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C’è un limite per pagare col Bancomat?

2 Ottobre 2021 | Autore:
C’è un limite per pagare col Bancomat?

Quanti soldi si possono spendere al giorno o in un mese con la carta di debito? Come funziona il doppio circuito? Il Pin va sempre inserito?

Da qualche tempo, i vari governi spingono a ridurre (se non addirittura, eliminare) l’uso dei contanti e a privilegiare i pagamenti con moneta elettronica, che si tratti di carta di credito o di debito. Se sulle prime si può negoziare con la banca una soglia mensile di spesa, c’è un limite di spesa per pagare col Bancomat? E, come succede con la carta di credito, se quel limite esiste si può modificare o quello è e quello resta?

Una delle soglie stabilite per l’uso del Bancomat contactless è quella che riguarda la necessità di inserire nel Pos il codice Pin per effettuare l’operazione di pagamento. Fino alla fine del 2020, tale soglia era fissata a 25 euro. Dal 2021, invece, è stata alzata a 50 euro. Significa che, a chi vuole pagare una spesa fino a 49,99 euro, non viene più richiesto il Pin. Ma ci sono altri tetti da osservare, giornalieri e mensili, che dipendono dalla banca e dal tipo di Bancomat che si possiede. Vediamo qual è il limite per pagare col Bancomat.

Pagamenti con Bancomat: esiste un limite?

I pagamenti elettronici hanno dei limiti di utilizzo fissati dalle banche per motivi di sicurezza. Le soglie non sono tutte uguali: cambiano a seconda dell’istituto di credito che emette la carta di debito. Questi tetti di spesa possono essere giornalieri e mensili.

Occorre distinguere tra il limite di pagamento con Bancomat e quello relativo al prelievo. Quest’ultimo, nella maggior parte dei casi e salvo accordi diversi tra il cliente e la banca, va da 250 a 1.000 euro al giorno e dai 2.000 ai 3.000 euro mensili. Ogni operazione allo sportello automatico consente di prelevare fino a 250 euro. Se il correntista ha concordato con l’istituto un limite giornaliero più alto, per ritirare una somma superiore altre operazioni, anche di seguito (due per prelevare 500 euro, tre per prelevarne 600, ecc.).

In entrambi i casi, cioè che si tratti di pagamenti o di prelievi, una volta raggiunta la soglia giornaliera, il Bancomat diventerà inutilizzabile fino alla mezzanotte, cioè fino al giorno successivo. Lo stesso succede se viene superato il limite mensile: fino al mese successivo, niente più Bancomat.

Pagamenti con Bancomat: il doppio circuito

Il limite per pagare con il Bancomat stabilito dalla banca può essere superato grazie al doppio circuito. Che cosa significa?

Va ricordato che la carta di debito aderisce normalmente a due circuiti, uno è quello nazionale (Bancomat o Pagobancomat) e l’altro è un circuito internazionale, ad esempio Maestro, Visa o Mastercard. Entrambi hanno le proprie soglie di pagamento e sono cumulabili. Utilizzando entrambi, si può arrivare a cifre più alte.

Pagamenti con Bancomat: i limiti delle principali banche

Come detto, il limite di pagamento con il Bancomat viene stabilito nel contratto stipulato tra il cliente e la banca quando viene rilasciata la carta di debito. È lì, dunque, dove bisogna cercare i massimali con le soglie giornaliere e mensili.

Questi massimali possono essere modificati dal cliente o chiedendo alla banca di farlo oppure operando online tramite l’home banking. Ma sempre che l’accordo con l’istituto di credito preveda questa possibilità: ci sono delle banche, infatti, che non consentono di cambiare i limiti del Bancomat e va detto che non sono nemmeno tenute a farlo.

Ecco quali sono le soglie medie fissate dalle principali banche per il pagamento in Italia con Bancomat:

  • CheBanca!: 5.000 euro al giorno e 50.000 euro al mese;
  • Fineco: 1.500 euro al giorno e 3.000 euro al mese (aumentabile fino a 5.000 euro per singola operazione per acquisto importante);
  • Intesa San Paolo: 1.500 euro al giorno e 5.000 euro al mese;
  • Unicredit: 1.500 euro al giorno e 1.500 euro al mese;
  • Ubi Banca: su circuito Bancomat, da 1.000 euro al giorno e fino a 10.000 euro al mese, mentre sul circuito Pagobancomat, da 1.600 euro al giorno e fino a 10.000 euro al mese;
  • Widiba: 2.500 euro al giorno e 10.000 euro al mese.

Pagamento con Bancomat: come funziona?

Al di là delle singole condizioni di ogni banca, il sistema di pagamento con Bancomat è comune per tutti gli istituti di credito, che si tratti di acquisti effettuati in negozi fisici o tramite e-commerce.

Di norma, e come detto prima, le carte di debito si appoggiano a due circuiti: uno nazionale e uno internazionale. Alla cassa del negozio o del supermercato nessuno chiede con quale dei due circuiti si vuole pagare: al limite, quando vede estrarre la tessera dal portafoglio, chiederà se si tratta di carta di credito o Bancomat. Il consumatore può sempre decidere a quale dei due circuiti appoggiarsi per il pagamento, poiché, come abbiamo visto, potrebbe aver raggiunto il limite di pagamento con uno ed essere costretto ad utilizzare l’altro.

Chiarito questo, la carta può essere inserita nel Pos dalla parte del chip oppure avvicinata al dispositivo, se dotata della tecnologia contactless. Solo per le spese superiori a 50 euro sarà necessario inserire il codice Pin della carta. Il Pos leggerà e trasmetterà quasi in tempo reale alla banca i dati contenuti nella carta e l’operazione verrà approvata o rifiutata nell’arco di pochi secondi. A quel punto, la banca autorizza il trasferimento immediato dei soldi dal conto corrente del cliente a quello dell’esercente.



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1 Commento

  1. 50 euro è la soglia massima definita dalla psd2 per i singoli pagamenti per cui l’emitente può autorizzare senza verifica del pin. Tale importo può essere anche più basso alle scelte dell’emittente stesso. Non richiedere il pin significa per l’emittente assumersi il rischio per quell’importo

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