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Quali sono i diversi tipi di legato?

1 Agosto 2014
Quali sono i diversi tipi di legato?

Cosa sono il legato di specie o a efficacia diretta, legato a efficacia obbligatoria, prelegato, sublegato e legato in sostituzione di legittima.

 

Chi redige il proprio testamento può decidere di destinare alcuni beni specifici a uno o più soggetti, che non acquistano comunque la qualità di eredi. In tal caso si parla di legato.

Differenza tra legato ed eredità:

 

1. l’erede prende a tutti gli effetti il posto del defunto; quindi riceve i beni o subentra nei diritti di questo e risponde degli eventuali debiti, anche con le proprie sostanze, se necessario, a meno che non si sia cautelato accettando l’eredità con “beneficio di inventario”.

2. Il legatario invece riceve solo il bene o il diritto che gli è stato destinato e non risponde né dei debiti del defunto né delle spese che sono necessarie a trasferirgli il legato. Spese che, per inciso, rimangono a carico dell’erede.

A volte il testatore può imporre al legatario di fare o dare qualcosa a un’altra persona. Anche in questo caso, il legatario è obbligato solo nei limiti di quanto ha ricevuto e può, comunque, sottrarsi al compito assegnatogli rinunciando al legato.

Diversi tipi di legato

A seconda degli effetti che producono, i legati si distinguono in:

1. legati “di specie” o ad “efficacia diretta”: quando oggetto del legato è un determinato bene, o un diritto su tale bene (usufrutto), o comunque un diritto che appartiene a chi ha redatto il testamento, il legatario diventa titolare di quanto gli è stato attribuito già all’apertura della successione, salvo che non decida di rinunciarvi; deve però domandarne il possesso;

2. legato ad “efficacia obbligatoria”: sono tutti quei legati che richiedono, per divenire efficaci, la collaborazione dell’erede o di un altro legatario (i cosiddetti “onerati”). In questo caso il beneficiato non diventa subito titolare del diritto o del bene e, nel caso l’ “onerato” venga meno al suo obbligo, deve rivolgersi al giudice.

 

Esempio: sono di questo tipo quei legati che dispongono che l’onerato dia una cosa che non è ancora stata determinata con esattezza e che deve, quindi, essere individuata per poter essere consegnata; oppure quei legati che riguardano beni di proprietà di una terza persona, e che quindi devono essere innanzitutto acquistati e poi dati al legatario, e così di seguito.

Altri tipi di legato

Prelegato: è il legato a favore di un erede e va ad aggiungersi alla sua quota di eredità;

Sublegato: in questo caso chi ha ricevuto il legato è contemporaneamente obbligato a eseguire a sua volta un legato a favore di un altro soggetto (il cosiddetto “sublegatario”); sempre, però, nei limiti di quanto ha ricevuto;

Legato in sostituzione di legittima: il testatore può offrire un legato al posto della quota di legittima (ovvero quella quota di eredità che la legge attribuisce, inderogabilmente, ad alcuni soggetti particolari: coniuge, figli e talvolta, genitori); il legatario può scegliere tra il legato e la sua quota, a seconda di quale dei due risulti più vantaggioso.

Acquisto del legato

A differenza dell’eredità, il legato si acquista senza bisogno di accettarlo. Resta salva, comunque, la possibilità di rifiutare.


note

Norme di riferimento

Art. 588, libro II, cod. civ.

Autore immagine: 123rf.com


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