Riforma del Fisco: ecco chi pagherà meno tasse

1 Luglio 2021 | Autore:
Riforma del Fisco: ecco chi pagherà meno tasse

Revisione dell’Irpef, addio all’Irap per le imprese più piccole. Attesa su Flat tax e patrimoniale. Nuovo stop alle cartelle per tutta l’estate.

Meno tasse per quello che una volta veniva chiamato il «ceto medio». E via libera alla rottamazione delle vecchie cartelle esattoriali. Sono i due pilastri della riforma del Fisco appena approvata dalle commissioni Finanze di Camera e Senato e che vedrà la luce in Parlamento, almeno nelle intenzioni del Governo, entro il 31 luglio 2021.

Il documento licenziato dalle commissioni che, tra le altre cose, ridefinisce l’impianto strutturale dell’Irpef, contiene l’abbassamento dell’aliquota media effettiva «con particolare riferimento ai contribuenti nella fascia di reddito tra 28mila e 55mila euro», cioè per i circa sette milioni di italiani che si trovano nell’attuale terzo scaglione. Per le imprese, soprattutto per quelle di dimensioni più ridotte, si prospettano l’eliminazione dell’Irap, destinata a far parte dell’Ires, e una spinta dell’imposta sul reddito dell’imprenditore. Le aliquote sulle rendite finanziarie si avvicinerebbero alla prima aliquota Irpef, cioè al 23%, con un trattamento di favore dal punto di vista fiscale riservato ai titoli di Stato.

Restano in attesa di una definitiva sistemazione due aspetti delicati. Il primo riguarda la Flat tax per le partite Iva con ricavi o compensi fino a 65mila euro. Per ora, l’ipotesi più plausibile resta quella di una via opzionale per restare nel forfait nei due anni d’imposta successivi, purché venga dichiarato un volume d’affari incrementato di almeno il 10% rispetto a quello dell’anno precedente. In quel caso, l’aliquota salirebbe dal 15% al 20% o dal 5% al 10% per le start up. Il secondo scoglio da superare è l’introduzione di una tassa patrimoniale sulla ricchezza degli italiani. C’è un mese di tempo per trovare un accordo nella maggioranza.

Per quanto riguarda le vecchie cartelle esattoriali, il documento di riforma del Fisco prevede la rottamazione con rateizzazione del debito senza sanzioni né interessi. A questo proposito, c’è da segnalare il nuovo slittamento fino al 31 agosto 2021 delle notifiche delle nuove cartelle senza dover saldare quelle già notificate prima del lockdown imposto dall’emergenza Covid. Significa che l’Agenzia delle Entrate Rottamazione sarà «in ferie» fino al 1° settembre: solo in questa data riprenderanno gli invii dei 60 milioni di cartelle ferme nei cassetti dell’Ente di riscossione. Resta comunque l’obbligo di versare le rate 2020 della pace fiscale entro il 2 agosto (il 31 luglio cade di sabato). Si tratta delle quattro rate della rottamazione-ter e delle due del saldo e stralcio. Bloccata fino al 31 agosto, infine, la compensazione a favore del Fisco dei rimborsi da pagare con i debiti iscritti a ruolo.

Tornando alla riforma delle tasse, il documento approvato dalle commissioni parlamentari contiene anche una revisione della lotta all’evasione fiscale. Viene chiesto di mettere definitivamente da parte la ricostruzione presuntiva di redditi o ricavi con strumenti come il Redditometro e le indagini finanziarie sulle imprese o le società di comodo quando le banche dati fiscali siano in grado di offrire agli ispettori la possibilità di ricostruire in modo analitico l’imponibile di persone fisiche e imprese. Previsto come passaggio obbligato il contradditorio preventivo fra il contribuente e le Entrate.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube