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Come scoprire chi ti ha rigato la macchina

20 Giugno 2021
Come scoprire chi ti ha rigato la macchina

Le prove del danneggiamento: la testimonianza, la telecamera di videosorveglianza montata sul balcone, la dashcam, la CTU, le dichiarazioni della vittima.

Come scoprire chi ti ha rigato la macchina? Con la riforma introdotta nel 2016, il danneggiamento non è più reato, a meno che non sia consumato con modalità tali da far scattare le aggravanti: aggravanti quali «l’esposizione della cosa alla pubblica fede» (ossia in luoghi pubblici come piazze e strade) o la «violenza sulle cose».

Pertanto, rigare l’auto altrui parcheggiata in un’area privata o in un cortile condominiale non aperto al pubblico non è più reato. Lo è invece se la macchina si trova lungo il marciapiedi di una comune via cittadina o in un parcheggio aperto al pubblico ma non custodito. Solo in questi casi si può denunciare il responsabile (o meglio, “querelarlo”). Negli altri invece – quando cioè il danneggiamento non è reato – si può tutt’al più agire dinanzi a un giudice civile per chiedere il risarcimento.

In entrambe le ipotesi, il problema principale si pone a monte ed è costituito dalla prova della colpevolezza. Contro chi agire? In altri termini, come scoprire chi ti ha rigato la macchina?

La dimostrazione della condotta illecita può essere fornita, secondo il nostro processo civile e penale, in vario modo. Di tanto ci occuperemo qui di seguito in modo da fornire un valido aiuto a chi si trovi dinanzi a questo seccante problema.

Perché scoprire chi ti ha rigato la macchina?

Scoprire chi ti ha rigato l’auto non può servirti per farti giustizia da te: diversamente, commetteresti a tua volta un ulteriore reato, quello di «esercizio arbitrario delle proprie ragioni». Non sei giustificato neanche dallo stato d’ira.

L’unica cosa che puoi fare è quindi rivolgerti alla giustizia. E in particolare puoi:

  • sporgere querela per il reato di danneggiamento aggravato – e, quindi, attendere l’esito del processo penale – se l’auto si trovava in un luogo pubblico (ad esempio, una piazza o lungo il marciapiedi) o aperto al pubblico (ad esempio, il parcheggio di un centro commerciale o di un condomino non delimitato da sbarre) oppure era chiusa in un box auto la cui serranda è stata manomessa;
  • avviare una causa civile se l’auto si trovava in un luogo privato non accessibile al pubblico.

In entrambi i casi, scopo ultimo della tua azione deve essere il risarcimento del danno, ma tieni conto che se il danneggiante è una persona nullatenente che non può essere aggredita con un pignoramento, l’avvio dell’azione giudiziaria ti servirà a ben poco.

Come scoprire chi ti ha rigato l’auto?

È molto difficile scoprire chi ti ha rigato la macchina dopo che l’evento si è verificato. In questi casi, la cosa migliore è sperare nella testimonianza di un testimone oculare che possa dire di aver visto l’evento. 

Se la condotta dovesse rientrare però nell’ambito del reato di danneggiamento, allora potresti essere tu stesso il testimone visto che nel processo penale la vittima può testimoniare a proprio favore. Ovviamente, devi aver visto il fatto: non ti basta il semplice sospetto.

Se il danno all’auto è avvenuto a causa di una strisciata fatta con un parafanghi o un’altra parte di un veicolo, allora potresti far accertare – da un tecnico esperto del settore – se c’è compatibilità tra i due graffi. Molto spesso, infatti, il colore della vernice resta sull’auto che ha strisciato ed è facile risalire ad essa anche in base all’altezza del danno. 

Una perizia di questo tipo non avrebbe valore di prova in un processo, trattandosi di una valutazione di parte, ma il giudice potrebbe sempre nominare un consulente tecnico d’ufficio al fine di avvalorare i tuoi sospetti.

Se giochi d’anticipo puoi scoprire chi ti graffia l’auto in due modi. O collocando all’interno del tuo veicolo una dashcam oppure posizionando, sul balcone o sulla finestra di casa tua, in direzione della tua macchina, una telecamera di sorveglianza.

Quanto alle prove della dashcam, queste sono liberamente valutabili dal giudice sulla base del proprio prudente apprezzamento. Lo stesso dicasi per i filmati della telecamera di videosorveglianza, la quale però non può essere puntata sulla strada in modo da riprendere chiunque passi. Diversamente, si commetterebbe una violazione della privacy altrui.

Ti ricordo un’ultima cosa: se graffiare con una chiave la carrozzeria dell’autovettura integra il reato di danneggiamento – trattandosi di un’alterazione non facilmente rimovibile – l’apposizione di scritte sulla fiancata della medesima autovettura mediante l’utilizzo di un pennarello indelebile è un semplice insudiciamento di bene altrui; in questo secondo caso, allora, scatta il diverso reato di deturpamento e imbrattamento che può essere punito anche se il veicolo si trova all’interno di uno spazio privato. 



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