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Legge Bersani e assicurazione: ereditare la classe di merito di un parente

6 maggio 2014


Legge Bersani e assicurazione: ereditare la classe di merito di un parente

> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 maggio 2014



Possibile subentrare nella polizza di un familiare a determinate condizioni: ecco una guida pratica.

La Legge Bersani [1] in materia di assicurazioni auto, permette di ereditare la classe di merito di un parente (o propria), in caso di acquisto di una seconda (o terza) auto, nuova o usata.

I parametri sono ben definiti, ma ci sono molti casi particolari.

Non è possibile usufruire della classe agevolata Bersani in questi casi:

1) auto già assicurata, anche se per poco tempo;

2) stipula di un nuovo contratto su una auto che già aveva una assicurazione, in assenza di un passaggio di proprietà;

3) in tutti i casi in cui l’attestato di rischio è più vecchio di 5 anni.

Alcune compagnie richiedono invece che l’assicurazione da cui si prende la classe sia attiva.

Non è possibile trasferire la classe tra tipologie di veicoli diversi. Per esempio, un’auto non può ereditare la classe di un motoveicolo né di un autocarro e viceversa.

Non si ereditano classi nel caso di aziende: quindi né all’interno dell’azienda, nè tra parenti ed azienda di famiglia, di nessun tipo.

Non è possibile ereditare la classe di un parente se non è nello stesso stato di famiglia (ad esempio, un figlio che non ha più la residenza con i genitori non può ereditare la classe del padre).

È invece possibile usufruirne senza problemi nei seguenti casi:

1. assumendo la classe di rischio di un altro proprio veicolo oppure di un parente di 1° grado: madre, padre, figlio, fratello, sorella, purché convivente (stessa residenza come da Stato di Famiglia);

2. vendendo la propria auto ad un altro appartenente al nucleo familiare;

3. stipulando un contratto anche con una compagnia diversa da quella dell’attestato di rischio del parente.

Si può ereditare la classe di una moto per un’altra moto, di un ciclomotore per un altro ciclomotore, e, ovviamente, di un’auto per un’auto.

Attenzione ai costi più alti

Per attenuare gli effetti positivi per gli assicurati ma negativi per le compagnie, gli assicuratori hanno trovato degli escamotage. Infatti, a causa delle recenti politiche commerciali dei gruppi assicurativi, una polizza di assicurazione con una classe “ereditata” secondo la Legge Bersani, ha generalmente un costo più alto di una polizza con gli stessi parametri e stessa CU, ma “vera”. La differenza, secondo le segnalazioni delle associazioni dei consumatori, può anche essere del doppio. Questo ha in parte vanificato i benefici della legge.

Sono contraente di una polizza Rc Auto per un veicolo del quale sono anche proprietario. Ho venduto la macchina e vorrei trasferire la polizza a mio figlio. È possibile?

L’eventuale “trasferimento” del contratto, a seguito di vendita del veicolo assicurato, su di un veicolo di proprietà di figli conviventi, non è un diritto “automatico” previsto dalla legge. Il Codice delle assicurazioni [2], infatti, prevede esclusivamente che l’assicurato possa trasferire il contratto Rc auto su un altro veicolo di sua proprietà (o di proprietà del coniuge in comunione di beni, situazione del tutto equiparabile a quella prevista dal Codice).

Non è tuttavia da escludere che alcune imprese possano prevedere nel contratto anche tale possibilità, nel rispetto delle istruzioni e dei limiti fissati dall’Ivass, l’Istituto che vigila sul settore assicurativo, in materia di classe di merito “bonus/malus” CU (di Conversione Universale).

In particolare, secondo l’Istituto, la classe CU – che è quella uniforme per tutte le imprese assicuratrici – non può essere mantenuta nell’eventuale “trasferimento” da padre a figlio, poiché cambia il soggetto proprietario, ma in questi casi ogni impresa può liberamente prevedere nelle proprie condizioni generali di assicurazione che sia mantenuta la classe “interna” o contrattuale, o che sia assegnata al contratto “trasferito” una classe interna più favorevole di quella stabilita per l’ipotesi di cambiamento della proprietà del veicolo nel caso di soggetti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

note

[1] L. n. 40/2007.

[2] Art. 17 Cod. Ass.

Autore immagine: 123rf.com

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1 Commento

  1. H in dotazione una macchina Aziendale da ormai 28 anni.
    Non ho comunque mai avuto incidenti
    L’assicurazione e’ a carico dell’Azienda
    Se acquisto direttamente una macchina, in che classe di assicurazione saro’ individuato ?

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