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Lo sai che? Responsabile il notaio se l’immobile non si trasferisce all’acquirente

Lo sai che? Pubblicato il 5 maggio 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 5 maggio 2014

Obbligatorio verificare le visure dei registri immobiliari e la titolarità del bene in capo al venditore.

 

Il notaio è tenuto a effettuare tutti gli accertamenti necessari per garantire, all’acquirente, il trasferimento effettivo della proprietà del bene. Infatti, secondo una recente sentenza del tribunale di Milano [1], il notaio incaricato della preparazione e stesura di un atto pubblico di trasferimento immobiliare (sia esso una vendita, una donazione, ecc.), deve prima verificare la libertà e la disponibilità del bene. Il che significa, più in generale, che egli deve controllare le risultanze dei registri immobiliari effettuando quella che viene comunemente chiamata “visura”. Salvo, però, che le parti non lo abbiano esentato da tale dovere.

Tale obbligo deriva dalla natura dell’incarico conferito e fa, dunque, parte dell’oggetto della prestazione d’opera professionale conferitagli. Tale prestazione, infatti, non si riduce al semplice compito di “redigere l’atto” e mettere la classica “firma”. In altre parole, il notaio non deve solo accertare l’identità delle parti e la loro volontà, ma deve anche svolgere tutte quelle attività preparatorie e successive necessarie perché siano assicurate la serietà e la certezza dell’atto giuridico da redigere.

In una precedente sentenza, poi, la Corte di Appello di Palermo [2] ha anche chiarito, sempre in tema di responsabilità professionale del notaio, che quest’ultimo non è tenuto a dissuadere i clienti in caso di acquisto poco conveniente. In parole più semplici, non scatta alcuna in responsabilità per negligenza professionale nei confronti del notaio che, dopo aver informato gli acquirenti dell’esistenza di un’ipoteca sull’immobile, non li dissuade dalla stipula dell’atto, in considerazione della rilevante probabilità che a tale formalità pregiudizievole segua il pignoramento immobiliare.

Con un’ultima sentenza di qualche giorno fa [3], la Corte di Appello di Milano ha precisato che sono responsabili sia il notaio che il geometra qualora questi non effettuino preventivamente le dovute verifiche circa la titolarità del bene oggetto di compravendita. Se il notaio, nella redazione dell’atto, considera solo le planimetrie predisposte dal geometra, senza consultare con la dovuta perizia i precedenti atti di provenienza, è anch’egli responsabile per il caso di errore in ordine alla mancata titolarità dell’immobile in capo al venditore. In tema di compravendita immobiliare, infatti, al fine di individuare l’immobile oggetto di contratto, più che i dati catastali assumeranno valore determinante il contenuto descrittivo del titolo e i confini indicati nel titolo stesso.

note

[1] Trib. Milano, sent. n. 284 del 10.01.2014.

[2] C. App. Palermo, sent. n. 1423 del 30.09.2013.

[3] C. App. Milano, sent. n. 16/2014.

Autore immagine: 123rf.com


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