Processo telematico anche per il penale

12 Maggio 2014
Processo telematico anche per il penale

Notifiche delle cancellerie solo con strumenti telematici.

Se per il prossimo 30 giugno è fissato l’avvio del processo civile telematico, l’appuntamento per quello penale è al 15 dicembre. Da allora, infatti, le cancellerie dovranno usare esclusivamente gli strumenti digitali per le notificazioni alle persone diverse dall’imputato nei procedimenti di fronte ai tribunali e alle Corti d’appello.

Il processo penale è, quindi, un passo indietro sulla strada dell’informatizzazione rispetto a quello civile. Infatti, mentre il processo civile apre al deposito telematico degli atti e dei documenti di parte, quello penale si ferma alle comunicazioni di cancelleria.

Ma anche qui lo stato di attuazione delle procedure informatiche cambia da un ufficio giudiziario all’altro.

Su questo fronte la realtà-pilota è la Toscana, che è stato il primo distretto a sperimentare il sistema di gestione dei fascicoli penali. Si tratta di un progetto che riguarda le procedure di notifica e anche per la scansione degli atti. Iniziativa che ora sarà estesa a tutti gli altri uffici del Paese.

Ma la prima sede in cui sono partite le notifiche telematiche è stata Torino. E il banco di prova è stato il processo Eternit: senza canale telematico, non sarebbe stato possibile celebrarlo nei termini in appello per l’elevato numero delle parti civili da allertare. Ora Torino sta iniziando a investire per la realizzazione del fascicolo telematico. E ha già attivato una convenzione con la procura di Asti per la trasmissione in via telematica delle impugnazione al tribunale della libertà di Torino.

Da nord a sud, la sperimentazione dell’invio telematico delle notificazioni e delle comunicazioni di cancelleria nel processo penale è stata avviata anche al tribunale di Catania, afferma il presidente Bruno Di Marco. Per prepararsi all’appuntamento, comunque, ci sono ancora otto mesi.


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Autore immagine: 123rf.com

Fonte: Sole24Ore


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