Procura della Repubblica l’autorizzazione alla sepoltura. In alcuni casi particolari in cui è necessario accertare le modalità dell’evento, ed eventuali responsabilità di terzi, si dovrà aspettare per ottenere il cosiddetto “nulla osta” alla sepoltura.

È possibile infatti che la Procura ordini un supplemento di indagini e quindi anche l’autopsia del corpo per accertare le reali cause del decesso. La Procura della Repubblica nominerà un medico legale, il quale dovrà redigere un verbale dello stato del corpo.

La dichiarazione di morte

Chiunque, di maggiore o minore età, imparentato o no con il defunto, può dichiarare il decesso, a condizione che possa fornire il maggior numero possibile di informazioni sullo stato civile della persona deceduta.

Il Comune, in presenza del verbale o del certificato di decesso redatto dal medico e di un documento di identità del defunto, redige l’atto di decesso. La dichiarazione viene poi trasmessa al Comune del luogo di nascita del defunto che riporterà l’aggiornamento sul suo certificato di nascita.

Una volta redatto l’atto, il Comune rilascia il permesso di sepoltura. È bene richiederne più copie, che potrebbero risultare poi necessarie per avviare varie pratiche, come quelle di successione e l’aggiornamento dello stato civile del defunto.

Come ottenere un permesso di sepoltura

Bisogna farne richiesta al Comune al momento della stesura dell’atto di decesso.

Le esequie

Chiunque può organizzare il proprio funerale per testamento. Se nulla è stato previsto, sono i familiari più vicini che se ne incaricano. Ci si può rivolgere a un’impresa di pompe funebri comunale o a una privata. Di solito sono le imprese che si fanno carico di espletare tutte le formalità amministrative e necessarie alla sepoltura.

note

Norme di riferimento

D.P.R: n. 285 del 10.09.1990

Art. 1, L. n. 578 del dicembre 1993

Autore immagine: 123rf.com

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