L’esperto | Articoli

Attività di disinfestazione e derattizzazione: Cassazione e ultime sentenze

7 Agosto 2021
Attività di disinfestazione e derattizzazione: Cassazione e ultime sentenze

Conformità a standard igienico sanitari adeguati degli ambienti; appalti afferenti ai servizi di ristorazione collettiva.

Attuazione dei piani di analisi e disinfestazione

In un appalto, quale quello di specie, avente ad oggetto la produzione dei pasti per il servizio di ristorazione, la prestazione di analisi chimiche e gli interventi di disinfestazione, pur comprese nel complessivo oggetto del contratto in quanto necessarie per la corretta esecuzione della prestazione principale, appaiono di carattere complementare ed aggiuntivo, sicché, fermo restando l’obbligo a carico dell’appaltatore di predisposizione e attuazione dei piani di analisi e disinfestazione, dette attività materiali (di laboratorio e di intervento contro gli infestanti) ben possono essere svolte da imprese legate all’appaltatore da contratti continuativi di cooperazione ai sensi dell’art. 105, comma 3, lett. c-bis, del d.lgs. n. 50 del 2016 (previsione inserita dall’art. 69, comma 1, lett. c) del d.lgs. 19 aprile 2017, n. 56); pertanto, a tali rapporti non si applicano le disposizioni concernenti i subappalti (riguardo ai quali la lex specialis imponeva ai partecipanti la gara di dichiarare già in sede di offerta la volontà di volersene avvalere)

Consiglio di Stato sez. V, 21/05/2020, n.3211

Eliminazione degli inconvenienti igienico-sanitari

È illegittima l’ordinanza sindacale che – ex art. 50, comma 5, d.lg. 267/2000 – ha ingiunto al proprietario di provvedere alla pulizia di un terreno e alla eliminazione della vegetazione spontanea, operando la bonifica e l’eliminazione degli inconvenienti igienico-sanitari riscontrati, prevedendo altresì la disinfestazione e derattizzazione dei luoghi, laddove il provvedimento, oltre a non recare alcuna indicazione in ordine ai suoi limiti temporali di efficacia, non appare sorretto da una adeguata istruttoria in ordine all’esistenza effettiva di un’emergenza sanitaria o di igiene pubblica, tale evidentemente non potendo ritenersi la mera rilevazione “di fitta vegetazione di erbacce ed arbusti”, considerata come “habitat ideale” di roditori, rettili ed insetti, a prescindere che poi la loro presenza non risulta essere stata effettivamente riscontrata.

Va inoltre rilevato che l’ordinanza si rivela scarsamente giustificata anche sotto il profilo motivazionale, atteso che la situazione di emergenza sanitaria descritta viene prospettata anch’essa in termini generici ed approssimativi, al punto che non è dato evincere né l’urgenza né l’eccezionalità dell’intervento di bonifica imposto a carico dell’interessato.

T.A.R. Reggio Calabria, (Calabria) sez. I, 09/12/2019, n.716

L’affidamento a gara di servizi eterogenei

L’affidamento a gara, in un unico lotto, di servizi eterogenei tra loro (servizi di ausiliariato, assistenza trasporto scolastico, manutenzione e pulizia di edifici scolastici, manutenzione del verde scolastico, manutenzione del verde su tutto il territorio comunale, manutenzione del verde delle piste ciclabili e di derattizzazione, sanificazione disinfestazione del territorio comunale), contrasta con gli artt. 30, 51 e 83 del d.lg. n. 50 del 2016, nella misura in cui lede il fondamentale principio di favor partecipationis, limitando in modo irragionevole la facoltà di presentazione individuale delle offerte da parte delle piccole e medie imprese, non garantendo in tal modo né l’esplicarsi di una piena apertura del mercato alla concorrenza né i risparmi di spesa potenzialmente derivanti da una più ampia gamma di offerte relative alla prestazione dei singoli servizi.

T.A.R. Roma, (Lazio) sez. II, 30/01/2018, n.1087

Ristorazione: operazioni di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione

Negli appalti afferenti ai servizi di ristorazione collettiva, la posizione rivestita dal dipendente attinente al diverso e specifico settore delle operazioni di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione non giustifica arbitrarie equiparazioni che sarebbero contrarie, in ultima analisi, alla certezza delle situazioni giuridiche.

La posizione del dipendente addetto a tali mansioni non può essere equiparata a quella del Direttore Tecnico, in quanto nella figura del direttore tecnico rientrano coloro che rivestano tale posizione rispetto al settore operativo nel quale la commessa si inscrive e non anche tutti i preposti tecnici ai settori di attività in qualsiasi modo implicate nell’attività esecutiva dell’appalto.

TAR Lazio, Roma, Sezione 2 bis, Sentenza, 11 luglio 2014, n. 7450

Asl: operazioni di disinfestazione e derattizzazione

La pulizia di aree comuni, la manutenzione del verde e le operazioni di disinfestazione e derattizzazione di ambienti destinati a ospitare prestazioni rese dalla Asl s’iscrivono nel catalogo dei servizi indispensabili o strettamente correlati al raggiungimento delle finalità istituzionali dell’ente rispondendo a logica che un’Amministrazione, deputata all’erogazione di servizi di matrice sanitaria come l’Azienda sanitaria locale debba assicurare la conformità a standard igienico sanitari adeguati degli ambienti ove si svolge la sua attività; di conseguenza la pulizia degli ambienti o, meglio, la conformità degli stessi a requisiti igienico sanitari non può ritenersi estranea alle finalità istituzionali della Asl.

T.A.R. Lecce, (Puglia) sez. II, 10/04/2013, n.817

Derattizzazione: malattia infettiva

La derattizzazione prescinde dall’esistenza di una malattia infettiva o comunque da una situazione di pericolo per la salute pubblica, trattandosi di un’attività ordinaria, preventiva e generale, indipendente dall’insorgenza di una vera e propria patologia, rientrante in quanto tale nella competenza dei Comuni, mentre nel caso che l’infestazione rappresenti un fattore di rischio sanitario e gli interventi di disinfestazione siano per tali motivi connessi alla prevenzione delle malattie diffusive e infettive, essi devono essere effettuati dalle Aziende sanitarie locali.

Consiglio di Stato sez. III, 19/09/2011, n.5267

Derattizzazione: inagibilità degli uffici

È illegittimo il d.m. 14 gennaio 1998 che, in considerazione della inagibilità di alcune ore degli uffici finanziari dovuta alla loro derattizzazione, ha disposto la proroga dei termini di notifica degli avvisi di accertamento dal 31 dicembre 1997 (data di scadenza degli stessi) all’8 febbraio 1998.

Cassazione civile sez. trib., 02/07/2009, n.15528

Attività di disinfestazione: rientra tra le attività pericolose

L’attività di disinfestazione rientra tra le attività pericolose ex art. 2050 c.c., per i mezzi adoperati e per l’inquinamento che può derivarne, pertanto incombe sull’amministrazione resistente dimostrare di aver adottato tutte le misure idonee ad escludere pericoli per la pubblica incolumità.

Corte appello Roma, 25/03/2009, n.1300

Esecuzione di lavori di disinfestazione

La condotta del lavoratore che abbia contravvenuto a specifiche prescrizioni impartite dal datore di lavoro in ragione di una sussistente ragione di emergenza e sia esorbitante rispetto al procedimento lavorativo e alle direttive organizzative ricevute, è qualificabile come causa sopravvenuta da sola sufficiente a determinare l’evento (art. 41, comma 2, c.p.), con il conseguente esonero di responsabilità da parte del datore di lavoro per l’incidente occorso al dipendente.

(Nella fattispecie, la Suprema Corte ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per il reato di cui all’art. 590 c.p. aggravato dalla violazione degli art. 352 e 355 d.P.R. n. 547 del 1955, sul rilievo che la Corte di appello aveva escluso la valenza interruttiva del nesso causale – tra le violazioni delle norme antinfortunistiche da parte dell’imputato e l’evento lesivo verificatosi – al comportamento tenuto dalla persona offesa, il quale, portiere in un albergo, disattendendo un esplicito divieto, giustificato dall’esecuzione di lavori di disinfestazione, si era recato al locale del bar situato al piano attico, ove aveva rinvenuto una bottiglia, dalla quale aveva sorseggiato il liquido caustico).

Cassazione penale sez. IV, 26/01/2006, n.30039

Compito di vigilanza igienica

Alle Asl spetta il solo compito di vigilanza igienica sulle attività di disinfestazione e derattizzazione, essendo a carico delle amministrazioni comunali l’effettuazione e l’organizzazione di tali attività.

T.A.R. Napoli, (Campania) sez. I, 07/10/2004, n.13593

Condizioni igieniche AASSLL

La necessità di una norma che attribuisca alle AA.SS.LL. l’esercizio delle attività di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione in modo esplicito appare tanto più evidente se si considera che le attività in parola non possono certo essere considerate quali compiti sanitari in senso proprio (ad es. somministrazione di terapie e di medicinali, interventi chirurgici, ricoveri ospedalieri) ed appaiono invece da assimilare ad attività (quali il corretto smaltimento dei rifiuti, il mantenimento di idonee condizioni igieniche) che, pur avendo una sicura rilevanza per la salute, rientrano nella competenza di enti diversi dalla ASL.

TAR Napoli, Sezione 1, Sentenza, 7 ottobre 2004, n. 13592

Ammissione di un’impresa ad una gara d’appalto pubblico di servizi

Ai fini dell’ammissione di un’impresa ad una gara d’appalto pubblico di servizi, la clausola della “lex specialis”, che prescriva il pregresso svolgimento di un servizio “uguale” non può essere intesa come norma che pretenda l’esperienza di servizio “identico”, di talché, se oggetto dell’appalto è il servizio di disinfestazione contro le zanzare, legittimamente è ammessa l’impresa che dimostri d’aver svolto un generico “servizio di pulizia”, nella cui nozione è ovviamente ricompresa l’attività d’eliminazione di piccoli animali o di organismi nocivi (disinfestazione, disinfezione, derattizzazione, etc.).

Consiglio di Stato sez. V, 20/09/2001, n.4975

Attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione

Subordinando, ai sensi degli art. 1 e 6 della l. n. 82 del 25 gennaio 1994, la prestazione, da parte delle imprese stabilite negli altri Stati membri, di servizi relativi alle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione all’iscrizione nei registri di cui all’art. 1 della stessa legge, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa imposti dall’art. 49 Ce (già art. 59 del trattato Ce).

Corte giustizia UE sez. IV, 09/03/2000, n.358



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube