HOME Articoli

Le Guide Cos’è la quota di legittima

Le Guide Pubblicato il 6 maggio 2014

Articolo di




> Le Guide Pubblicato il 6 maggio 2014

Ecco le quote che spettano ai legittimari e la tutela in caso di lesione dei diritti sulla legittima.

 

Il termine “quota di legittima” viene utilizzato per individuare la porzione dei beni ereditari che deve essere per legge riservata a favore degli stretti congiunti ossia: coniuge, discendenti e ascendenti del defunto.

Per assicurare la piena validità del testamento è necessario rispettare le quote di legittima riconosciute dal nostro ordinamento a favore dei legittimari. Pertanto, è molto importante conoscere bene le quote fissate dal codice civile in favore dei legittimari. Eccole:

1. se il genitore lascia un solo figlio a questi è riservata la metà del patrimonio;

2. se i figli sono più di uno, è loro riservata la quota dei due terzi, da dividersi in parti uguali tra loro;

3. se chi muore non lascia figli ma ascendenti legittimi, a favore di questi è riservato un terzo del patrimonio;

4. se il defunto lascia soltanto il coniuge a suo favore è riservata la metà del patrimonio;

5. se chi muore lascia, oltre al coniuge, un solo figlio, a quest’ultimo è riservato un terzo del patrimonio e un altro terzo spetta al coniuge;

6. quando, insieme al coniuge, i figli sono più di uno, ad essi è complessivamente riservata la metà del patrimonio e al coniuge spetta un quarto del patrimonio del defunto;

7. quando chi muore non lascia figli, ma ascendenti legittimi e il coniuge, a quest’ultimo è riservata la metà del patrimonio, ed agli ascendenti un quarto.

La residua porzione del patrimonio costituisce la “quota disponibile” della quale il testatore può liberamente disporre.

Il coniuge superstite oltre alla quota sopra indicata acquista il diritto di abitazione “vita natural durante” sulla casa nella quale era localizzata la vita familiare, se di proprietà del defunto o dei coniugi, e il diritto di uso sui beni mobili che la corredano.

Il testatore può tuttavia decidere di attribuire, in sostituzione della legittima, uno o più beni a favore dei riservatari e può valutare se attribuire loro la facoltà di chiedere il supplemento qualora il valore dei beni sia inferiore alla quota di legittima spettante per legge; al momento dell’apertura della successione i legittimari potranno decidere se accettare l’assegnazione ovvero se rifiutarla e chiedere la quota spettante per legge.

Al decesso del testatore vengono individuati i soggetti che vantano diritti sul patrimonio e le quote loro spettanti.

La lesione della legittima

I legittimari risultano lesi qualora al momento del decesso non vi siano beni ereditari sufficienti a soddisfare i loro diritti avendo il testatore disposto a favore di terzi. Questa verifica viene effettuata considerando il valore dei beni compresi nel patrimonio e tenendo conto delle liberalità effettuate in vita dal defunto riunendole fittiziamente al patrimonio ereditario.

In tal caso i riservatari hanno il diritto di agire in causa e chiedere, mediante l’azione di riduzione, la reintegrazione della quota di legittima.

Il testamento lesivo dei diritti dei legittimari non è nullo ma le singole disposizioni possono essere annullate con l’azione di riduzione.

note

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

5 Commenti

  1. la sorella di mio marito deceduto, possiede un appartamento di proprietà.mi hanno detto che alla sua morte a me non spetta nulla, è vero ? perchè allora se mio marito non avesse fatto tastamento a mio favore un terzo della proprietà dell’appartamento di proprietà di mio marito andava alla sorella? GRAZIE

  2. Un genitore vedovo vende la sua casa di unica proprietà e il ricavato della vendita lo dona al figlio _
    Il figlio acquista una casa dove il genitore vive accudito dal figlio_
    Al decesso di questo genitore la sorella del figlio può vantare dei diritti ?
    Grazie della risposta_

  3. Non avendo figli cosa ci consigliereste non volendo lasciare nulla a nessuno. ? E cosa accadrebbe se il lascito sara dato a beneficenza. Grazie

  4. BUONGIORNO, SI PUO’ DECIDERE DI NON DONARE LA QUOTA LEGITTIMA AI FAMIGLIARI PIU’ STRETTI (SORELLE-NIPOTI), IN CASO DI ASSENZA DI FIGLI, DESTINANDOLI AD ALTRI?

    GRAZIE

  5. Buongiorno
    Di un appartamento ho un sesto da parte di mio padre
    E mia madre ha fatto mio fratello erede universale alla sua morte e a me è toccata la leggittima.
    Quando sarebbe la leggittima di quattro sesti?

    Distinti Saluti
    Angela. C.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI