Diritto e Fisco | Articoli

Alimenti: cosa sono

31 Agosto 2014
Alimenti: cosa sono

La guida completa per comprendere soggetti, ragioni, quantificazione e modalità di pagamento.

Gli alimenti consistono nel contributo che il soggetto obbligato per legge – quale potrebbe essere il coniuge – è tenuto a versare al familiare che si trovi in uno stato di bisogno, se questi non ha la possibilità di provvedere a se stesso e non riesca a soddisfare le più elementari esigenze di vita (cibo, vestiario, alloggio).

Il dovere di fornire gli alimenti è motivato, pertanto, da ragioni di reciproca assistenza e solidarietà all’interno dello stesso gruppo familiare.

Sono obbligati al pagamento degli alimenti (nell’ordine indicato nella norma):

1. il coniuge;

2. i figli, anche adottivi, e, in loro mancanza, i discendenti prossimi;

3. i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi;

4. gli adottanti;

5. i generi e le nuore;

6. il suocero e la suocera;

7. i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali.

Ma l’obbligazione di suoceri, generi e nuore, cesserà quando l’avente diritto agli alimenti sia passato a nuove nozze o quando il coniuge, da cui deriva l’affinità, e i figli nati dalla sua unione con l’altro coniuge e i loro discendenti siano morti.

Quindi, tra chi ha diritto agli alimenti c’è anche il coniuge che – a seguito di separazione o divorzio – sia divenuto economicamente più debole dell’altro, tanto da non essere più in grado di appagare i bisogni primari.

Tra le ragioni: l’impossibilità, per età, salute o inidoneità, a svolgere un’attività di lavoro.

È evidente, però, che, trattandosi di un credito strettamente assistenziale, esso verrà a cadere con la morte dell’onerato o del beneficiario, non potrà – mai essere ceduto a terzi, né compensato con altri crediti vantati dall’onerato, neppure nel caso di prestazioni arretrate.

Allo stesso modo, non vi si potrà rinunciare, e non lo si potrà vincolare, né destinare al saldo di debiti.

Quando si accerta la sussistenza e dopo avere valutato la possibilità economica dell’obbligato, il pagamento scatterà dalla domanda presentata al giudice o dalla messa in mora.

Per ciò che concerne la quantificazione, occorrerà prendere a riferimento sia la situazione economica di chi avanza richiesta di alimenti, che quella del soggetto cui il sostegno sia domandato.

Se vi sono più obbligati nello stesso grado, però, essi concorreranno ciascuno in proporzione alle proprie condizioni.

Quanto, invece, al minimo da garantirsi al beneficiario, andrà calcolata una somma quantomeno sufficiente a coprire i costi per le necessità primarie (alimentarsi, curarsi o acquistare abbigliamento di base).

Viene da sé che il superamento della precarietà del beneficiario provocherà la riduzione, o, addirittura, la cessazione del diritto a ricevere gli alimenti.

Circa le modalità di adempimento dell’obbligo, non vi sono regole particolari. L’obbligato, difatti, potrà scegliere se adempiere mediante corresponsione diretta, o accogliendo e mantenendo nella propria casa colui che vi abbia diritto.

Differenza con l’assegno di mantenimento

Gli alimenti, dunque, si differenziano notevolmente dall’assegno di mantenimento. Il credito alimentare, infatti, è giustificato esclusivamente dallo stato d’indigenza del soggetto. Diversamente, l’assegno di mantenimento – cui ha diritto solo il coniuge cui non sia stata addebitata la separazione – è teso a consentirgli di mantenere il tenore di vita goduto durante il matrimonio.


note

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube