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Passo carrabile: la fermata è consentita?

20 Settembre 2021 | Autore:
Passo carrabile: la fermata è consentita?

È possibile fermarsi in corrispondenza di un passo carrabile, salvo casi specifici.

Hai fermato la tua autovettura davanti a un passo carrabile di un’abitazione privata e ti sei recato in un negozio posto qualche numero civico più in là, a circa 20 metri dal veicolo. All’improvviso, è arrivata la titolare del passo carrabile e ha iniziato ad urlare, sostenendo che non avresti dovuto lasciare la macchina in quel modo. Hai obiettato che si trattava di una semplice fermata e non di una sosta vera e propria, come tale consentita nel luogo in cui si trova un passo carrabile. Ma è proprio vero che davanti a un passo carrabile, la fermata è consentita? La risposta è semplice se si conosce la differenza tra sosta e fermata, di fondamentale importanza al fine di evitare di incorrere in una contravvenzione.

Inoltre, è importante saper distinguere la segnaletica stradale. Infatti, se sul segnale del passo carrabile è riportato il cerchio rosso su uno sfondo bianco e blu con una barra rossa obliqua, allora nel luogo dove lo stesso è collocato esiste il divieto di sosta mentre la fermata è consentita, sempre che il veicolo non sia d’intralcio. In presenza di un altro tipo di segnale anche la fermata è vietata.

Passo carrabile: cos’è e come si ottiene?

Prima di esaminare l’argomento relativo al rapporto esistente tra sosta, fermata e passo carrabile, appare opportuno dare qualche informazione in più in merito a quest’ultimo.

Il passo carrabile, detto anche passo carraio, è uno sbocco di un’area privata su un’area di passaggio pubblico (vedi un cancello elettrico che da una proprietà privata dà accesso ad una strada pubblica). In corrispondenza del passo carrabile si trova apposto un apposito segnale di divieto che impedisce la sosta degli autoveicoli dinanzi allo stesso per permettere l’accesso in entrata o in uscita dallo sbocco.

Per ottenere il rilascio del passo carrabile il soggetto interessato, ovvero il proprietario dell’immobile che necessita della concessione di un accesso privato sulla pubblica via, deve presentare un’apposita istanza al Comune di riferimento.

A tal fine, deve compilare una specifica modulistica, nella quale deve riportare i suoi dati anagrafici, il codice fiscale, la residenza, il domicilio e tutte le informazioni necessarie per identificare l’immobile o l’area interessata.

Altresì, deve versare le spese per l’istruttoria della pratica e per il segnale oltre alle marche da bollo, di solito una da 16 euro, che va apposta sul modulo, e un’altra sempre da 16 euro, se ha richiesto l’installazione della segnaletica orizzontale.

All’esito positivo della procedura, il Comune concede al richiedente il segnale, da collocare in posizione parallela al confine tra la sua proprietà privata ed il suolo pubblico.

Il segnale del passo carrabile è legittimo se riporta il nome del Comune che lo ha rilasciato, con il proprio stemma, il disegno del divieto di sosta o del divieto di sosta e di fermata, a seconda dei casi, il numero dell’autorizzazione con l’anno di rilascio.

La concessione del passo carrabile implica il pagamento annuale di una tassa relativa all’occupazione di suolo pubblico, che cambia da Comune a Comune in base a diversi parametri quali ad esempio l’area della richiesta (un passo carrabile in centro città costa di più di uno in periferia), l’attività per il quale è stato rilasciato (un passo carrabile rilasciato per un’attività commerciale costa di più di uno rilasciato per fini privati), la tariffa di base espressa in euro e stabilita da ciascun ente comunale.

In cosa differiscono la sosta e la fermata?

Sosta e fermata sono termini che il Codice della strada utilizza per indicare due situazioni nettamente distinte e separate.

La sosta consiste nella sospensione della marcia del veicolo, protratta nel tempo, durante la quale il conducente può eventualmente allontanarsi dal mezzo.

Viceversa, la fermata consiste in una temporanea sospensione della marcia, anche in un’area dove non è ammessa la sosta, per consentire la salita o la discesa delle persone o per altre esigenze di breve durata. In ogni caso, la fermata non deve creare intralcio alla circolazione ed il conducente deve essere sempre presente e pronto a riprendere la marcia [1].

Quando è vietata la sosta e quando è ammessa la fermata?

Il Codice stradale prevede espressamente i casi in cui vige solo il divieto di sosta e nei quali la breve fermata è consentita [2].

Nello specifico:

  • allo sbocco dei passi carrabili;
  • dovunque venga impedito l’accesso ad un altro veicolo regolarmente in sosta oppure lo spostamento di veicoli in sosta;
  • in seconda fila, salvo che si tratti di veicoli a due ruote;
  • negli spazi riservati alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia e, ove questi non siano delimitati, a una distanza dal segnale di fermata inferiore a 15 m, nonché negli spazi riservati allo stazionamento dei veicoli in servizio di piazza;
  • sulle aree destinate al mercato e ai veicoli per il carico e lo scarico di cose, nelle ore stabilite;
  • sulle banchine, salvo diversa segnalazione;
  • negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide e in corrispondenza degli scivoli o dei raccordi tra i marciapiedi, rampe o corridoi di transito e la carreggiata utilizzati dagli stessi veicoli;
  • nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici;
  • nelle aree pedonali urbane;
  • nelle zone a traffico limitato per i veicoli non autorizzati;
  • negli spazi asserviti ad impianti o attrezzature destinate a servizi di emergenza o di igiene pubblica indicati dall’apposita segnaletica;
  • davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani o contenitori analoghi;
  • limitatamente alle ore di esercizio, in corrispondenza dei distributori di carburante ubicati sulla sede stradale ed in loro prossimità sino a 5 m prima e dopo le installazioni destinate all’erogazione;
  • nelle aree riservate ai veicoli per il carico e lo scarico di merci, nelle ore stabilite.

Passo carrabile: la fermata è consentita?

Dalla lettura dell’elencazione che precede è possibile dedurre che allo sbocco dei passi carrabili è vietata solo la sosta mentre la fermata è consentita. Affinché ciò sia vero in assoluto, però, è necessario che i relativi segnali contengano unicamente il simbolo del divieto di sosta.

Se, invece, i passi carrabili sono contrassegnati da un cerchio rosso su sfondo bianco e rosso con una doppia barra centrale, vuol dire che i loro titolari hanno ottenuto dal Comune un permesso a pagamento per vietare sia la sosta sia la fermata. Quindi, in tali casi, in corrispondenza dei passi carrabili non sono ammesse né l’una né l’altra.


note

[1] Art. 157 cod. strada.

[2] Art. 158 cod. strada.


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