Diritto e Fisco | Articoli

Tapis roulant da casa in condominio

20 Giugno 2021
Tapis roulant da casa in condominio

Attrezzi da palestra in casa: è lecito quando fa rumore e cosa si può fare per vietarlo?

È legittimo avere un tapis roulant in una casa in condominio ed, eventualmente, quali regole bisogna rispettare per non avere problemi coi vicini? Gli attrezzi di home-gym sono ormai entrati nella nostra quotidianità. Non c’è chi non abbia almeno un attrezzo con cui fare ginnastica nel proprio appartamento. È vero: i ritagli di tempo libero sono sempre più rari, ma è anche vero che lo sport, se praticato costantemente, richiede non più di 20 minuti al giorno per garantire un fisico in forma.

Di sicuro, tra tutti gli esercizi, la corsa è il più efficace per chi deve perdere peso o bruciare calorie: il rapporto tempo/energia è sicuramente tra i più convenienti se si tiene conto che, già dopo i primi 15/20 minuti, si passa dal consumo degli zuccheri a quello delle riserve di grasso presenti nel corpo. E, per fortuna, il prezzo dei tapis roulant non è più proibitivo come un tempo. 

Prima di stabilire quali sono le regole per avere un tapis roulant in casa, vediamo innanzitutto quale tipo scegliere.

Quale tapis roulant per casa scegliere?

Ci sono diverse tipologie di tappeti da corsa che si possono acquistare, anche su Internet. Si va dai più economici, che offrono un funzionamento di tipo meccanico, basato sullo scorrimento di cilindri posizionati l’uno accanto all’altro, ad altri più costosi che invece si fondano su un sistema elettronico. Sicuramente, questi ultimi sono più performanti, consentendo di regolare la velocità secondo le necessità dell’atleta, di incrementare lo sforzo, alzare la pendenza e controllare tutta una serie di parametri biomedici. Tuttavia, i tappeti meccanici presentano minori inconvenienti dal punto di vista della manutenzione e del funzionamento risultando, alla lunga, i più facili da gestire.

Prima di comprare un tapis roulant per casa è comunque molto importante verificare le dimensioni del tappeto (lunghezza e larghezza): alcuni prototipi compatti, che in prima battuta appaiono più compatibili con i ridotti spazi degli appartamenti, non consentono altro che una camminata veloce. La corsa, infatti, per essere effettuata in sicurezza e garantire una falcata ampia, richiede un’adeguata lunghezza di non meno di 1,5 metri ed una larghezza non inferiore a 500 centimetri. 

Tapis roulant in casa: si può?

Inutile girarci attorno: il tapis roulant è rumoroso. Sia esso meccanico o elettronico, il continuo sbattere dei piedi sulla superficie mobile del tappeto provoca vibrazioni che inevitabilmente si ripercuotono sulla superficie del pavimento e si irradiano al piano inferiore. 

Cosa dice la legge per chi abita in condominio? La prima cosa da fare è verificare se vi sia un regolamento condominiale che ponga dei limiti in tal senso. È estremamente rara però una previsione di questo tipo, anche perché è impossibile vietare l’utilizzo di strumenti sportivi in casa, a meno che questi non siano tanto rumorosi da rendere invivibile la vita ai vicini. 

Resta comunque fermo che una clausola che imponga divieti alle attività sportive negli appartamenti dovrebbe essere comunque approvata all’unanimità, ossia con il consenso di tutti i condomini. Consenso che si può ottenere sia in assemblea, sia con l’individuale approvazione del regolamento di condominio dinanzi al notaio all’atto dell’acquisto dei singoli appartamenti.

Laddove il regolamento vieti l’esercizio di palestre negli appartamenti, il limite non può certo estendersi anche agli attrezzi sportivi di uso privato.

Se – come ci appare verosimile – il regolamento non dovesse porre alcun ostacolo all’uso di tapis roulant a casa, allora l’acquisto è certamente legittimo. Ma a questo punto bisognerà fare attenzione a non molestare i vicini. Pertanto, bisognerà conoscere le regole sui rumori negli appartamenti di cui parleremo nel successivo paragrafo.

Tapis roulant da casa: in quali orari?

L’uso del tapis roulant, se non vietato dal regolamento, deve comunque rispettare i limiti imposti dall’articolo 844 del Codice civile a norma del quale bisogna evitare di produrre rumori superiori alla normale tollerabilità.

La legge non dice cosa debba intendersi con «normale tollerabilità», ma vi si può far rientrare tutto ciò che, seppur avvertibile, non genera molestie e, quindi, consente il pacifico godimento dell’appartamento e il riposo. 

La tollerabilità va valutata anche in base al luogo ove si trova l’immobile: in un centro abitato, dove i rumori di fondo sono più elevati, sarà più difficile che le vibrazioni del tapis roulant molestino il vicino rispetto invece a una zona residenziale ove vi è silenzio attorno. 

Ci sono poi da considerare le dimensioni delle pareti che, purtroppo, dipendono dal costruttore ma che possono incidere sulla tollerabilità dei rumori.

Di certo, bisognerà rispettare gli orari del riposo che, se non definiti dal regolamento, coincidono di norma con quelli del sonno e vanno dalle 8 di sera alle 8 di mattina e dalle 13.30 alle 15.30 del pomeriggio.

Tapis roulant in casa: è reato?

Quand’anche il rumore del tapis roulant dovesse essere intollerabile esso non integrerebbe mai il reato di disturbo alla quiete pubblica: l’illecito penale, infatti, scatta quando ad essere molestati non sono solo gli inquilini di un appartamento ma l’intero palazzo o il circondario. Dunque, tutto ciò che si può fare è – se dovessero fallire le “buone maniere” – un ricorso al giudice affinché obblighi il condomino a insonorizzare la stanza o ad adottare tecniche volte a ridurre al minimo i rumori provenienti dall’apparecchio. 



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

2 Commenti

  1. Ho sempre voluto acquistare un tappeto per casa per fare attività anche in tranquillità senza dover andare in palestra e perdere tempo tra viaggio in auto, preparazione, attesa per usare gli attrezzi ecc. Poi, non ci sono i classici disturbatori che ci provano mentre fai gli esercizi…Durante questa pandemia, ho potuto constatare che avere la palestra in casa è molto pratico e sinceramente sono riuscita ad ottenere risultati più soddisfacenti. Inoltre, quando ci sono le belle giornate esco ad allenarmi all’aperto. E’ tutta un’altra cosa!

  2. Essendo chiuse palestre, piscine e tutti i centri sportivi, mi sono organizzato perfettamente a casa per fare le mie sessioni di allenamento. Non vivendo in condominio, ho potuto allenarmi anche in giardino con la musica accesa senza disturbare nessuno e saltando da una parte all’altra senza creare vibrazioni che potessero disturbare i vicini.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube