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Differenze tra società di persone, capitali, artigiano e impresa individuale

13 Aprile 2015
Differenze tra società di persone, capitali, artigiano e impresa individuale

Regime della responsabilità in caso di obbligazioni, gestione e adempimento: una rapida guida.

Il primo passo da compiere quando si vuole aprire un’attività nuova è quello di scegliere il tipo di forma giuridica da dare alla propria azienda. Non basta, infatti, l’intenzione di voler svolgere un’attività di commercio, artigianato, intermediazione, prestazione di servizi, ecc., ma è anche necessario conferire a tale struttura una veste che risponda agli schemi tipici previsti dal nostro ordinamento. Si tratta di una fase assai delicata perché da questa dipenderà il tipo di normativa applicabile ai successivi rapporti coi terzi e con lo Stato.

Cerchiamo quindi di fare il punto tra le principali forme.

IMPRESA INDIVIDUALE

Innanzitutto viene in considerazione la forma di gestione più semplice dell’attività, che è quella “autonoma”, attraverso un’organizzazione prevalentemente svolta dall’imprenditore inteso come “persona fisica”. Si tratta della cosiddetta impresa individuale (o anche ditta individuale). Qui non nasce alcuna società o struttura giuridica diversa dallo stesso imprenditore, che quindi farà apparire negli atti sempre e solo il proprio nome.

Nell’impresa individuale il soggetto giuridico è una persona fisica, quindi, e non giuridica. Con la conseguenza che vi è piena coincidenza fra soggetto giuridico e soggetto economico.

L’azienda individuale fa capo a un soggetto che coincide con una persona fisica ed è priva di autonomia patrimoniale.

 

In base a questa forma giuridica, l’imprenditore è personalmente responsabile per le obbligazioni assunte.

L’impresa individuale è di dimensioni limitate: l’imprenditore conserva la direzione dell’impresa e non subisce controlli esterni. Vi è un rapporto diretto fra imprenditore e lavoratori, senza filtri gerarchici; vi è facilità di comunicazione e coordinamento; le scelte sono fatte con riferimento a un orizzonte di breve periodo e sulla base dell’intuito dell’imprenditore.

SOCIETÀ

Le società possono essere di due tipi: di persone (Snc, Sas, Società semplice) o di capitali (Srl, Spa, Sapa).

La differenza sta essenzialmente nel fatto che nelle società di persone vi sono soci che rispondono personalmente delle obbligazioni sociali, qualora il patrimonio della società non sia sufficiente a soddisfare i debiti della società. Per esempio, nella società semplice o nella società in nome collettivo, se il creditore non riesce a soddisfarsi con un pignoramento nei confronti del patrimonio sociale (per esempio con un’esecuzione forzata rivolta ai beni dell’azienda) potrà andare a “bussare a casa” dei soci e pretendere il 100% degli importi avanzati. Con la conseguenza che il socio non potrà opporsi e ne risponderà con i propri beni, come la casa, l’auto, ecc.

Nelle società di capitali, invece, di regola, dei debiti della società risponde esclusivamente il patrimonio della società stessa. Questo significa che il creditore che non riesca a soddisfarsi con un pignoramento nei confronti dei beni della società non potrà aggredire i beni (la casa, l’auto, il conto corrente, ecc.) dei soci.

Inoltre, nelle società di persone, prevale il loro carattere personalistico e cioè il fatto che l’attività sociale è fortemente condizionata dall’attività dei soci; le società di capitali, invece, sono state pensate (in teoria) affinché prevalga l’elemento capitalistico, e cioè il fatto che la società sia dotata di una consistenza patrimoniale tale da consentire di strutturare un’organizzazione che permetta alla società di operare a prescindere dalla presenza dei soci.

ARTIGIANI

L’artigiano non si limita al solo compito di “gestione” della propria impresa; bensì interviene in prima persona nel processo produttivo aziendale, curandone le fasi in misura prevalente.

Per acquisire lo status di impresa artigiana, l’imprenditore deve iscriversi presso la specifica sezione delle camere di commercio, competenti per Provincia di appartenenza della sede legale, cui è affidata la gestione dell’Albo delle imprese artigiane. L’iscrizione dovrà avvenire necessariamente entro i trenta giorni successivi al materiale avvio dell’attività, pena l’applicazione di sanzioni amministrative.

L’iscrizione all’Albo ha natura costitutiva; pertanto, senza di essa non sarà possibile avere accesso alle particolari agevolazioni che il nostro ordinamento riserva a tale tipologia d’impresa


note

Autore immagine: 123rf com


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