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Si possono scaricare di nascosto foto e video da Internet?

18 Giugno 2021 | Autore:
Si possono scaricare di nascosto foto e video da Internet?

C’è modo di risalire a chi tira giù dal web materiale coperto da copyright? E il proprietario del diritto d’autore può chiedere i dati per essere risarcito?

Nel popolo del web c’è sempre chi tenta di approfittare del talento altrui per trarne profitto o semplicemente per ottenere gratis quello che, invece, richiederebbe la giusta remunerazione. Pc, tablet e smartphone sono dei validi strumenti con cui tirar giù dalla Rete quello che serve: una foto, un brano musicale, un articolo, un libro intero o a pezzi, un video. Materiale che andrebbe pagato per soddisfare il diritto d’autore e che, in questo modo, non frutta niente a chi ha avuto l’idea. Lo si fa pensando di sentirsi al sicuro: chi potrà mai sapere che quello che scarica un disco da qualche sito pirata anziché comprarlo sono proprio io? Bene, forse, si dovrà cominciare a cambiare registro, perché un’interessante sentenza della Corte di giustizia europea risponde a chi si domanda se si possono scaricare di nascosto foto e video da Internet. Risposta che non piacerà a chi ha l’abitudine di sfruttare il lavoro degli altri senza troppi scrupoli. Vediamo.

Cosa protegge la legge sul diritto d’autore?

Il diritto d’autore è tutelato da una legge del 1941 che ha avuto delle modifiche in tempi recenti [1]. Lo scopo è quello di proteggere le opere d’ingegno di carattere creativo appartenenti a diversi settori: letteratura, musica, architettura, arti creative, cinema, teatro ed altro ancora.

In particolare, la legge tutela:

  • le opere letterarie, drammatiche, scientifiche, didattiche, religiose, tanto se in forma scritta quanto orale;
  • le opere e le composizioni musicali, con o senza parole, le opere drammatico-musicali e le variazioni musicali costituenti di per sé opera originale;
  • le opere coreografiche e pantomimiche, delle quali sia fissata la traccia per iscritto o altrimenti;
  • le opere della scultura, della pittura, dell’arte del disegno, della incisione e delle arti figurative similari, compresa la scenografia;
  • i disegni e le opere dell’architettura;
  • le opere dell’arte cinematografica, muta o sonora, sempreché non si tratti di semplice documentazione protetta in altro modo;
  • le opere fotografiche e quelle espresse con procedimento analogo a quello della fotografia sempre che non si tratti di semplice fotografia protetta in altro modo;
  • i programmi per elaboratore, in qualsiasi forma espressi, purché originali quale risultato di creazione intellettuale dell’autore. Restano esclusi le idee e i princìpi che stanno alla base di qualsiasi elemento di un programma, compresi quelli alla base delle sue interfacce. Il termine programma comprende anche il materiale preparatorio per la progettazione del programma stesso;
  • le banche di dati intese come raccolte di opere, dati o altri elementi indipendenti sistematicamente o metodicamente disposti ed individualmente accessibili mediante mezzi elettronici o in altro modo. La tutela delle banche di dati non si estende al loro contenuto e lascia impregiudicati diritti esistenti su tale contenuto;
  • le opere del disegno industriale che presentino di per sé carattere creativo e valore artistico.

Scaricare materiale da Internet è legale?

La legge riconosce una doppia chance all’autore di una delle opere d’ingegno appena citate: la prima, quella di avere il riconoscimento della paternità dell’opera. La seconda, quella di poterla sfruttare economicamente.

Va da sé, quindi, che scaricare di nascosto foto e video da Internet, come qualsiasi altra opera frutto dell’ingegno altrui, è illecito nel momento in cui il file viene utilizzato per trarne un profitto senza che l’autore abbia visto un solo euro. Succede, ad esempio, con una foto scaricata e utilizzata senza il consenso del proprietario dei diritti, piuttosto che con un contenuto protetto diffuso in maniera scorretta.

A tal proposito, è opportuno ricordare che chi diffonde illegalmente a scopo di lucro opere protette da copyright è soggetto alla reclusione da sei mesi a tre anni e alla multa da 2.582 a 15.493 euro. Nel caso in cui la diffusione illegale venga compiuta senza perseguire alcuno scopo di lucro, la sanzione consiste in una multa da 51 a 2065 euro.

Si può scaricare materiale da Internet di nascosto?

Come si diceva all’inizio, chi ha questo tipo di condotta, cioè chi approfitta del lavoro degli altri in barba alla legge che tutela il diritto d’autore, lo fa pensando che si possono scaricare di nascosto da Internet foto e video e tutto il resto.

Una recente sentenza della Corte di giustizia europea [2] ha stabilito che, nel legittimo interesse del titolare di un copyright, è possibile chiedere ad un operatore di telecomunicazioni gli estremi per identificare una persona che scarica da Internet delle opere protette da diritto d’autore. In particolare, il titolare del diritto può chiedere l’identificativo abbinato all’indirizzo IP usato per la connessione. L’operatore, però, non dovrà rendere noti i dati personali dell’utente al di fuori dei casi previsti dalla legge.

Secondo i giudici di Lussemburgo, è un legittimo interesse trattare i dati personali degli internauti per recuperare i crediti sull’utilizzo abusivo di un’opera e per tutelare i diritti in sede di giudizio.

Il legittimo interesse, però – si legge nella sentenza –, viene riconosciuto a tali scopi solo se la richiesta del titolare del diritto d’autore è giustificata, proporzionata e non abusiva. Deve, inoltre, rispondere ad un fondamento giuridico richiamato da una legge nazionale.

In sostanza, chi pensa che si può scaricare del materiale dal web abusivamente e di nascosto deve sapere che, da oggi, l’autore dell’opera può smascherarlo in qualsiasi momento e chiedergli il risarcimento del danno.


note

[1] Legge n. 633/1941 modificata dalla legge n. 37/2019.

[2] Corte giustizia Ue sent. del 17.06.2021.


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1 Commento

  1. Non conviene scaricare mai materiale se non si è sicuri che sia libero dal copyright… Io faccio fatica a capire gente che preferisce sempre aggirare la legge e andare a colpire le opere realizzate da altri senza pagare lo sfruttamento dell’opera. Tipo, per me che uso spesso immagini e foto per i miei lavori, è importante avere una banca dati con foto originali e per questo accedo a dei siti online gratuiti per poterle scaricare tranquillamente oppure mi iscrivo a delle piattaforme tramite abbonamento che mi consentono di usare video o immagini liberamente. Così si contribuisce al riconoscimento dei diritto dell’autore

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