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Green pass: cosa fare quando arriva l’sms?

24 Giugno 2021 | Autore:
Green pass: cosa fare quando arriva l’sms?

Certificazione verde Covid-19: quali passaggi seguire quando si riceve il messaggio dal ministero della Salute.

Chi risulta negativo al test molecolare o antigenico nelle ultime 48 ore, chi è guarito dal Covid-19 negli ultimi sei mesi e chi si è vaccinato (o ha ricevuto solo la prima dose) potrà partecipare a feste ed eventi pubblici, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen grazie alla Certificazione verde Covid-19 (meglio conosciuta come Green pass). Il 17 giugno sono partiti i primi sms contenenti le informazioni per ottenere il lasciapassare. Ma cosa fare quando arriva l’sms?

Come avere il Green pass? È possibile scaricare la certificazione verde tramite il sito nazionale dedicato, con il Fascicolo Sanitario Elettronico, tramite le app Io e Immuni o rivolgendosi ai medici di base, ai pediatri o alle farmacie. Una volta che il certificato sarà disponibile, il cittadino verrà avvisato con un sms o un’e-mail.

Quali informazioni bisogna inserire una volta raggiunto il sito dedicato al Green pass? A cosa serve e come si ottiene l’authcode?

Prosegui nella lettura per saperne di più sul Green pass: cos’è e a cosa serve, come scaricarlo, qual è la sua durata, quali sono i passaggi da seguire dopo aver ricevuto l’sms sul cellulare.

Green pass: cos’è?

Il Green pass è una certificazione digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del ministero della Salute sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e dalle Province autonome relativi:

  • alla vaccinazione anti Covid-19;
  • al risultato negativo al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore;
  • alla guarigione dal Covid-19 negli ultimi sei mesi.

A cosa serve il Green pass?

Nel nostro Paese, il Green pass consente di partecipare a grandi eventi (concerti, partite di calcio allo stadio, matrimoni, ecc.), accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita dai territori in “zona rossa” o “zona arancione”. Le Regioni e Province autonome potranno prevedere altri utilizzi della certificazione.

A livello europeo, dal 1° luglio, con la certificazione verde Covid-19Eu digital Covid certificate sarà possibile viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen.

Con il Regolamento europeo, approvato il 9 giugno 2021 dal Parlamento europeo, gli Stati dell’Ue non potranno imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari del Green pass (ad esempio, quarantena, autoisolamento o test) a meno che «non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica».

Come ottenere il Green pass?

Dopo esserti vaccinato, a seguito di un test negativo oppure una volta guarito dal Covid-19, puoi ottenere il Green pass attraverso quattro diversi canali:

  • tramite il sito accedendo con identità digitale (Spid/Cie) oppure con tessera sanitaria (o con il Documento di identità se non sei iscritto al Ssn) in combinazione con il codice univoco ricevuto via email o sms;
  • tramite il Fascicolo sanitario elettronico;
  • tramite l’App Immuni o l’App IO;
  • rivolgendoti al medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o ad un farmacista.

Per saperne di più, leggi Come avere il Green pass.

Green pass: cos’è l’authcode e come ottenerlo?

L’emissione del Green pass sarà notificata tramite posta elettronica o sms ai recapiti che hai comunicato in sede di prestazione sanitaria (cioè quando hai fatto il vaccino o il test oppure quando è stato emesso il certificato di guarigione). Da quel momento, potrai scaricare la certificazione accedendo alle piattaforme digitali dedicate. Riceverai l’e-mail da “Ministero della Salute” (noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it) o l’sms da “Min Salute”.

Al momento della generazione della certificazione verde Covid-19, la piattaforma nazionale invierà un messaggio con il codice di autenticazione (authcode) da usare sui canali che lo richiedono e con brevi istruzioni per recuperare il Green pass. Questo codice, insieme ai dati della tessera sanitaria, permette di ottenere la certificazione sul sito dedicato oppure su app Immuni.

Magari, ti stai chiedendo se puoi ricevere il codice authcode per i tuoi familiari. La risposta è affermativa. Se, ad esempio, hai lasciato i tuoi recapiti per tuo figlio, potrai ottenere la certificazione a suo nome.

Green pass: cosa fare quando arriva l’sms?

Una volta generata la certificazione verde Covid-19, riceverai dal «ministero della Salute» il seguente messaggio: «Certificazione verde Covid-19 di **** disponibile. Usa AUTHCODE ************ e Tessera sanitaria su www.dgc.gov.it o App Immuni o attendi notifica su App IO».

Il nome dell’utente non sarà scritto per esteso ma appariranno le due lettere del nome, un asterisco e le due lettere del cognome. L’authcode è il codice di autenticazione che consente di recuperare il Green Pass. Inoltre, tessera sanitaria alla mano, bisognerà indicare il numero identificativo che si trova sul retro (il punto 8) e la sua data di scadenza (il punto 9). È possibile accedere alla richiesta di Green Pass anche tramite Spid.

A questo punto, dovrai cliccare sul link contenuto nell’sms per raggiungere il sito dedicato alla certificazione verde Covid-19. Dovrai inserire le informazioni richieste, selezionando la lingua in cui desideri ottenere il lasciapassare (italiano-inglese, con l’aggiunta del francese o del tedesco).

Cliccando su «Recupera certificazione» avrai due file:

  • un Pdf, con la certificazione verde corredato di QR code;
  • un file png con l’immagine del QR code.

Dopo aver scaricato i documenti, è consigliabile salvarli su pc, tablet e/o smartphone e stamparli.

Cos’è il QR code?

Il Green pass contiene un codice a barre bidimensionale univoco (QR Code) con la firma digitale del ministero della Salute per impedirne la falsificazione. Il QR code è strettamente personale e riporta i nostri dati e le informazioni relative alla vaccinazione, al risultato del test o all’eventuale guarigione dal Covid-19.

Agli operatori autorizzati al controllo della certificazione dovrai mostrare soltanto il QR code sia nella versione digitale (da smartphone o tablet) sia nella versione cartacea. Se il certificato è valido, l’operatore autorizzato vedrà soltanto un segno grafico sul proprio dispositivo mobile (semaforo verde) e con il tuo nome, cognome e data di nascita.

Ecco un esempio della versione stampabile del Green Pass.

Ecco un esempio della versione digitale del Green pass.

Green pass: cosa fare se non si riceve l’sms?

Considera che, ogni giorno, vengono inviati milioni di sms per l’emissione del Green pass e questo potrebbe causare spiacevoli imprevisti, così c’è il rischio che tu non riceva il messaggio da parte del ministero della Salute. Cosa fare se non si riceve l’sms? Innanzitutto, non bisogna allarmarsi perché, come abbiamo detto nei paragrafi precedenti, esistono diversi canali per ottenere la certificazione verde.

Sull’app IO, il Green pass viene caricato automaticamente una volta effettuato il download e a seguito dell’autenticazione. Quindi, non occorre l’authcode indicato nell’sms.

Se non hai a disposizione risorse digitali, puoi sempre rivolgerti al tuo medico di fiducia, al farmacista o al pediatra.

Infine, a breve, il Green Pass sarà inserito anche nel fascicolo sanitario elettronico regionale.

Quanto dura il Green pass?

La durata del Green pass varia a seconda della prestazione sanitaria:

  • in caso di vaccinazione: per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e sarà valida fino alla seconda dose. Per chi ha ricevuto la seconda dose o una dose unica (dal momento che è guarito dall’infezione), la certificazione sarà generata entro un paio di giorni e sarà valida per circa 9 mesi dalla data di somministrazione. Nei casi di vaccino monodose, la certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità per circa 9 mesi;
  • in caso di risultato negativo del test molecolare o antigenico, la certificazione sarà generata in poche ore e sarà valida per 48 ore dall’ora del prelievo;
  • in caso di guarigione dal Covid-19, la certificazione sarà generata entro il giorno successivo e sarà valida per 6 mesi.


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29 Commenti

  1. Io ho fatto la prima dose di vaccino e ancora il Green pass non mi è arrivato. Visto che sono prossima alla seconda dose, che sarà prima del 5 agosto, data in cui sarà richiesto obbligatoriamente il Green pass, spero di ricevere il messaggio con la comunicazione della certificazione così potrò avere accesso ai locali che lo richiedono e potrò viaggiare senza problemi

  2. C’è gente che si ostina a dire che il Green pass è incostituzionale. Ma sapete che significa dire una cosa del genere oppure sparate frasi senza senso? No perché altrimenti mi defilo dalle conversazioni e lascio dare fiato alla bocca a chi senza capire ciò che dice ripete come un pappagallo ciò che ascolta in tv o legge su riviste o siti poco informati. Per fortuna che ci siete voi che, in questa valle di lacrime, fornite risposte sensate e ci offrite ogni giorno un’informazione chiara e comprensibile

  3. A tutti voi sta bene che ci sia questa certificazione che vi consenta di accedere alle varie strutture e partecipare agli eventi? In pratica, il Green pass rende obbligatoria la vaccinazione ma questo non ce lo dicono chiaramente perché sarebbe troppo impopolare. Quindi, lo trasmettono in maniera soft introducendo questa soluzione. Chi vuol capire, capisca

  4. Se tutti si vaccinassero, non avremmo il problema del Green pass, delle riacutizzazioni del virus e della diffusione di nuove varianti. Ora, c’è la variante Delta. Ok, fra qualche mese ne uscirà qualche altra perché intanto quest’estate la gente si sarà spostata e rientrando in Italia avrà portato qualche altra variante magari attualmente sconosciuta. Inoltre, vorrei dire ai no vax che è stato dimostrato che i vaccini funzionano anche contro questa variante e ci sono altissime percentuali, quindi direi di vaccinarvi e di non continuare a diffondere menzogne, fake news e di osservare le regole.

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