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Socio accomandante della SAS e debiti con Equitalia

15 Aprile 2015 | Autore:
Socio accomandante della SAS e debiti con Equitalia

Ho letto il vostro articolo Debiti col fisco ed Equitalia: per le aziende chiuse pagano i soci, vorrei chiedervi se sono responsabili anche i soci accomandanti di una SAS. Io mi accingo a chiudere una attività indebitata con Equitalia ho un socio al 50% (che ha un lavoro da dipendente) non ha mai partecipato in nessun modo all’attività ne ha mai prestato fideiussioni e non ha mai fatto nemmeno un versamento in banca: quest’ultimo rischia di essere coinvolto nei debiti se chiudo anche la società?

La legge, in generale, prevede che i soci accomandanti non possono compiere atti di amministrazione, né trattare o concludere affari in nome della società, se non in forza di procura speciale per singoli affari.

Tuttavia i soci accomandanti possono prestare la loro opera sotto la direzione degli amministratori e, se l’atto costitutivo lo prevede, possono altresì dare autorizzazioni e pareri per determinate operazioni e compiere atti di ispezione e sorveglianza.

La giurisprudenza, per orientamento costante, utilizza, come presupposto per individuare l’eventuale estensione della responsabilità illimitata in capo al socio accomandante, il fatto che quest’ultimo abbia agito in modo da determinare le decisioni della società o da rappresentarla verso i terzi, con il potere di concludere contratti di qualsiasi genere.

Dunque rileveranno, per accertare l’estensione della responsabilità illimitata al socio accomandante, le azioni che egli abbia compiuto in nome della società, quali, solo a titolo esemplificativo: sottoscrizione di assegni bancari, movimentazione di somme liquide o prelievo e versamento dal conto corrente bancario, qualora avvenute senza adeguata e specifica procura speciale; accettazione di una procura speciale ad operare per conto della società avente ad oggetto poteri troppo ampi o tali da configurare lo svolgimento di atti di amministrazione; la sottoscrizione di fidejussioni a garanzia di contratti di affidamento bancario; la sottoscrizione di contratti in nome della società; l’agire come amministratore di fronte ai terzi, ecc.

Nel suo caso, da quanto si può evincere dal contenuto del quesito, sembrerebbe che il socio accomandante non abbia mai compiuto operazioni di questo genere.

Se così fosse, il socio accomandante, a cui non può essere imputata o ricondotta alcuna azione di quelle sopra descritte, non rischierebbe alcun ampliamento della propria responsabilità, che resterebbe limitata alla sola quota di capitale conferito al momento della costituzione della società e ad eventuali aumenti di capitale sottoscritti in seguito.

In particolare, nel caso di liquidazione e scioglimento della società, i debiti residui dopo la chiusura, potrebbero essere richiesti dai creditori sociali ai soci; tuttavia al socio accomandante, che risultasse non aver mai compiuto operazioni di amministrazione e di rappresentanza, non potrebbero essere richiesti importi superiori alla quota di capitale conferito ed all’eventuale valore dei beni o delle somme che la socia accomandante avesse ricevuto dalla società al momento dello scioglimento.

Premesso quanto sopra si ritiene che la soluzione possa essere la seguente.

Per una analisi completa ed esauriente della situazione occorrerebbe esaminare l’atto costitutivo e lo statuto della società, la contabilità sociale degli ultimi due anni prima di quello in cui la società sia posta in liquidazione ed in scioglimento, nonché il bilancio finale di liquidazione ed il prospetto di riparto dei beni ai soci, al termine della eventuale procedura di liquidazione e di scioglimento della società.

In ogni caso, se l’analisi dei documenti di cui sopra confermasse quanto espresso nel quesito, il socio accomandante rimarrebbe comunque responsabile dei debiti non pagati dalla società, dopo lo scioglimento, nella misura del capitale sottoscritto per la propria quota e del valore di eventuali assegnazioni ricevute dalla società al momento dello scioglimento.


note

Autore immagine: 123rf com


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