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Quando la polizia può rimuovere un veicolo?

29 Settembre 2021 | Autore:
Quando la polizia può rimuovere un veicolo?

In quali casi gli agenti possono disporre la rimozione di un’auto?

Nelle nostre città congestionate dal traffico ogni automobilista è quotidianamente all’affannosa ricerca di un parcheggio. Purtroppo, la scarsità di posti disponibili costringe molti conducenti a parcheggiare dove capita. A questo si aggiunge una diffusa inciviltà che porta alcuni automobilisti a lasciare l’auto dove non si dovrebbe. A questo riguardo sorge spontanea la domanda: quando la polizia può rimuovere un veicolo? Quando è consentito agli agenti della polizia locale (o della polizia stradale o dei carabinieri) far rimuovere un veicolo dal luogo in cui è stato lasciato in sosta?

Talvolta, capita di non trovar più la propria auto dove era stata parcheggiata. Il titolare di un negozio vicino ci avverte che la polizia ha provveduto alla rimozione del veicolo. Allora, saremo costretti ad attivarci per recuperare il nostro veicolo dal deposito dove sarà stato collocato. Sicuramente, ci costeranno molto caro sia la rimozione che le successive pratiche per recuperare l’auto dal deposito. Esaminiamo allora i casi in cui il Codice della strada autorizza gli organi di polizia a rimuovere un veicolo dalla sede stradale. Analizziamo anche le modalità con cui il proprietario può farsi restituire l’auto dal deposito.

Quando un’automobile può essere rimossa dalla strada?

In quali casi gli agenti che svolgono funzioni di polizia stradale (cioè agenti di Polizia locale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza ecc.) possono far rimuovere un veicolo?

La legge [1] stabilisce che la rimozione è possibile:

  • nelle strade in cui un’ordinanza del proprietario della strada abbia stabilito che la sosta dei veicoli costituisce grave intralcio o pericolo per la circolazione stradale (occorre che al segnale di divieto di sosta sia aggiunto un apposito pannello che avverte della possibile rimozione);
  • nelle strade urbane a senso unico di marcia nel caso in cui il conducente parcheggi il proprio mezzo lasciando uno spazio inferiore a tre metri di larghezza per il transito dei veicoli;
  • quando il veicolo è lasciato in sosta nei pressi dei passaggi a livello e sui binari di linee ferroviarie o tramviarie o così vicino ad essi da intralciarne la marcia;
  • se il mezzo è lasciato nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i portici, salvo che vi sia diversa segnalazione;
  • se il veicolo è parcheggiato sui dossi e nelle curve e, fuori dei centri abitati e sulle strade urbane di scorrimento, anche nelle vicinanze di essi;
  • quando l’auto è in sosta in prossimità e in corrispondenza di segnali stradali verticali e di semafori in modo da renderne difficile la vista;
  • fuori dei centri abitati, se il veicolo sosta nei pressi degli incroci;
  • se il veicolo è parcheggiato sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, oppure sulle piste ciclabili e ai loro sbocchi;
  • quando l’auto è in sosta sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione;
  • se il mezzo sosta negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici;
  • se l’auto sosta allo sbocco dei passi carrabili;
  • se il veicolo sosta in modo da impedire di accedere ad un altro veicolo regolarmente in sosta, oppure in modo da impedire lo spostamento di veicoli in sosta;
  • se il veicolo sosta in seconda fila, salvo che si tratti di veicoli a due ruote;
  • se il mezzo è parcheggiato negli spazi riservati allo stazionamento e alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia oppure a una distanza dal segnale di fermata inferiore a 15 metri;
  • se il veicolo sosta sulle aree destinate al mercato e ai veicoli per il carico e lo scarico di cose, nelle ore stabilite;
  • quando il mezzo sosta sulle banchine, salvo diversa segnalazione;
  • se il veicolo sosta negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide oppure in corrispondenza degli scivoli;
  • se il veicolo viene lasciato nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici;
  • quando il mezzo sosta nelle aree pedonali urbane;
  • nei casi di mezzi che sostano nelle zone a traffico limitato se non autorizzati;
  • se il veicolo sosta davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani o contenitori analoghi;
  • se il veicolo, nelle ore di esercizio, sosta in corrispondenza dei distributori di carburante ubicati sulla sede stradale sino a 5 metri prima e dopo le installazioni destinate all’erogazione;
  • se il veicolo sosta nelle aree riservate ai veicoli per il carico e lo scarico di merci, nelle ore stabilite;
  • infine, nei centri abitati se il veicolo viene lasciato dove è vietata la sosta dei rimorchi quando siano staccati dal veicolo trainante, salvo diversa segnalazione.

Il mio veicolo può essere rimosso se parcheggio in una zona dove la sosta è vietata per consentire il carico e lo scarico delle merci.

La rimozione è una sanzione amministrativa accessoria

Come faccio a recuperare il mio veicolo che è stato rimosso?

In che modo puoi recuperare la tua auto dal deposito in cui è stata collocata dopo la rimozione? Devi sapere innanzitutto che la polizia è tenuta a comunicarti di aver rimosso il tuo veicolo solo quando è possibile. Perciò, è molto probabile che dovrai essere tu ad attivarti per sapere se la tua auto è stata rimossa dalla polizia e dove sia stata depositata.

Se non trovi la tua auto nel posto in cui l’avevi lasciata in sosta, prima di pensare ad un furto, ti consigliamo di contattare gli uffici della polizia locale per chiedere se la tua auto sia stata rimossa da loro. In caso di risposta positiva, chiederai l’indirizzo del deposito nel quale la tua auto è stata ricoverata.

Dovrai perciò recarti al deposito [2] e:

  • contattare il responsabile del deposito;
  • dimostrare di essere il proprietario dell’auto (esibendo il certificato di proprietà e la carta di circolazione);
  • effettuare il versamento delle spese di intervento, rimozione e custodia (in base alle tariffe predisposte ogni anno dall’ente proprietario della strada e che sono affisse nel deposito);
  • sottoscrivere, insieme al responsabile del deposito, il verbale di restituzione in cui si deve accertare che l’auto non abbia subito danni evidenti od occulti a seguito della rimozione.

Ti verrà quindi rilasciata una copia del verbale di restituzione e la quietanza del pagamento delle spese.

Per ottenere la restituzione dell’auto rimossa occorre versare le spese di rimozione e custodia


note

[1] Art. 159 cod. str.

[2] Art. 397 reg. esec. cod. str.


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